lunedì 30 gennaio 2012

LOVE IS...un week-end all'insegna dell'ozio!






Di solito io ed A. siamo una coppia "molto attiva". Per carità non che nel tempo libero programmiamo di scalare il k2 o lanciarci col paracadute, ma di solito ci piace provare cose nuove e sperimentare.
Ci fiondiamo un pò su tutto: dalla gelateria che propone gusti strani di gelato, alle pizzerie dall'arredamento insolito; dai mercatini ai negozi stravaganti, alle gite "fuori porta", per conoscere i paesini dei dintorni. 
Dalla serata in teatro, all'appuntamento in libreria, all'evento sportivo. Dalla mostra di foto alla sagra della salsiccia. 

Ehm, se devo proprio dire tutta la verità sono più io che trascino A., ma nella maggior parte dei casi lui apprezza. A meno che il "nuovo" in questione non sia un nuovo outlet o centro commerciale, si dimostra abbastanza ben disposto.

Questo fine settimana l'ho stupito. La parola d'ordine è stata OZIARE.
Venerdì un giro in centro in moto. Un pò di tempo in libreria.
Un ciambellone veloce preparato per colazione. Perchè mi piace quando A. puntualmente mi abbraccia e mi dice che profumo di dolce.
Cena semplice. Piatti non lavati, lasciati lì, dentro al lavello.
A. che non mi riconosce: "Tu riesci ad andare a letto sapendo che qui ci sono 2 piatti sporchi e una padella unta?"

Ecco la padella unta, mi ha causato un pò di incubi notturni, ma ce l'ho fatta a resistere fino alla mattina. 
Sveglia tardi, un pò di coccole a letto. Colazione. Pranzo. 
Un giro veloce per negozi nel pomeriggio. Giusto il tempo di prendere quelle scarpe super scontate da Zara, così dannatamente scomode, ma anche dannatamente belle. Una borsetta da Bershka e qualche cosina di Essence da Oviesse. 
A. intanto è stato lasciato libero di fare i suoi giri (negozio videogiochi, libreria, Mediaworld ), quindi ho mantenuto la mia promessa di non portarlo più a fare shopping!
Sabato sera una pizza con amici di A. 
Gli "uomini"  a vedere la partita e noi ragazze a lamentarci della partita.
Sto pensando di intentare una causa contro le società di calcio e le partite del sabato sera. Non bastava rovinare la domenica pomeriggio? Quante ore del mio fine-settimana vogliono ancora rubare? Che mi risarcisano almeno i danni morali.
Dopo la vittoria della Juventus, un salto in una cioccolateria. 
Mantengo la mia promessa di dare una possibilità alla nuova ragazza di M., di non etichettarla a priori come "antipatica" perchè medico anche lei. E dopotutto A. ha ragione, abbiamo gli stessi gusti in fatto di scarpe e borse!
Si è fatto tardi e fuori piove; in uno slancio di insolita galanteria A. corre a recuperare la macchina per non farmi bagnare. Lui che "hai voluto la parità dei sessi?La valigia te la puoi portare da sola". Ancora ogni tanto mi stupisce.
Peccato sia stato così poco il tempo. Domenica ero già in viaggio verso casa. Mal di testa post-autobus, un giro veloce su blogger per vedere cosa mi ero persa e letto. Però avevo davvero bisogno di ricaricare le batterie. Mi è piaciuto prendermela comoda e godermi ogni singolo momento.

A voi com'è andato il week-end? All'insegna dell'ozio o pieno di impegni?
 

giovedì 26 gennaio 2012

LOVE IS... dove vorresti essere






Sono in "fase preparazione" piccola valigia: domani sfiderò anche lo sciopero nazionale dei trasporti per raggiungere A.
Sono incasinatissima con lo studio, ma si è riuscito a liberare per domani pomeriggio e ha un intero sabato "ospedale-free"... Non mi sembra vero, quindi vado lo stesso! In qualche modo recupererò...studierò di notte, ripeterò anche sotto la doccia, utilizzerò tecniche raffinate per velocizzare l'apprendimento, poi mi dispererò perchè non funzioneranno e realizzerò di aver perso ancora più tempo, ma domani sarò lì. 
Inizialmente mi piaceva essere sempre "in partenza" o "in arrivo". Con la valigia pronta. Con le mie teorie sul bagaglio intelligente.
Ora non so. Forse vorrei semplicemente stare insieme. 
Trasformare la semi-convivenza in convivenza permanente. A volte vorrei solo essere lì con lui. Litigare per il disordine, per il film da guardare in tv, per chi può usare il pc.
Poi al telefono mi ha comunicato che sabato sera gioca la Juve e il mio programma "mangiare schifezze varie davnti all'ultima puntata di Chuck" è saltato. 
E allora ho pensato: sto tanto bene a casa mia, con mio padre che mi porta il cornetto tutte le mattine. Chi me lo fa fà? Diamo tempo al tempo :)


Ehm... ma il tema di questo post quale sarebbe? Non lo so nemmeno io...
Fondamentalmente volevo augurarvi un buon fine settimana, dato che non sarò reperibile fino a lunedì!

