lunedì 30 aprile 2012

LOVE IS... ricordare il primo incontro








C. A. ti ricordi il nostro primo appuntamento?
A. Vagamente!
C. Vagamente? (Faccia feroce)
A. Eh sì...mi ricordo le cose fondamentali! (Faccia da "so già che passerò un mare di guai")
C. Tipo? Che giorno era? Come eravamo vestiti? Dove ci siamo incontrati?
A. Sì vabbè... queste mica sono le cose fondamentali!
C. Ecco appunto.

No provate a chiedergli chi ha vinto la Champions League negli ultimi dieci anni e pure quali squadre hanno disputato la finale.
Chiedetegli pure in che giorno, anno e minuto Del Piero ha debuttato con la maglia della sua amata Juventus.
O magari il risultato dei mondiali di calcio degli ultimi 20 anni.
Lui vi saprà rispondere. Lui ricorda tutto questo, ma non si ricorda del nostro primo appuntamento. E io non mi devo irritare, perchè tanto ricorda le "cose fondamentali".

E lo so che è da matta anche solo pensare che possa ricordarsi com'ero vestita, ma almeno la data dico io...
Comunque la cosa che mi ha incuriosito, inizialmente mi ha urtato, ma alla fine mi ha fatto sorridere, non sono stati i vuoti di memoria, ma scoprire che di quella serata abbiamo avuto una percezione totalmente diversa.

Per la serie "gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere". Non c'è niente da fare.

Io la ricordo come una serata magica. Per la cronaca era il 24 maggio, indossavo dei semplici jeans e una magliettina con lo scollo a barca in tinta con le mie superzeppe. Ai tempi portavo i capelli lunghissimi e avevo rubato la piastra a mia sorella per lisciarli per bene. Abbiamo passeggiato e parlato per ore. Come se ci conoscessimo da sempre. Niente silenzi imbarazzanti. Nessun sorriso forzato. Il tempo era volato senza che ce ne accorgessimo e alla fine della serata, sulla porta di casa, io sapevo già che la scintilla era scoccata.


A. Io quando ti ho vista ho pensato: questa ha tredici anni sì e no, ora mi arrestano. Poi ho visto che ti eri portata dietro i tuoi amici e ho pensato questa str***a non si fida di me, si è portata la scorta.

C.  Che romantico! A. dovresti scrivere romanzi d'amore. Che bello sapere che la prima cosa che hai pensato di me è che fossi una str***a e una bugiarda.
A. Non ti eri portata la scorta?
C. Certo che me l'ero portata! Ma scusa, mica sono una sprovveduta. Avevo sedici anni e incontravo per la prima volta un tizio conosciuto su internet. Potevi essere un quarantenne pervertito o uno psicopatico. E per quanto riguarda l'età te l'avevo detto che sembravo più piccola.
A. Ti ricordo che a fine serata ti ho accompagnato a quella che mi hai detto essere casa di tua nonna e poi ho scoperto essere casa tua.
C. Vabbè era perchè non volevo darti il mio indirizzo. Non sembravi un pervertito, ma potevi essere uno che fingeva bene. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
A. Mi hai detto che dovevi tornare presto a casa proprio perchè dovevi dormire da tua nonna.
C. Avevo il coprifuoco alle 11, tu eri più grande, mi vergognavo e mi sono inventata una scusa.
A. E poi non eri bugiarda?
C. Un pochino. Ma la scintilla l'hai sentita?
A. La scintilla?
C. Sì la scintilla... il "click"...il "potrebbe essere giusta per me".
A. No. Non mi piacciono le st***e bugiarde! (Sorrisetto idiota!)



ABBIAMO TRASMESSO: COME DISTRUGGERE I RICORDI ROMANTICI DELLA VOSTRA FIDANZATA IN POCHE SEMPLICI MOSSE.

E il vostro primo incontro con lui-lei com'è stato? Romantico o disastroso? Avete sentito subito "la scintilla"? Chi dei due ricorda più particolari?
 


