domenica 25 dicembre 2011

Love is... tutto quello che voglio per Natale


Un brevissimo post solo per augurarvi un buon Natale pieno d'amore.
Era tutto quello che volevo per queste feste e l'ho avuto.
E stavolta non parlo dell'amore di mariti, fidanzati e compagni, o almeno non solo. 

Perciò grazie a tutti i gesti d'amore ricevuti ieri.

A mia madre, che mi ha svelato i trucchetti che usa per stendere la pasta.
Alle mie sorelle, che cercano e trovano sempre i regali giusti. Che mi fanno sentire ancora la "piccolina" e la più coccolata.
Ai sorrisi dei miei nipotini mentre scartavano i pacchetti. Al bigliettino "ti voglio un universo di bene" da parte della mia unica nipotina femmina, la mia piccola donna.
A mio padre, che odia le cene un pò confusionarie, dove l'invito è esteso non solo ai familiari strettissimi, ma che puntualmente si adatta alla situazione almeno durante le feste. Che non scarta il suo regalo, perchè il suo regalo siamo noi.

E a tutti quelli che sono passati di qui, per lasciarmi un commento e augurarmi buon Natale. Spero questo sia il primo di tanti festeggiati anche sulla blogsfera!

giovedì 22 dicembre 2011

LOVE IS... il regalo più grande


E' arrivato Natale e per quanto ci abbiano martellato con la storia della crisi, diciamoci la verità ai regali non abbiamo rinunciato neanche quest'anno.
Magari abbiamo diminuito il budget, magari abbiamo eliminato qualche amico o parente dalla lista, magari abbiamo optato per il regalo "utile", ma difficilmente ci siamo rassegnati a non avere pacchetti sotto l'albero.

Ecco, io ho eliminato da tempo i regali col mio fidanzato per le feste comandate.
E non perchè sia una di quelle che pensano che "Natale e S. Valentino sono tutti i giorni", o  "sono tutte feste per arricchire i commercianti"
Niente affatto. Io sono la persona più celebrativa di questa terra. 
L'otto dicembre comincio a stressare tutti per addobbare casa e fare l'albero. Voglio il mio Natale con i piatti tipici fatti in casa, le lucine, mia sorella che si veste da Babbo Natale e spaventa i bambini, le recite dei miei nipoti sempre più o meno uguali ogni anno. Le partite a carte, a tambola, il pandoro, la frutta secca. Insomma voglio il mio Natale consumistico, per dieci giorni voglio far finta che non ci sia nessuna crisi.


Allora perchè ho abolito i regali? Perchè A. finisce per spendere anche cifre considerevoli in cose che non mi piacciono. Quindi a meno che il regalo non sia su richiesta, è garantito al 99% che non sarà di mio gradimento.
Ora va bene "che basta il pensiero e bla bla bla", ma dopo otto anni e mezzo ormai non dovresti conoscermi un pochino?
Il primo Natale mi regalò un peluche della Trudy, un gattone nero morbidoso. Ecco io non sono un amante dei peluches. 
Sì, penso siano carini esposti in vetrina, ma non ad accumulare polvere sul mio armadio. Ma eravamo ancora agli inizi della nostra storia, quindi per essere gentile sfoderai il mio più grande sorriso e mi finsi entusiasta.
Morale della favola: peluche gigante per il mio compleanno e anche per San Valentino. 
Temendo l'invasione dei pupazzi di pelo confessai.
Ma i regali sbagliati continuarono a fioccare. 
Ma io sono la persona più facile di questo mondo: perchè non capti i messaggi? Cosa faccio di male? 
Odio i gioielli, specialmente quelli vistosi, perchè non mi piace attirare l'attenzione. 
Vado in estasi per le stupidaggini, tipo il fantasmino pulisci pc e gli orecchini a forma di omino biscottino.
La mia malattia sono le borse enormi, quelle in cui puoi buttare dentro il mondo e poi perdi un'ora davanti alla porta di casa perchè non trovi le chiavi.
Mi piacciono agendine e quadernetti, dove appuntare qualsiasi cosa e sarò tua per sempre se riesci a trovare formine strane per le mie torte e i miei biscotti.

