giovedì 1 novembre 2012

LOVE IS...immaginare il principe azzurro






Tutte noi abbiamo un pò fantasticato sul Principe Azzurro.
Dopo essere state per la prima volta al cinema a vedere Cenerentola, dopo aver consumato in quel vecchio videoregistratore la videocassetta de La Bella e la Bestia, inevitabilmente abbiamo cominciato a fantasticare su come sarebbe stata la persona destinata a stare al nostro fianco.
E nel 99% dei casi abbiamo finito per innamorarci di qualcuno che non risponde minimamente al'idea che ci eravamo fatte.

Se ricordate, vi avevo già parlato del mio ideale di uomo-casalingo da bambina, che cucina e tiene la casa in ordine mentre io, grande donna in carriera, direttrice di non so quale rivista già a 30 anni, porto i soldi a casa.
Ecco appunto. Poi è arrivato A. che non riconosce una spugna da una retina o da un panno daino. Che potrebbe mangiare panini da qui alla fine dei suoi giorni per evitare di lavare piatti e pentole. Che pensa che non sia necessario spazzare sotto i mobili "tanto non si vede".

Il mio Principe poi sarebbe stato un'autista di bus.
Non di quelli sgarbati, che parlano al cellulare mentre guidano e non ti rispondono se chiedi informazioni, ma che saluta tutti e che riconosce i viaggiatori abituali.
Che guida un bestione a due piani come se fosse la cosa più semplice del mondo.
Che mantiene la calma col maltempo e imbottigliato nel traffico.
Che magari passa il tempo fermo al semaforo a fantasticare sulla ragazza seduta in fondo o sulla signora con mille buste che dorme con la testa appoggiata al finestrino. Immaginando le loro vite, chi siano e dove stiano andando.
Ehm sì, forse ho un'immagie un pò troppo romantica degli autisti, lo so.
Sarò matta, ma quella è l'unica uniforme di cui io abbia mai subito il fascino.
Poi c'è A. che indossa un camice che fa impazzire tante.
Io però non ho mai avuto un buon rapporto con i medici.
Per carità il loro lavoro è salvare vite e bla bla, ma per forza di cose devono diventare distaccati. Devono imparare a reprimere ogni sentimento o emozione nei confronti della morte, della malattia, della sofferenza.
Io odio l'odore degli ospedali, le pareti tristi e odio un pò il suo sentirsi sicuro e forte in un ambiente del genere.

E il mio uomo ideale avrebbe avuto un grande spirito d'iniziativa.
Avrebbe organizzato cose, ideato piccole sorprese ogni giorno.
Il mio uomo ideale avrebbe amato lo sport con moderazione e non ne praticherebbe. Lui amerebbe correre all'aperto, senza meta, con il suo fido ipod nano, solo per rilassarsi e scaricarsi dalle tensioni, senza alcuno spirito agonistico.
Il mio uomo ideale sognerebbe di vivere con me in un piccolo appartamento in centro e non in una grande casa in periferia.
Non si rigirerebbe la notte a letto con la delicatezza di un elefante quando non riesce a dormire, ma farebbe di tutto per non svegliarmi.

Insomma questo sarebbe il mio uomo ideale, ma non sarebbe A.
E più ci penso e più mi convinco che non lo voglio nemmeno l'uomo ideale (poi non avrei di che lamentarmi e questo blog sarebbe una noia!!! :P)

Così mi tengo stretta il mio non-ideale fidanzato e la mia non-ideale vita, con la consapevolezza che la felicità a volte non arriva nel mondo in cui l'abbiamo immaginata.

E voi come immaginavate il vostro Principe? Avevate un'idea precisa come la mia? :)

P.s. Non sono stata molto su blogger questa settimana e molto probabilmente anche la prossima sarò un pò assente, vado a passare qualche giorno come si deve con A., vi aggiorno al mio ritorno :D
Intanto ringrazio le nuove iscritte, e festeggio il tragurado 202 followers!!!
A prestissimo, corro a fare un giro sui vostri blog, prima di cercare di chiudere la valigia!