P.s. Scusate la latitanza, ma tra il compleanno di A. e la prima Comunione della mia nipotina (ma perchè cresce così in fretta, che mi sembra ieri che l'hanno battezzata?!) non ho avuto molto tempo da dedicare alla vita blogger... Mi rifarò in questi giorni!
Buon Primo Maggio a tutti e se siete tra i fortunati in partenza divertitevi!^_^


lunedì 23 aprile 2012

LOVE IS... effusioni in pubblico



Io le effusioni d'affetto in pubblico le odio. Mi imbarazzano e basta.
Già non sopporto l'usanza barbara di salutare con baci e abbracci conoscenti e parenti che avresti volentieri fatto a meno d'incontrare.
Che poi questi baci di cortesia quanti sono? Due? Tre? 
A volte l'altro te ne vuole dare solo uno e tu resti con la faccia protesa verso di lui come un'idiota, altre volte a causa di mancata coordinazione, ti prendi una bella testata.
Un semplice "ciao" sarebbe chiedere troppo?
Sarà come dice mia madre: "sono troppo svedese". Forse è per questo che impazzisco per l'Ikea. E io che credevo fossero le piccole matite di legno ad attirarmi lì!

A. mi chiama "vecchia bigotta", perchè in pubblico non gli concedo molto più che camminare mano nella mano e qualche bacetto casto.
Ora va bene che ci amiamo, ma io la penso così:ci sono luoghi e luoghi e non abbiamo più 15 anni.
Mi sono sentita dire da diverse ragazze: "ma quando siamo io e lui, possono esserci altri 100 occhi su di noi, io non li sento".

Beh che vi posso dire? Sarò una bacchettona, io ne sento anche due di occhi.
Mi volete crocifiggere?

Non vi giudico se i vostri ormoni irrefrenabili vi fanno baciare appassionatamente in piazza, tra vecchietti scandalizzati e mamme con passeggini al seguito.
Nè mi scandalizzo se vi accoppiate in spiaggia, a due passi dal bambino che raccoglie la sabbia per il suo castello.
Non vi giudico se camminando per strada la vostra mano, stanca di penzolare, si infila nella tasca dei jeans cucita sul sedere del vostro compagno.
E neppure se in discoteca vi strusciate come assatanati.
E nemmeno quando al cinema decidete che è ilmomento di palparvi davanti a me.  Che vi avviso, non ci sono più i cinema di una volta: il dislivello è tale che si vede tutto.


Oddio, forse un pò vi giudico, ma sono per il "vivi e lascia vivere".
Se mi sento infastidita posso cambiare strada o non guardare.
Quello che non capisco è perchè invece, se io non lo faccio sono la "rigida che ormai è fidanzata da TROPPO e quindi non può capire?"
Sì questa storia del "fidanzata da troppo" me li fa girare alquanto se non si fosse notato (ma è argomento di un altro post!)


Sarò matta io, ma non la chiamano "intimità" per un motivo?

E l'amore e l'affetto vanno dimostrati in pubblico o al proprio compagno?

A voi l'ardua sentenza.
La discussione è aperta.


P.s. Love is... ha superato i 100 lettori e sono felicissima! Grazie a tutti e un grosso benvenuto ai nuovi "followers" ^_^

domenica 22 aprile 2012

LOVE IS... orgoglio di zia

Prometto che domani pubblico un post decente, ma oggi fate dare libero sfogo al mio "orgoglio ziesco".
Perchè ieri i miei nipotini di 7 e 11 anni(A.&A. sarà un caso!?!) hanno superato loro stessi col "bigliettino". 



Ma non è bellissimo? Mi hanno fatto venire l'occhio lucido!
Non c'è niente da fare, le nuove generazioni sono troppo avanti.
Il cartellone è ispirato alla magliettina che mi hanno regalato e che si è già conquistata il secondo posto tra le mie t-shirt preferite.
Al primo resta quella con la scritta "My boyfriend makes me angry!" e la bambolina con la faccia arrabbiata! ^_^
E comunque se non si fosse capito, io li adoro questi piccoli Attila (ormai mica tanto piccoli).
Anche il terzo nipote che vive lontano e che mi ha cantato la canzoncina per telefono il giorno sbagliato.