Poi volevo ringraziare Narya che mi ha regalato il mio terzo premio... E' una soddisfazione sapere che questo mio "piccolo angolino" sia apprezzato!





mercoledì 25 gennaio 2012

LOVE IS... A Lovely Blog (Aspettando San. Valentino #4)


Grazie alla gentilissima Sophie ho vinto un altro premio :)
Questa volta però, vi dico subito che ho deciso di venire meno alle regole, non inserendo la lista dei 10 blog che premio a mia volta. 
Si ritengano perciò virtualmente premiati tutti i miei follower. E' a loro che passo la palla stavolta se ne hanno voglia!
E dato che anche in questo caso dovrei dire 7 cose su di me ho deciso di trasformarlo in un post dela serie "Aspettando San Valentino" e rivelarvi qualcosa riguardo ai miei San Valentino passati, presenti e futuri!

  1. Quest'anno il 14 febbraio A. lavorerà tutto il giorno. Si era parlato di andare a cena fuori, ma già davanti ai miei occhi si prefigurava la scena: lui che sonnecchia già all'antipasto e che arrivato a casa stramazza sul letto e si addormenta nel giro di 10 secondi. Io che mi innervosisco e comincio a prendermela con tutto il sistema sanitario nazionale. Così, dato che sono una fidanzata modello (ahahahaha) gli ho proposto di rimandare la cena a dopo il mio esame (sperando di avere qualcosa da festeggiare) e al massimo di prendere due pizze da mangiare a casa davanti ad un film. 
  2. Dato che però non esiste San Valentino con la sottoscritta senza sorpresa, mi sto organizzando per preparargli una colazione speciale servita a letto! Vorrei fare delle piccole cheescake a forma di cuore e qualche crepes dolce. Magari decoro il vassoio e sistemo tutto in maniera carina. Che ne pensate? :)
  3. Vi ho già detto qui che io e A. abbiamo abolito i regali per le "feste comandate", così ci siamo autoregalati i biglietti per il concerto di Jovanotti, perchè dopotutto "Il più grande spettacolo dopo il big bang, siamo noi: io e te!!!"
  4. Dato che parliamo di regali vorrei sapere perchè tutti continuano a dire che fiori e cioccolatini sono banali e poi finisce che non li regala più nessuno. L'ultima volta che ho ricevuto dei fiori da A. è stato quando mi sono diplomata e i cioccolatini...aspetta fammi pensare..                                   A. ma lo sai che non mi hai mai regalato cioccolatini??? Che razza di fidanzato sei? E un fiore ogni tanto?
    Ma se mi dici sempre che non è il caso perchè ai fiori sei allergica e la cioccolata ti fa venire i brufoli!?    
    Ma non mi devi sempre prendere alla lettera.
    Faccia di chi ha rinunciato a capire il genere femminile.
  5. Prima (invece di studiare) ripensavo al primo S. Valentino con A.
    Ispirata da un libro che avevo letto, gli avevo realizzato una scatola con dentro degli oggettini a cui avevo attaccato dei bigliettini. Mi ricordo solo di un aeroplanino con la scritta "perchè con te sono al settimo cielo" e una clessidra con su scritto "perchè con te perdo la concezione del tempo."
    Ecco ripensandoci dopo 9 anni sono anche un pò incredula, dato che io sono romantica, ma decisamente non molto sdolcinata. Il mio tasso glicemico si è alzato di botto e a posteriori, credo proprio che avrebbe apprezzato più un cd o un libro...però quanto è bello il primo amore! :)
  6. L'anno prossimo (budget permettendo) vorrei festeggiare in un piccolo alberghetto in montagna, di quelli molto "friendly"...niente lusso. 
  7. Quando ho visto l'anellino Princess di Bliss sul blog di Robi mi sono innamorata. Sì Robi, se stai leggendo, sappi che è tutta colpa tua. Magari se lancio qualche messaggio non proprio velato ad A. lo capta. Mica necessariamente per San Valentino... fra due mesi compio 25 anni. Un quarto di secolo si meriterà un regalino!?!
  E voi che programmi avete per San Valentino? :)                   

martedì 24 gennaio 2012

LOVE IS... Aspettando San Valentino #3

Le giornate iniziate male mi ispirano "Love Parade", non chiedetemi perchè...
Stanotte praticamente non ho dormito e sto recuperando adesso sonnecchiando sui libri. Sono come sempre indietrissimo sulla mia "tabella di marcia". Ma perchè  mi ostino ancora a farle queste tabelle poi?! 
Non vedo A. da dieci giorni e non so se potrò raggiungerlo questo fine settimana. Che amarezza!
Comunque, bando alle ciance.
Questa volta la classifica è dedicata ai miei film d'amore preferiti.
Quelli che mi hanno fatto sognare, piangere e innamorare dell'amore.
Stavolta mi sono limitata a una "top 5":
  • Colazione da Tiffany: credo non servano presentazioni. Una splendida Haudrey Hepburn che alla fine si abbandona all'amore vero. Scena finale splendida *_*