Comunque alla fine ho preso una decisione. Niente regali. Mettiamo quello che spenderemmo in un salvadanio e risparmiamo qualche soldino per le vacanze estive. Tutti e due adoriamo viaggiare e i ricordi più belli della nostra storia ora sono sparsi tra Budapest, Vienna, Parigi, Firenze, Agrigento e Praga.
Questo non ci vieta naturalmente di festeggiare. E io festeggio qualsiasi cosa credetemi! :)

E con i vostri ragazzi come va? Riescono a trovare da soli il regalo perfetto?






giovedì 15 dicembre 2011

LOVE IS... Essere inseparabili???



Per commentare questa vignetta vi racconterò una storia vera. Si avvisano quindi i gentili lettori che ogni riferimento a fatti o persone non è per niente casuale!

In principio c'era S. Un ragazzo d'altri tempi, buono non come, ma più del pane. Avevamo condiviso 5 anni in classe insieme al liceo: l'ansia dei compiti e delle interrogazioni, la vita da pendolari.
Lui usciva con noi, 4 ragazze, pur essendo più che etero.
Ci raccontavamo tutto e ormai conosceva nei minimi dettagli anche l'andamento dei nostri cicli mestruali... Lui è figlio unico e noi eravamo diventate le sorelle che non aveva avuto.

Poi cominciarono ad arrivare i primi fidanzati e storsero un pò il naso. 
A. ad esempio, non capiva come potevo andarmene in giro in notturna a girovagare in macchina con S. e un altro nostro amico.
Ma alla fine si sforzavano di conoscerlo meglio e capivano che non c'era niente di cui preoccuparsi. 
Anzi se c'era S. si poteva andare tranquillamente a ballare senza fidanzati. 
Loro erano tranquilli, perchè i soliti tamarri da discoteca non si sarebbero avvicinati per dare fastidio, e noi pure: perchè per quanto i cari maschietti possano non pensarla così, le avances del tipo gellato e col canottierone non giovano all'ego di nessuna!
Infine arrivò lei: Debora senz'h!
S. si innamorò perdutamente. Lei decise di fargliela sudare non poco, manco ce l'avesse d'oro zecchino. 
E "furono pianti e furono sorrisi" che ci sorbimmo volentieri come si fa tra amici. Poi Debora senz'h decise che era arrivato il momento di non tirarsela più e con il suo placet il fidanzamento ebbe inizio. 
S. è attualmente ancora disperso. Se per caso ne avete notizie contattate "Chi l'ha visto?".
Le sue amiche ne piangono ancora la scomparsa.

Ora, io capisco che ti dia noia che il tuo ragazzo vada in giro con quattro belle donzelle, ma cavoletti di Bruxelles, dopo che ci hai conosciute di che cosa hai paura? Tre su quattro sono fidanzatissime, quasi sposate e durante le nostre serate "solo donne + S." lui è stato sottoposto ai discorsi più raccapriccianti su assorbenti, cerette e creme depilatorie. 
Avrà come minimo una repulsione ai massimi livelli verso di noi sotto il punto di vista amoroso.

Ora vivono in simbiosi. Stesse lezioni all'università, stessi esami. I weekend a casa di lei o di lui. Scuse di ogni tipo ci vengono propinate anche se lo si invita a bere un caffè. Idem se l'invito viene esteso anche a lei.
Se lo incontriamo da solo per strada e gli chiediamo "come sta" parla al plurale: "Tutto bene. Io e Debora abbiamo fatto quello e poi siamo stati qui ecc ecc."
Anche i suoi amici dell'altro sesso dicono di non averlo pù visto. Mi aspetto al più presto uno di quei profili "Facebook doppi" che, mi scusi in anticipo chi li ha, a me fanno letteralmente PAURA! 

Ecco secondo me questo non è amore. E' sequestro di persona.