 

18 commenti:

  1. Il mio principe azzurro,come nei migliori dei clichè,era biondo e con gli occhi chiari :D Doveva essere un archeologo stile Indiana Jones e doveva amare le motociclette perchè ogni domenica saremmo andati a fare delle belle scampagnate in moto.
    Poi ho conosciuto il mio A. e ho abbandonato il biondino in calzamaglia per il nero corvino in jeans :)

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    1. che non tollera i motorini,figurarsi le moto =°°°°

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  2. Come sempre sei capace di rappresentare ed esprimere la realtà di molte coppie. Io mi immaginavo il mio principe diverso (e lui pure la sua lei! In pratica opposta a me!), pero' quando guardo mio marito negli occhi mi rendo conto che non sarei potuta stare con un'altra persona...
    Un abbraccio mia cara e buon se lungo

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  3. Ahaha la parte sull'autista del bus è carinissima :D
    Io non ho idee precise sul mio principe azzurro, però so che mi piacerebbe che sapesse cucinare (altrimenti saremmo tutti e due costretti a mangiare panini per tutta la vita, dato che io sono incapace!) e nel mio mondo felice è un principe dalla battuta sempre pronta! :)

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  4. IO il principe azzurro lo devo ancora incontrare, ma se devo dirti la verità non ho ancora capito come dev'essere, probabilmente forse è meglio non pianificare e lasciare che le cose succedano. Mia madre però dice che sono talmente "precisina" che mi troverò sicuramente uno cucito su misura per me, avrà ragione?? ^_^

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  5. Io volevo sposare Joey Tempest degli Europe.
    Ho sposato ugualmente un cantante, ma non rockettaro e capellone.
    Ogni tanto mi faccio cantare Carrie per un tuffo nel passato! ;)

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  6. Grazie mille per i complimenti, sono felice che la trasformazione sia riuscita :) Posso chiederti una cortesia? quando puoi mi fai avere la tua mail, forse metterò il blog privato in caso contrario non lo utilizzerò ;)
    Le alleanze del pd, bella chimera. Il pd mi ha delusa tantissimo... e io che ci credevo!!

    Questo post mi ha fatto ripensare a me da bambina: il primo uomo di cui io mi sia mai innamorata era John Smith di Pocahontas, per cui a 7 io immaginavo di trovarne uno così. Crescendo mi sono appassionata all'uomo mediterraneo passionale ma dolce, con un grande carisma, che mi sappia prendere con forza quando ce ne è bisogno! una persona socievole pronto a fare feste e cose pazze! Il mio ragazzo? E' un'autentico vichingo! Biondo, occhi azzurri e questo soddisfa la bambina che voleva John smith. Carismatico? Mmmm no direi di no! E' molto riflessivo e taciturno con chi non conosce quindi sono io a dover tirare fuori la socievolezza che in lui esce poco a poco. Non è decisamente una persona festaiola, sono io che lo convinco a fare cose diveerse ogni tanto, e non sai quanto sono felice quando mi dice "avevi ragione". Insomma volevo un traino per me e mi sono invece ritrovata a fare da traino io. Ma non mi lamento di questo mio ruolo, mi ci trovo benissimo e siamo davvero cresciuti insieme ormai siamo rodati.
    Dici bene, non cambierei la mia vita con quella perfetta che avevo immaginato con Antonio Banderas :)

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  7. Quando ancora ci credevo, il mio principe azzurro doveva sapermi sorprendere, farmi ridere, saper cucinare, essere un grande organizzatore, sapermi tirare in mezzo, leggere un libro a settimana, parlare con me di qualsiasi cosa, non essere appiccicoso e poi boh. Sono cose ormai talmente lontane che nemmeno le ricordo più.
    Mister Ade non legge, non cucina, non organizza, non sorprende, son più le volte che mi fa incazzare che quelle che mi fa ridere, parla pochissimo e spesso è appiccicoso e rompipalle.
    Che dire? Qualche motivo per cui l'ho scelto c'è, eh?
    Da qualche parte.
    Ne sono sicura.