  • Pretty woman: Vivian, bellissima prostituta di Hollywood conquista il cuore dell'affascinante e ricco Edward.


  • Notting Hill: Questa volta è Julia Roberts a impersonare un'attrice ricca, bellissima e famosa che si innamora di William, libraio un pò sfigato!


  • Shakespeare in love: uno squattrinato e talentuoso William Shakespeare che perde la testa per Viola, giovane nobildonna che sogna di diventare un'attrice. Peccato che mamma e papà l'abbiano già sistemata con un riccone... l'amore purtroppo non vince su tutto.



  • City of Angels: l'amore è un salto nel vuoto. Ce lo insegna Seth. E anche se saltando rischiamo di ferirci e perdere quello che abbiamo, vale sempre la pena di correre il rischio.
 


Certo che pensandoci e rileggendo il post, praticamente ho capito che mi appassiono sempre alle stesse storie: uomini e donne appartenenti a mondi diversi che alla fine riescono a superare le loro differenze  e si innamorano.
Chissà che significa. Non è che c'è qualche psicologo tra i miei followers? :)

E i vostri film del "cuore" quali sono? Quali storie d'amore del grande schermo vi hanno fatto sognare di più?

sabato 21 gennaio 2012

LOVE IS... quando lui vuole apparire al meglio



Ho visto uomini acquistare cocktail abbinati alle loro camicie.
Ho visto uomini prendere appuntamenti settimanali dall'estetista.
Ho visto uomini che non riescono più a fare a meno della piastra per capelli.
Ho visto uomini chi in palestra sono più concentrati sui propri pettorali, piuttosto che sulle ragazze in maglietta stretch e calzoncini.
Ho visto uomini portarsi dietro due valigie di vestiti per un week-end.

No scusate. La domanda sorge spontanea: ma ho visto uomini???

Non voglio dire che l'uso della crema idratante o della pinzetta per sopracciglie, siano una discriminante per giudicare la mascolinità del cosiddetto sesso forte;
nè vorrei avere a che fare con tizi monociglio, che in spiaggia sembrano indossare la pelliccia e se ne vanno in giro con la camicia sporca di sugo.
Ma perchè in questo mondo non esistono le vie di mezzo? O comunque sono sempre di meno? Io lo so già che mia nipote ci porterà a casa uno di questi esseri alla "Uomini e donne" che usano il mascara e la lacca. E non sono psicologicamente pronta. Per niente.
Dove sono finiti gli uomini come mio padre che si offrono di riparare i tubi che perdono anche se non sono in grado e finiscono per allagarti casa?
Che appendono i quadri al muro completamente storti e che si arrampicano sul tetto per cercare di sistemare l'antenna e matematicamente da quel momento il tuo televisore che riceveva male i canali, finisce per non riceverli per niente.
Ve lo dico. Sono in via d'estinzione. Chiamano l'idraulico perchè temono di sporcarsi la magliettina.

Con A. direi che mi è andata piuttosto bene. 
Oddio mi manda in bestia quando va in giro con le labbra secche o le mani completamente rovinate perchè "il burrocacao e le creme sono da femmina".
E se evitasse di mandare al manicomio sua madre, presentandosi col felpone alla festa di laurea del fratello sarebbe preferibile.
E se non portasse in vacanza quell'obbrobrio di zaino con le cerniere tutte rotte, non sarebbe poi cosi male. Oddio ora che ci penso, forse un'iniezione di "siero del tronista" una volta ogni tanto non gli farebbe male...
No, no. Ritiro quello che ho detto. Rinuncio all'offerta e vado avanti. Preferisco di gran lunga lamentarmi un pò, piuttosto che avere a che fare con l'uomo ipercurato.

Va bene la parità dei sessi. Ma così è decisamente troppo.