Vivere in coppia, a mio parere, non significa vivere come una persona sola. La coppia è fatta da due individui che per fortuna sono diversi e che hanno bisogno di coltivare interessi, spazi e amicizie proprie. 
Ma la mia naturalmente è solo un'opinione, non una verità "rivelata", qundi spazio ai commenti...sono curiosa... Voi che ne pensate? 

domenica 11 dicembre 2011

LOVE IS... amarlo anche se non è perfetto


Questo venerdì ho visto uno di quei film natalizi su canale  cinque.
Parlava di una ragazza alla ricerca del Natale perfetto e di un uomo perfetto che alla fine realizza che la perfezione non è di questo mondo e che tra l'altro è anche un pò noiosa.
Ok, è stato un film abbastanza ridicolo e io avrei potuto dedicare il tempo perso davanti alla tv ai libri, visto che ho un esame a giorni... però mi ha fatto riflettere.

Tutte fantastichiamo più o meno sul principe azzurro o comunque sul nostro tipo ideale. Poi nella maggior parte dei casi ci innamoriamo di tipi completamente diversi.

Mi ricordo che in quinta elementare la maestra ci assegnò un tema: "Raccontate come immaginate la vostra vita da grandi".
Io mi sentivo già "donna in carriera inside" e scrissi che dato che sarei sicuramente diventata una grande giornalista e non avrei avuto molto tempo, sarebbe stato bello avere un marito casalingo.
Ma non uno qualunque badate bene: uno che oltre ad occuparsi dei figli e delle faccende di casa, mi coprisse di regali, fiori, attenzioni, che mi capisse al volo e nei miei giorni liberi mi portasse pure a fare delle gite fuori.
Inutile dirvi che la maestra rimase alquanto scioccata dalla mia visione di marito-colf-babysitter.

Cara piccola C. a quei tempi non potevi sapere che saresti finita con lui che:
  • Ha un concetto di ordine che non coincide col tuo. La sedia per lui ha la funzione di un armadio, la scrivania quella di uno svuotatasche.
  • Le gite la domenica? Ma sei matta, ci sono le partite. Quando finisce il campionato andiamo dove vuoi.  
  • Il giorno che ha comprato la play station e il super televisore era l'uomo più felice del mondo.
  • Gli uomini non possono capire al volo le donne. Non sono stati dotati di traduttore "dal femminese al maschiese" alla nascita. Perciò dovrai utilizzare sottotitoli, supporti grafici ed esempi esplicativi per spiegarti.
Ma anche con lui che:
  • Quando lo vai a trovare ti fa trovare i cereali che ti piacciono tanto per colazione.
  • Ha comprato un letto matrimonale e ti ha liberato un intero armadio perchè non ti sentissi ospite nel suo appartamento.
  • Riesce a sopravvivere a un'intera giornata con te e tua sorella al centro commerciale.
  • Appoggia i tuoi progetti e spera che i tuoi sogni si realizzino, anche senza rinunciare ai suoi.
E' vero non è perfetto. Non è il mio tipo ideale. Ma non vorrei nessun altro accanto a me.

Vi lascio con una canzone della mia favola Disney preferita, dato che è in tema ;)




sabato 10 dicembre 2011

LOVE IS... leaving a message




Qualche giorno fa, MaCheDavvero, una delle mamme più famose della blogsfera ha lanciato un'iniziativa molto divertente a cui ho deciso di aderire.
Per i particolari vi rimando alla pagina ufficiale.

In breve comunque, il 14 dicembre sarà il "Leave a message day".
Armatevi di carta, penna e fantasia e scrivete il vostro messaggio: un consiglio, una massima, una frase d'amore.
Poi lasciatelo in giro per la vostra città, dove qualcuno potrà trovarlo.

Magari il "fortunato" che ritroverà il vostro biglietto lo cestinerà nel giro di pochi secondi...ma chissà forse invece regalerete un sorriso o  rivoluzionerete la vita di qualcuno. Mai sottovalutare il potere della parola scritta!

Chi vorrà potrà rivelare dove ha lasciato il suo bigliettino tramite facebook, twitter o il proprio blog.