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  8. ciaoooo :D
    questo post mi è proprio simpatico
    leggo che avevi un'idea molto chiara :D anche se alla fine ti sei innamorata di un uomo non del tutto "ideale"
    io invece devo ammettere che da piccola non ho mai seriamente pensato al principe azzurro, o meglio, più che attribuirgli qualità come gentilezza, intelligenza e (diciamocelo) anche d'aspetto gradevole (per non dire il classico bello :P) non ho mai pensato a come dovesse poi essere realmente..forse perchè fin da piccola mi sono trovata ad essere circondata da persone che si dimostravano in un modo ed invece sotto sotto (ma neanche tanto sotto) erano tutt'altro..quindi fin da piccola ho sempre pensato che, in fondo, quando avrei trovato l'amore non avrebbe fatto differenza se avesse amato lo sport o meno, o il tipo di lavoro..beh certo ovviamente ho sempre sperato di avere al mio fianco un bravo ragazzo :)

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    1. ah..ehm...in effetti ora che ci penso mi è venuta in mente una cosa...da piccola, giocando, spesso mi capitava di dare il nome Tony ai personaggi maschili, perchè in fondo quel nome mi piaceva molto..o meglio mi ci sentivo un po' legata (forse anche perchè un mio cugino si chiama così)...per anni avevo dimenticato questa cosa...a ben pensarci ora...ecco, il mio ragazzo si chiama Antonio, quindi forse un segno si può dire che c'è sempre stato :)

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  9. Il mio principe non è proprio quello che immaginavo da bambina. Ma forse è meglio così, perchè se lo rispecchiasse in pieno non ci sarebbe la sorpresa. Piacere, sono Princi. Se ti va, passa a conoscermi.

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  10. Non me lo immaginavo, di certo è arrivato quello che non aspettavo di certo e sono stata fortunatissima.

    Un abbraccione

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  11. Post divertente e concordo conte quando dici che ti tieni il tuo ragazzo non-ideale perché alla fine la felicità non è perfezione...io non ho mia avuto un ideale preciso...volevo qualcuno che mi amasse in tutte le mie imperfezioni...spero di averlo trovato...:-)

    Buon viaggio, divertiti! ^^

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  12. Ma sai che ormai non me lo ricordo neanche più com'era l'uomo dei miei sogni?! La cruda realtà mi ha temprato :-)

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  13. Il mio principe azzurro da bambina non lo ricordo... ma quando inventarono Dylan McKay di BeverlyHills90210, non ebbi alcun dubbio, il mio principe sarebbe stato come lui. Bello, ribelle, selvaggio, ma con sotto sotto un cuore da innamorato. ...direi che per ora non posso lamentarmi di quello che ho trovato! :P

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  14. Beh diciamo che avevo un'altra idea del principe azzurro, ma non potrei vivere senza mio marito :)
    Buon weekend.
    Miky

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  15. Ovviamente anche io fin da piccola ho fantasticato sul mio principe ideale passando le giornate davanti ai cartoni della walt disney (ogni tanto me li rivedo comunque :P) e anche se fisicamente l'ho trovato come desideravo ovvero castano e con gli occhi azzurri, per tutto il resto non proprio perchè ha paura del futuro o non si vuole proprio sposare, ancora non l'ho capito....però sarebbe potuto essere il mio principe ideale!!! :) chissá che non lo diventi! Bacione

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  16. io ho sempre immaginato il mio principe come un ragazzo dolce che fosse capace di amarmi con tutto se stesso,riempirmi di attenzioni, pronto a proteggermi sempre e comunque.Nella realtà però è un po' diverso :) ma sono comunque felice del mio principe, il mio Gianlu <3

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