Voi che ne pensate? I commenti sono aperti :)

giovedì 19 gennaio 2012

LOVE IS... Aspettando S. Valentino #2

La mattinata è iniziata benissimo direi: fa freddissimo, mentre facevo colazione mia mamma mi ha informato che quello è l'ultimo litro di latte, che non c'è più benzina neanche da noi e che l'ambulante che vende le provole è riuscito a sfuggire agli scioperanti, nascondendo formaggi vari nel bagagliaio della sua macchina: quindi grazie a questo astuto James Bond almeno habemus provola.
No tanto per dirvelo, dato che i tg danno la notizia liquidando la cosa in 30 secondi e tg5 inserisce nei titoli la nuova puntata del XIII Apostolo: QUI E' TUTTO BLOCCATO, NON SI MUOVE FOGLIA CHE FORCONE NON VOGLIA!
Pure il mio carica batterie per rianimare l'altro pc è fermo alla sede centrale da 4 giorni perchè i corrieri non possono consegnare.
Poi leggo sul web commenti del tipo "prima votate i mafiosi e poi vi lamentate" e mi saltano i nervi ulteriormente. Allora ditelo che possono protestare solo i tassinari e non ne parliamo più.

Comunque, per "addolcire" la giornata vi propongo una delle prime LOVE PARADE che ho pensato per lo speciale aspettando S. Valentino.
Ho deciso di stilare la mia personale top-ten delle canzoni d'amore più belle di sempre. Vi avviso che non ho gusti musicali raffinati, che queste canzoni a qualcuno potrebbero causare allergie e disturbi intestinali. Quindi prendete la classifica come la mia personalissima e sentitevi liberi di criticarla :)
E se vi piace l'idea della "Love Parade" copiatela pure e dedicatele un post... Sarò felice di andare a sbirciare tra le vostre classifiche!



  1. I was born to love you (Queen) 
  2. My first, my last, my everything (Barry White)
  3. La canzone dell'amore perduto (F. De Andrè) Lo so che è tristissima, ma è bellissima lo stesso! :)
  4. I want hold your hand (Beatles)
  5. When you say nothing at all (Ronan Keating)
  6. Il mondo è mio (Aladdin)
  7. Chissà se stai dormendo (Jovanotti) Sue ne inserirei tantissime a dire il vero, ma ho scelto la mia preferita!
  8. I don't wanna miss a thing (Aerosmith)
  9. Oggi sono io (Alex Britti)
  10. Una canzone d'amore (Max Pezzali) Sì lo so che cosa state pensando "nooo, Max Pezzali nooo... però dite la verità: la state canticchiando tutte questa canzone!?:)
Inizialmente volevo mettere i video, ma poi ho preferito linkarli semplicemente.
Buon ascolto e vi auguro una dolcissima giornata, io purtroppo vado a studiare!
 

martedì 17 gennaio 2012

LOVE IS... The versatile blog!!!






E' con grande onore che vi annuncio che anche il mio piccolo blog sull'amore ha ricevuto il premio "The versatile blogger" grazie a Francesca di MyLovelyWorld.

Secondo regolamento devo dirvi 7 cose su di me e premiare altri 15 blog, che poi potranno fare altrettanto.
Cominciamo:


  1. Mi chiamo C. ho 24 anni (vado per i 25) e sono un'ariete cocciuta, testarda e orgogliosa. Dite a Paolo Fox che sono stufa di avere Saturno contro.
  2. Sono sicula e legatissima alla mia isola. Spero di non doverla mai lasciare per troppo tempo, di vederla cambiare e magari di partecipare al cambiamento.
  3. Amo la mia famiglia. Due genitori vecchio stampo, di quelli che non ne fanno più purtroppo. Tre sorelle speciali, un pò amiche, un pò mamme, un pò personal shopper, un pò rompi... all'occorrenza :)  Stravedo per i miei tre nipoti e con il sudore della fronte, mi impegno ogni giorno per difendere il titolo di "zia preferita".
  4. Mi piace cucinare, soprattutto i dolci, così poi posso mangiarli!
  5. Non mi piace il calcio. Non sono tifosa e non lo divento magicamente per i mondiali.
  6. Adoro viaggiare. Credo che Parigi sia sopravvalutata, io il mio cuore l'ho lasciato a Budapest e a Praga.
  7. Sono terrorizzata dalla guida. Sono riuscita a prendere la patente, ma poi non ho guidato. Ho ripreso lezioni a distanza di anni e non ho guidato comunque. Forse più che un istruttore dovrei cercarmi un terapista.
E ora, squillo di trombe rullo di tamburi, vi svelerò quali sono i miei 15 blog preferiti.