Io partecipo e il mio bigliettino sarà in stile "Love is" naturalmente! E voi??? :)


mercoledì 7 dicembre 2011

LOVE IS... non controllare il suo cellulare

  
Esistono diverse scuole di pensiero  riguardo a questo argomento:
  • Quelli che "la privacy è tutto e non funziona se non ci si fida l'uno dell'altra."
  • Quelli che "la CIA e l'FBI mi fanno un baffo, se non so dove si trova in ogni singolo istante della giornata comincio a dare di matto."
La seconda categoria in azione mi diverte un mondo, specialmente quando si tratta di ragazze. 
La tecnologia poi le ha rovinate e le loro tecniche di spionaggio si sono affinate.
Guai a mentire sulla vostra posizione, o uomini sventurati: vi scoveranno ovunque.
Incrociando i dati del vostro profilo su facebook, analizzando i vostri tweet e le vostre cerchie su google+ vi smaschereranno. 
Si lanceranno in rocamboleschi pedinamenti, vi fotograferanno sul luogo del misfatto con il loro i-phone e magari caricheranno l'immagine su flickr.
Avrete nostalgia del vecchio star-tac da 30 kg (bastava togliere la batteria e si cancellava tutto): sugli smartphone di ultima generazione qualsiasi cosa viene memorizzata dal sistema.
"Chi è questo Pino che chiami anche la notte? Ho googlato il suo numero è ho scoperto che in realtà è una certa Pina!"

Comunque ammettiamolo: almeno una volta nella vita, una sbirciatina al suo cellulare l'abbiamo data tutte. Confessate. Sì anche voi che fate le indifferenti, dite che non siete gelose e che la fiducia è fondamentale.
Anche io, "miss pretendo i miei spazi e quindi è giusto che tu abbia i tuoi", ho avuto la mia fase-Sherlock Holmes. E a dire la verità credo di non ricordare periodo più stressante nella mia vita di coppia.
L'importante è non farsi prendere la mano. Almeno credo.


E voi che ne pensate? Dove finisce la gelosia e inizia la follia? :)

domenica 4 dicembre 2011

LOVE IS... avere una canzone che vi ricorda qualcosa di speciale


Tutte le coppie hanno una canzone speciale. 
Ci ricorda il primo incontro, i primi appuntamenti, il primo bacio, il primo litigio.
Ci riporta ai momenti magici in cui tutto è iniziato, a quegli attimi in cui abbiamo realizzato che ci stavamo innamorando.
Ecco, capita- soprattutto a chi come me ha trovato il suo compagno in giovane età- che suddetta canzone sia cantata da gruppi pop sfigatissimi, dalla discografia ancora più sfigata. 
"Sole-cuore-amore" sono le parole più gettonate di questi testi dai significati profondi, adattate a melodie pressochè identiche che a un certo punto ti fanno chiedere: "Ma questo cd ha solo tre canzoni?"
Così quando tra amici comincia a toccarsi l'argomento "canzone del cuore" nella maggior parte dei casi, fingo un malore improvviso e corro a nascondermi da qualche parte.
"Eddaiii ma che ti costa dircelo? Non ridiamo!" Promettono le malefiche amiche
"Ma eravamo piccoli... neanche mi ricordo"
"Non ci crede nessuno...daiii"
"Sei parte di me"
"E chi la canta?"
"Ehm gli zer..coaff...coaff... Zero assoluto" 
"Come? non ho sentito?"
"Non è che parlo piano è che sono sprofondata 10 metri sotto terra per la vergongna... Comunque...Gli Zero Assoluto!"
E qui arriva con matematica certezza la frase:
"Ahhhh... quelli di TUTURUTURUTTU"


A volte per evitare questa umiliante conversazione, non nego che mento spudoratamente. Così rispondo "I was born to love you" dei Queen, che fa molto più figo!!! :)
E poi non è totalmente una bugia, perchè è la prima canzone che A. mi ha dedicato.
Ma quella che mi ricorda un periodo davvero speciale purtroppo è questa. Condivido con voi questo capolavoro della canzone italiana...




"Sto pensando che non ritornano. Sto pensando che che se poi ci riprovo lo so che non è più lo stesso. Me lo chiedo da un po’,quei momenti con te
se ritornano le parole con te,se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna..."


 Capitemi... Ci eravamo lasciati, siamo stati separati per un anno e quando ci siamo rimessi insieme questa canzone era un tormentone in radio.
Ok. Non ci possono essere attenuanti per gli Zero Assoluto.