Tanti auguri a teeee
Nooo, F. la zia lo fa dopodomani il compleanno 
E vabbè mamma, intanto gliela canto!


Mica ha poi tanto torto: non rimandare a domani ciò che potresti fare oggi!

E niente, io sono qui che cerco ancora di digerire la parmagiana, le scaloppine ("ormai che le ho preparate per i bambini qualcuna in più l'ho fatta per chi le vuole assaggiare", ceeeerto mamma, non avevamo dubbi!) e i cannoli.

Vi auguro una buona domenica: io ho un bel pò di relazioni sui seminari che ho seguito da scrivere, quindi sarà un luuuuungo pomeriggio!

giovedì 19 aprile 2012

LOVE IS...rendere speciale il suo compleanno






Ieri ho compiuto 25 anni. Un quarto di secolo.
Destino ha voluto che dovessi passare mezza giornata fuori casa, a CittàUniversità per un interessantissimo seminario che mi consentirà di acquisire, udite udite, ben 0,25 cfu.
Quale modo migliore di festeggiare?

Ero un pò triste perchè io adoro trascorrere il giorno del mio compleanno in famiglia. Mia mamma inizia con la solita storia "25 anni fa..." e ci delizia con i dettagli sul suo parto. Le mie sorelle si occupano di preparare la torta. Scelgo cosa mangiare a pranzo. Mio padre si lamenta che mangio poco. Scarto i regali fingendo stupore (dato che di solito li scelgo io!!!) e miei nipoti mi danno i loro bigliettini.

A. Beh ma il pomeriggio e la sera li passi con me, non sei contenta? 
C. Sì sono contenta però...voglio la mia mammaaa!
A. Sicura di farne 25 vero? No, perchè non si direbbe.


Comunque, poverino A. si è prodigato per farmi passare lo stesso una bella giornata. 

Vi confesso che lo avrei voluto uccidere quando alla mezzanotte mi ha svegliata, interrompendo il mio sonno in piena fase rem, per farmi gli auguri. Poi, con gli occhi ancora mezzi chiusi, ho pensato che era stato un gesto carino e ho cercato di non arrabbiarmi.
Dopo però mi sono trovata con il prosecco in mano e lui che voleva brindare. E io volevo solo dormire, anzi non ero del tutto sicura di essere sveglia. Insomma credo di aver sbraitato più del dovuto, i ricordi sono confusi, ma la mattina gli ho chiesto umilmente perdono.


Promemoria per il futuro: non svegliate C. che dorme, a meno che non sia un caso di vita o di morte.


Alle cinque e mezza del pomeriggio sono tornata da CittàUniversità. 
A. è venuto a prendermi alla fermata del bus e sono andata a sperimentare la famosa pasticceria-gioielleria.
Ora, è vero che una fetta di torta può costarti 6 euro, ma il mio fidanzato aveva omesso un piccolo particolare: con le porzioni di torta che servono ad un unico essere umano si potrebbe sfamare mezzo continente africano. Avevo paura che A. mi andasse in coma diabetico a un certo punto. 
Io ho preso la "morte al cioccolato" ( il nome è tutto un programma), che aveva dimensioni più normali, ma credo lo stesso 12.000 calorie.
Servita con la panna montata. Paradiso.


C. A. perchè diavolo mi hai fatto scoprire questo posto?
A. Tanto mica hai problemi di peso.
C. Sì ma creano dipendenza e con questi prezzi poi...dovrebbero essere illegali come le macchinette di poker!

La sera, non contenti, siamo stati a mangiare in un posticino che volevamo sperimentare da tempo, famoso per prepare pizze extralarge e super condite. Sono tornata a casa rotolando. 
Credo che in nove lunghi anni, questa sia la prima volta che vedo A. non riuscire a finire la sua pizza e non riuscire ad assaggiarne una fetta della mia.


La festicciola in famiglia è rimandata a sabato.
Ho richiesto la parmigiana per pranzo, ma so già che spunterà anche qualcos'altro a tavola, perchè dovete sapere che mia madre considera la parmigiana di melanzane un CONTORNO!