(Sì lo so benissimo che si tratta di "vip-blog" che non hanno bisogno dei miei premi, ma sono comunque tra quelli che seguo e li inserisco lo stesso.)
Ecco, ora la palla passa a voi premiati! :)

LOVE IS... Aspettando S. Valentino #1

Dato che manca meno di un mese a S.Valentino, ho pensato di dedicare una serie di "post speciali" proprio alla festa degli innamorati.
Astenersi tutti quelli che: "S. Valentino è una festa stupida per fare arricchire i fiorai...l'amore si festeggia tutti i giorni ecc. ecc".
Che vi hanno fatto poi di male 'sti poveri fiorai? Avranno anche loro famiglie da tirare su! :)
Quindi visto che "love is in the air" dedico questo collage a tutte quelle che come me già cominciano a vedere "rosa e cuori" ovunque!!! :)



Da sinistra verso destra:

  • Bracciale "Ops, object". Attualmente è in corso un giveaway per vincerlo su Trend and the city
  • Casco Sweet Years (credo intorno ai 90 €)
  • Borsa acqua calda cuore (clikkastore.com 6,90 €)
  • Guanti Moschino (moschinobotique.com 59 €)
  • Camicia fantasia cuori Mango (22 €)
  • Borsa porta pc Camomilla (fa parte della nuova linea "innamorata" beeella!)
  • Anello Princess Bliss (59 €)
  • Scarpe Melissa by Vivienne Westwood (145 €)
  • Stampo in silicone per muffin
  • Borsa nuova collezione "Love is Love"
  • Specchio ikea
  • Ciglia finte cuori (Asos 20,96 €)
  • Orologio quadrante cuore (Asos 34,94 €)

domenica 15 gennaio 2012

LOVE IS... non farla/o aspettare





In ogni coppia di solito c'è un ritardatario.
Nella maggior parte dei casi sono le donne a farsi attendere, ma io sono molto "British", anzi forse molto "tedesca" riguardo a questo argomento: odio essere in ritardo e non ho molta simpatia per i ritardatari. E' difficile che lasci qualcuno ad aspettarmi, preferisco essere in anticipo.
Quando invece ad A. dò un appuntamento all'ora X, io so già che sarà a casa mia o al posto concordato all'ora x+ 20 minuti (nella migliore delle ipotesi).
Fino a un paio d'anni fa dava la colpa al traffico e io facevo finta di crederci, nonostante non vivessimo certo in una grande metropoli.
Poi è cominciata la nostra semi-convivenza, ho iniziato a trascorrere molto tempo con lui e tutto è diventato chiaro.
Vi illustrerò quindi una situazione tipo.
C. e A. devono uscire alle 21, 30 per vedersi con degli amici.
Ore 20,15: C. comincia a prepararsi.
Ore 21,00: C. è quasi pronta. Mentre la piastra per capelli raggiunge la temperatura, sta spalmando correttori e fondotinta vari sulla sua faccia nel tentativo di nascondere occhiaie ed eventuali brufoli.
A. non è il caso che ti cominci a preparare?
Mezzora prima?? Io ci metto dieci minuti. Mica sono una femmina!
Se lo dici tu.
Pinza e pettine alla mano C. comincia a piastrare i capelli.
ore 21,15: Ehm A. guarda che si sta facendo tardi.
Sì, sto salvando la partita/ sto finendo il capitolo/ sto rispondendo a un tizio su hattrick/ ora mi preparo.
C. dà gli ultimi ritocchi al trucco e il fumo comincia ad uscirle dalle orecchie.
A. con tutta calma prende l'accappatoio e si dirige verso il bagno: lumache e tartarughe lo sorpassano, ma lui non se ne cura.
Ma devi fari anche la doccia ancora???
Sì, ma lo sai che ci metto due minuti. Non ti preoccupare.
C. ora è visibilmente alterata. Il fumo comincia ad uscirle anche dal naso.
Sono le 21,35 quando A. comincia a vestirsi. 
Sono pronto, che vi vuole? Un attimo per i capelli, uno per lavarmi i denti, un secondo per cercare chiavi, soldi e cellulare. Intanto mettiti il cappotto.
C. è davanti alla porta, braccia conserte e piedino nervoso che continua ad andare su e giù. 
Ma A. non si scompone minimamente. E' come se abitasse un'altra dimensione. Lui è Zen, vivrà mille anni tranquillo, mentre noi comuni mortali ci affanneremo, stresseremo, tenteremo di sfruttare ogni secondo della nostra vita.
Lui, essere superiore, ci guarderà dall'alto e ci dirà: "Perchè correte? Che ci vuole? Just a minute".
Sono le 21.50 e siamo arrivati alla macchina.
Apri lo sportello che mi sto congelando?
Sì...no, ho dimenticato il cellulare/le chiavi/la patente/il portafogli. Vado un attimo su a prenderli.
NO, VADO IO SENNO' FACCIAMO NOTTE.