E voi che mi dite? Qual è la vostra canzone? Vi è andata meglio? 

venerdì 2 dicembre 2011

LOVE IS... svegliarsi accanto alla persona che si ama


Le prime volte che ci si risveglia nello stesso letto tutto è magico, ma a parer mio anche un pò comico e innaturale.
Teneri baci del buongiorno, abbracci, magari dopo essersi addormentati ancora mano nella mano. Colazioni a letto memorabili con caffè preparato mentre lui ancora dorme, per sgattaiolare fuori dal letto e sistemare i capelli: perchè non so voi ma io appena sveglia devo fare i conti con una capigliatura ribelle da fare invidia a Marge Simpson.
Poi comincia a subentrare l'abitudine e non è che la magia scompaia del tutto, semplicemente lo scenario comincia a cambiare un pò.
Si parte da "Por** vdjfgbfjbj! E' tardissimo, ma non dovevi metterla tu la sveglia?", fino a discussioni interminabili per stabilire chi ha rubato le coperte a chi la notte prima.
Poi c'è chi russa, chi parla nel sonno, chi si sveglia nel bel mezzo della notte per andare a bere e ha la capacità innata di sbattere contro qualsiasi oggetto presente nella stanza (ogni riferimento al mio fidanzato è puramente casuale).
Insomma scompaiono i "super-amanti" e riappaiono le persone normali.
I completini sexy e i micro baby-doll indossati coraggiosamente anche con zero gradi, lasciano il posto al pigiamone di pile, che non sarà sexy, ma potrebbe essere SECCHISI, basta saperlo portare ;) Ok, ok, non ci crede nessuno, ma quando fa freddo, fa freddo!
Comunque, sarà che non sono molto normale, ma io adoro anche questa fase, quella del sopraggiungere della "routine".
Perchè se si ha ancora la voglia di stare insieme nonostante i calci presi durante la notte, o il pigiamone antistupro, o l'acconciatura alla "re leone", comincia a farsi strada l'idea che forse ti stai svegliando accanto alla persona giusta.

giovedì 1 dicembre 2011

Love is... trovare il tempo per stare insieme


Risparmiatemi la storia del "quality time" e diciamoci la verità, anche la quantità conta eccome. Ogni coppia dovrebbe riuscire a ritagliarsi un pò di tempo da dedicarsi ogni giorno: una semplice passeggiata, un film sul divano, due chiacchiere davanti a un panino...qualsiasi cosa, ma che richieda lo stare insieme.
Questo ci porta al mio problema fondamentale: IO ODIO IL SUO LAVORO.
Ora nell'immaginario collettivo il medico è un buon partito. 
Le vecchiette del mie quartiere, quando dopo il solito terzo grado non molto velato hanno scoperto che il mio giovane fidanzato è un neomedico, hanno smesso di chiedermi quello che faccio nella vita. Perchè mi pare ovvio, hai accalappiato il dottore, mica pizza e fichi: ora puoi chiuderti in casa a spadellare in cucina e sfornare figli... Chi te lo fa fare di andare a lavorare?
Fatto sta che la vita del neo-laureato in medicina, non ancora specalizzando, non è affatto rosa e fiori. Quest'estate l'ho trascorsa praticamente da single, mentre lui si divideva tra clinica e guardia medica. Attualmente fa il matto per coprire i turni in 2 cliniche e non far interferire tutto con l'internato pre-specializzazione in ospedale.
Non week-end o quasi. Vacanze di Natale? Non pervenute. Lavoro, lavoro, lavoro, dal 25 dicembre notte fino al 31.
Io? Mi sento meno interessante di una colonscopia.
E se pensaste che gli inciuci di Grey's Anatomy siano frutto della pura fantasia degli sceneggiatori, ricredetevi: non esiste luogo al mondo le cui mura possano raccontare di aver visto consumare adulteri e intrighi alla "Beautiful" più di un ospedale.
E le infermiere e fisioterapiste di nuova generazione? Ne vogliamo parlare? Sembrano uscite dall'ultima edizione di Miss Italia.
Ce la farò a sopravvivere? 
Intanto il regalo di Natale che ho chiesto è "più tempo". 
Voi che ne pensate? Meglio la quantità o la qualità?
 

mercoledì 30 novembre 2011

Love is... per sempre


Quando dico a qualcuno di essere fidanzata da 8 anni le reazioni sono solitamente di tre tipi:

1- "Che bello... Ma come fate? Spero di arrivarci anche io!" Parole pronunciate con ammirazione sincera e sguardo sognante. Solitamente il soggetto in questione è un inguaribile romantico, che sta vivendo una storia d'amore che spera essere quella giusta.
2-"Ma davvero? Che beeellooo!" Sorriso fintissimo e faccia abbastanza schifata. Quello che sta pensando veramente è che molto probabilmente hai baciato e sei stata a letto solo con un uomo nella tua vita. Il che è come aver provato un solo gusto di gelato: come fai a sapere se il tuo preferito è il cioccolato se non hai mai assaggiato la stracciatella?
3- "Cioè praticamente sei sempre stata solo con lui? Io non le concepisco queste cose, ormai è abitudine non può essere amore. Ti rassicura stare con lui e ti sei accontentata, è questa la verità. E poi quando ci si mette insieme così presto nessuno dei due fa le esperienze che dovrebbe fare. E quando poi ti sposi? Due, tre anni, il tempo di fare un figlio e si divorzia! E poi si sa, questi fidanzamenti lunghi sono pieni di corna!"  Ecco di solito questa è la reazione più frequente... Monologo di venti minuti in cui ti viene dato della cornuta, idiota, futura divorziata che si accontenta...Per la serie: "Così è deciso l'udienza è tolta". Le prime volte ci resti un pò male (ma non ti offendere, lo fanno per il tuo bene, per aprirti gli occhi), ma poi ci si abitua: perchè la verità è che nell'immaginario comune l'amore per sempre non esiste più. 
Potrai dire che non ti senti di esserti preclusa niente per il semplice fatto di avere un fidanzato, che ti senti fortunata di aver trovato la persona che ritieni giusta così presto, che adori l'essere cresciuta insieme a lui. Nella maggior parte dei casi non ti crederà nessuno. Passerai per quella che si è accontentata e che non passa più dalle porte, perchè secondo studi statistici approfonditi, la possibilità di tradimento aumenta con gli anni!
Certo non nego che molto spesso le storie così lunghe si trascinano in agonia per anni, finchè il più forte della coppia non ha il coraggio di mettere la parola fine. Ma credo che dipenda molto da come sin dall'inizio si imposta il rapporto. Noi non abbiamo mai coinvolto le nostre famiglie; abbiamo sempre assecondato le nostre passioni anche se questo ci ha costretto a stare distanti per lunghi periodi; ognuno di noi ha mantenuto le sue amicizie, i suoi interessi, i suoi spazi.
Siamo cresciuti insieme, ma non in simbiosi. Nessuno potrà rinfacciare o rimproverare qualcosa all'altro in futuro. Credo sia questo il nostro segreto. 
E io ancora ci spero e ci credo che staremo insieme fra 75 anni, coi capelli bianchi, gli acciacchi della vecchiaia, i nipoti che ci vengono a trovare nella nostra casa di sempre.

E voi cosa ne pensate? Credete ancora nell'anima gemella e nell'amore per sempre? O mi vedete prossimamente a scrivere di divorzio e tradimenti? :)

martedì 29 novembre 2011

Love is... molto più che una semplice formula


Vi ricordate le bellissime illustazioni di Kim? Io da piccola collezionavo queste splendide figurine e sognavo di vivere una splendida storia d'amore.
Qualche giorno fa ho ritrovato il mio album e così è nata l'idea di questo blog.
E' vero: "L'amore è molto più di una semplice formula". Spesso non esistono soluzioni universalmente valide e le incognite e le variabli dell'equazione sono troppe per portare a un unico risultato. Per questo mi piacerebbe creare un luogo libero dove "massacrare" mariti e fidanzati, prendersi un pò in giro, sfogarsi, raccontarsi. Partire da un'immagine, una frase, dalla mia esperienza e dedicare loro un post...poi aspettare i commenti di tutte le "amanti" del web.
Se vi piace l'idea non vi resta che seguirmi!