Non conto più le volte che l'ho aspettato alla stazione o all'aeroporto. 
Ma come? Sei già qui? Perchè hai preso l'autobus, ti sarei venuto a prendere.
"No vabbè, non ti disturbare!!!"
O vogliamo parlare di questo ottobre, quando dovevamo partire per Praga e siamo arrivati in aeroporto cinque minuti prima che il check in chiudesse?
"Beh l'importante è arrivare in tempo" ha detto lui.
Naturalmente tutto questo non accade quando si parla di lavoro. 
Quando indossa il suo camice bianco, lui diventa un altro. ( Vi ho già detto che odio il suo lavoro vero? ^_^)

Ok, io sono un pò esagerata lo ammetto e me lo riconosco. Ma lui è impossibile.
Mi farà venire un esaurimento nervoso prima o poi. 
Kung fu Panda, insegnami a raggiungere la pace interiore, ti prego.


E nella vostra coppia chi è che si fa attendere??? :)




mercoledì 11 gennaio 2012

LOVE IS... accompagnarla a fare shopping

Lo ammetto: in questi giorni ho maltrattato A.
L'ho costretto ad accompagnarmi in giro per negozi.
Sì lo so che non si fa, ma per stavolta non denunciatemi alla "Protezione Fidanzati", è stato un caso isolato, vi assicuro.
Anche perchè di solito, quando ho intenzione di comprare qualcosa, e non semplicemente di girovagare col portafogli vuoto per dare un'occhiata, io preferisco andare da sola.
Con le amiche si finisce quasi sempre per adocchiare lo stesso capo e di A. mi urta qualsiasi cosa:
  1. I suoi occhi da cane bastonato e l'andatura da condannato a morte.
  2. La sua espressione che dice chiaramente "No, non dirmi che vuoi entrare anche qui?!" ogni volta che mi soffermo qualche minuto di più su una vetrina.
  3. Il suo sguardo smarrito quando gli chiedo: "Ma secondo te questa maglia è troppo verde?" e lui povera stella inevitabilmente risponde:"E' verde. Cosa significa troppo verde?"
Che mi aspettavo? L'avevo letto pure su Cosmopolitan di Gennaio che gli uomini non vanno portati in giro, specialmente durante i saldi.
Comunque l'uomo pro-shopping esiste. L'ho visto con i miei occhi, non è soltanto una leggenda. Lui ama accompagnare la sua ragazza alla ricerca dell'abito perfetto, la aspetta dietro al camerino; vuole che lei sfili per lui; la consiglia; indovina i suoi gusti e le porta altri capi da provare; conosce la differenza tra decolletes, francesine e stivali.
Inutile dire che per A. potrei andarmene in giro vestita da monaco tibetano, dirgli che è la moda del momento e lui non farebbe una piega.
Comunque stavolta non avevo altra scelta. Mia cugina si sposa a febbraio e dovevo necessariamente trovare qualcosa da mettere per il suo matrimonio, prima di entrare nel mio periodo di clausura monastica pre-esame.
La città dove A. lavora è molto più rifornita di negozi rispetto al mio paese e avevo bisogno di supporto morale (per la serie "dopo 9 anni mi illudo ancora che sia in grado!") dato che per me trovare qualcosa da indossare per queste occasioni speciali è un vero incubo.
Alta 1.50 per 40 kg. Per lo stile casual-sportivo non ho grandissimi problemi; i negozi, come li definisce mia sorella "per ragazzine anoressiche", hanno anche taglie molto piccole e per il resto basta accorciare. Ma quando andiamo sul formale-elegante, le commesse mi fanno sentire una sorta di "nana da giardino" e mi mandano nei negozi 0-12. Comunque al fine disperati dopo circa 5 ore (compresa pausa pranzo da Burger king per provare il nuovo panino), arriviamo alla Fornarina. 
Lo vedo e lo so già:è lui. E' l'ultimo, ma è la mia taglia. E' il destino lo so.
"Ma non è estivo?"
"No è della collezione invernale. Sì comunque morirò di freddo"
"Ah...e quindi non va bene?"
"Beh hanno inventato le giacche apposta"
"Ah"
"Lo provo"
Esco dal camerino per chiedergli come mi sta e per farmi aiutare a chiudere la lampo fino in fondo e LUI NON C'E. E' seduto su un pouf rosa e gioca col suo galaxy. Un pò sono inc****a perchè lo chiamo come una forsennata (AAAAAA, Pronto???AAA vieni un attimo!), ma è tanto concentrato che non mi sente. 
Un pò mi fa tenerezza, seduto lì stremato, dopo un'intera giornata a correre dietro alla sottoscritta.
Non gli farò mai più questa violenza prometto.
Comunque alla fine questo è il vestito 





Sì lo so, morirò di freddo anche con tutte le giacche del mondo, ma si tratta di patire solo un pò in chiesa, poi il locale per il pranzo sarà climatizzato. Poi dalle mie parti freddo di giorno significa almeno 10-12 gradi, quindi per il vestito farfalloso si può fare. :)

Da sola poi ho comprato una morbida cappa da mettere sopra.
Il commento di A. quando l'ho portata a casa è stato: "Sembra quella che mettono i pastori per salire in motagna".
Ecco lui sarebbe quello da cui io pretenderei SUPPORTO MORALE!!!
Comunque alla fine mi ha pure regalato il portafogli, che mi serviva assolutamente, dato che al mio si era rotta la cerniera.
Quindi diciamo che si è fatto perdonare!

Insomma, questa la mia esperienza "saldi di coppia".
Voi siete tra le fortunate con il fidanzato fashion-addicted? :)









sabato 7 gennaio 2012

LOVE IS... un ricordo chiuso per sempre nel tuo cuore


Tutte le storie d'amore ci regalano dei momenti speciali.
Che finiscano con "lanci di piatti" o ci portino un giorno all'altare, non c'è relazione che non lasci un ricordo indelebile nel nostro cuore.
In quasi nove anni sono tanti i bei ricordi collezionati con A., ma se dovessi sceglierne uno in particolare, sceglierei quello legato al lontano 15 giugno del 2003, data "ufficiale" del nostro fidanzamento.

Io ragazzina di 16 anni, che festeggiava la fine della scuola a casa di un suo compagno di classe al mare; lui diplomando, che tra tesine e versioni di greco, riusciva a trovare il tempo per fare un salto a trovarmi, nella speranza che dopo mesi mi decidessi.
Devo ammettere l'ho fatto sudare non poco, ma avevo le mie ragioni.
Ci eravamo conosciuti su una chat (la vecchia c6, se qualcuno la ricorda ancora!) e già questa cosa, a mio parere, faceva molto "sfigata". 
"Sembra la trama di un film di quart'ordine: io che mi innamoro del ragazzo a cui scrivo da un anno" ripetevo alle mie amiche.
Poi c'era il timore di essere considerata l'avventura estiva, dato che dopo la maturità lui si sarebbe trasferito per l'università.
Poi non volevo finire come le mie sorelle a non godermi la mia adolescenza per fidanzati "palle al piede".
Insomma avrei potuto trovare milioni di motivi, ma quando stavamo insieme e la scintilla scattava, non mi sembravano più tanto importanti.
"Mica deve essere necessariamente l'amore della mia vita; se ci lasciamo fra tre mesi pazienza. La storia della conoscenza in chat non si deve mica raccontare al mondo intero e per il resto basta mettere le cose in chiaro sin dall'inizio."
Così mi ero decisa: mi sarei finalmente dichiarata. 
Il suddetto 15 giugno A. mi raggiunse nel pomeriggio. Passeggiata di rito sul lungomare e pausa seduti sul muretto.
"Al telefono mi hai detto che dovevi parlarmi di una cosa." Fa lui tutto tronfio, come se non avesse capito di cosa si trattasse.
Ora dopo sei mesi passati a spasimare dietro una che diciamocelo non è nè Angelina Jolie, nè Kate Moss, quantomeno ti aspetti una dichiarazione decente. 
Mi ero preparata un bel discorso, invece non si sa bene per quale motivo farfugliai "Beh, sì ci ho pensato...e...ecco...insomma...se tu ancora vuoi, forse potremmo provare...a stare insieme dico".
Così lui, credo un pò per mettere fine a quella scena pietosa e togliermi dall'imbarazzo, un pò perchè erano mesi che aspettava quel momento (magari immaginandolo in modo totalmente diverso) mi baciò. E che bacio. Quello sì che era da film. Almeno per me. Lo ricorderò per sempre e lo racconterò ai nostri nipoti (magari omettendo la parte precedente in cui non faccio proprio una bella figura, ahahahaha!)
Non farete fatica a credere che per questa fantastica dichiarazione d'amore da film, A. mi prende ancora in giro ogni volta che ne ha l'occasione.
Comunque quel luogo, dove tutto ha avuto inizio, per noi è diventato importante.
Puntualmente a distanza di anni litighiamo per quale sia il punto esatto del muretto. A. sostiene sia alla fine del lungomare, io a metà. Vabbè ma questi sono dettagli.
Molte volte, il giorno prima della partenza per Roma (dove studiavo) A. mi portava lì per fermare la fontana di lacrime che allagava la sua macchina. Ci torniamo per gli anniversari o se abbiamo qualcosa d'importante da festeggiare. Quando abbiamo qualcosa d'importante da discutere. Quando siamo arrabbiati e delusi l'uno con l'altra, per ricordarci di quei ragazzini, senza troppe aspettative, che non immaginavano ancora un futuro così lungo insieme, ma in fondo già ci speravano.

Oddio, ho scritto un romanzo stavolta. Però sono curiosa, qual è il ricordo speciale della vostra storia, che conserverete per sempre gelosamente? :)

martedì 3 gennaio 2012

LOVE IS... salutare insieme il nuovo anno


Finalmente riesco a passare per augurare buon anno a tutti!
Scrivo col solito mal di gola post-feste natalizie e lo stomaco un pò sottosopra per via delle abbuffate di questi giorni. 
Con le solite forse stupide speranze per l'anno che verrà e i buoni propositi che probabilmente già a febbraio saranno dimenticati.
Anche il 31 dicembre, il giorno che più odio in assoluto dopo ferragosto, è andato meglio del previsto.
Ogni anno è la stessa storia, non ho ben capito perchè è stato deciso che in quel determinato giorno si deve necessariamente fare qualcosa.  
Ansia, fibrillazione.
E a casa di chi si fa il cenone? E chi cucina? E cosa mangiamo? Ma se quest'anno andassimo in qualche ristorante e ci togliessimo il pensiero? E dopo la mezzanotte che facciamo? 
Solitamente io e i miei amici brancoliamo nel buio fino al pomeriggio. Poi decidiamo di andare alla solita festa in villa o in discoteca, lamentandoci per lo sproposito che abbiamo dovuto pagare per una serata normalissima, che un sabato qualunque ci sarebbe costata la metà, se non un terzo del prezzo del biglietto del 31.
Quest'anno inspiegabilmente io ero già organizzata con A. da prima di Natale.
Un suo amico ha una casa in montagna e l'aveva messa a disposizione.
Mi vedevo già a salutare la mezzanotte vicino al camino, ma i cattivi presagi non tardano ad arrivare. Dentro di me so già che i miei progetti andranno in fumo.
Comincia la macchina di A. a decidere che è il momento di spegnersi definitivamente il giorno prima. Il meccanico ne annuncia la triste, non tanto prematura dipartita.
Pazienza, troviamo alcuni amici che ci daranno volentieri un passaggio.
Io preparo la mia valigetta con abbigliamento montano, sono quasi tentata di comprare un adorabile paraorecchie (si vede che sono proprio una "ragazza di mare"). Prendo l'autobus per raggiungere A. che naturalmente ha lavorato per tutte le feste! Sto cucinando le lenticchie per il cenone quando alle 14:00 del 31 dicembre il telefono squilla.
La strada è ghiacciata e l'amico di A. non se la sente di mettere a rischio 30 persone (altra "gente di mare" come noi, che non ha dimestichezza con catene da neve e affini). La festa è spostata a casa di ignoti in città.
TRAGEDIA, DISPERAZIONE, LA MALEDIZIONE DELLA VIGILIA DI CAPODANNO SI E' ABBATTUTA SU DI NOI. FAMMI ANDARE A COMPRARE UN PAIO DI SLIP ROSSI, CHE NON SONO SUPERSTIZIOSA, MA NON SI SA MAI.
Il mio romantico "bianco" Capodanno è ormai andato, ma parto positiva: "Ci divertiremo lo stesso... Certo conosciamo solo 4 persone, ma questo già lo sapevo".
"Ehm tre..."
"Come tre?"
"M.a ha lasciato M.o, dicendogli che in due anni non si è mai sentita completa con lui. Sai M.o l'ha presa un pò male."
"E direi...Lei l'ha capito a Natale di essere incompleta?Ok, quindi ricapitolando conosciamo 2 persone e 1 depresso".

Alle dieci arriviamo nella casa "ripiego", mi si presentano 25 persone in 30 secondi e ricordo forse due nomi. Siamo in uno di quei quartieri in cui non ti vorresti mai trovare la notte del 31. Per strada vendono botti illegali e mi riprometto di stare lontano delle finestre a mezzanotte.
"Ciao come stai?? Non ci vediamo da tantooo"
"Eh insomma, non è che mi andava molto di festeggiare stasera. Ieri mi hanno detto che non mi rinnovano il contratto. Dopo cinque anni mi hanno buttata in mezzo a una strada"
"Azz... Mi dispiace, non immaginavo. Ho saputo però che ora andate a sciare, almeno ti tiri un pò su il morale. Vedrai ch ele cose migliorano (e tante altre banalità che ho messo in fila una dopo l'altra perchè in questi casi io non so proprio che dire)".
"Eh sì, peccato che non sto neanche bene. Sono sotto antibiotico, spero di non peggiorare".

OK, rettifico, conosciamo 2 persone e 2 depressi.
Poi ci sediamo a tavola: sarà il cibo, sarà il vino, cominciamo a divertirici e chiacchierare. Aspettiamo la mezzanotte. Stappiamo lo spumante.
Inizio l'anno tra le braccia di A. e non mi importa più del camino, della neve, di non ricordarmi i nomi di chi mi sta intorno:realizzo che essere con lui basta a salvare la serata.


E a voi com'è andata la vigilia di Capodanno? Avete passato una serata tranquilla o siete stati a ballare fino all'alba? :)