Oddio ora che rileggo questo post, mi accorgo che ho praticamente parlato solo di cibo. 
Sono proprio "sicula inside": qualsiasi tipo d festività è solo una scusa per rimpinzarsi fino alla morte!
 


E comunque ieri è stata una giornata speciale lo stesso, perchè mi sono resa conto che A. ormai è un pò la mia famiglia!


Ora vado  a farmi un giro sui vostri blog, che ho un bel pò di post da recuperare. ^_^





domenica 15 aprile 2012

LOVE IS... week-end di premi



Dopo un sabato di pioggia a casa, finalmente una domenica di sole.
Passeggiata al lungomare del mio paesino e gelato con A. che poi è tornato a Cittàdilavoro, io lo raggiungerò martedì.

A. Sai che ho incontrato S. l'altro giorno? Mi ha detto che sta andando alla palestra vicino casa NOSTRA cioè..ehm..coaff coaff...mia!
C. Ah quindi ormai è casa nostra? ^_^ Come suona beneee!
A. Ritiro quello che ho detto. Anzi questa settimana resta a casa tua che organizzo un festino. Sto messo proprio male.


C. gongolante e innamorata.


Comunque, parentesi amorosa a parte, in questo week-end ho ricevuto il premio "I love your blog" da Violet e Biancaneve Rossa, che ringrazio moltissimo! ^_^

Il premio prevede che io risponda a qualche domanda, quindi pronti, partenza, via!
 
1. Qual è la tua rivista di moda preferita?
Ho quasi sempre "scroccato" dalle mie sorelle Glamour e Donna Moderna.
Da un annetto compro e leggo Cosmopolitan e devo dire che mi piace, ormai è diventato il mio fedele compagno di viaggio in autobus!

2. Chi è il tuo Cantante / Band preferita?  
Questa domanda mi mette sempre in crisi, perchè in realtà non ho un cantante preferito. Vado a periodi e a canzoni. Nel mio ipod convivono De Andrè, i Queen, Caparezza, Bruno Mars, Pierdavide Carone e pure Chopin. Per dire che apprezzo la buona musica, ma anche il trash e il trashissimo... Non fatemene una colpa!

3. Chi è la tua YouTube guru preferita?
Ho seguito per un pò Clio e la ringrazio per avermi fatto scoprire il mondo dei pennelli, del minerale e tanti trucchetti sul mondo del makeup. Ogni tanto i suoi video li guardo ancora, ma per il resto non sono molto tipo da "yuotube", preferisco i beauty blog.

4. Qual è il tuo prodotto makeup preferito?
Decisamente il blush. Io ho la pelle molto chiara e scegliere quello giusto fa davvero la differenza. Mi regala un pò di colorito e di luce al volto. Mi piacciono molto i rosati e pescati. 

5. Dove ti piacerebbe vivere?
Da piccola sognavo un attico a Parigi. Oggi sogno di trovare un lavoro nei paraggi e di poter rimanere esattamente dove sono. Perchè è l'unico posto dove riesco a sentirmi a casa ed è il posto in cui vorrei che crescessero eventuali figli.

7. Quante paia di scarpe possiedi?
Oddio non saprei. Sempre troppo poche rispetto a quelle che comprerei. Scarpe borse e accessori in genere sono l'unica cosa con cui non ho problemi di taglia! Credo più o meno una ventina tra estive-primaverili e invernali.

8. Qual è il tuo colore preferito?
Tutte le tonalità dell'azzurro.

Passo il premio a chiunque abbia voglia di rispondere a queste domande.
Consideratelo una sorta di tag!

Un bacio a tutti e buon inizio di settimana. 



venerdì 13 aprile 2012

LOVE IS... non pensare che ci sia qualcosa di losco sotto, quando ti riempie di attenzioni


Noi donne siamo sospettose per natura.
Gli uomini difficilmente sono premurosi a lungo. Di solito "miele e zucchero" sono riservati alla prima fase del fidanzamento, alla luna di miele e ad occasioni speciali. E comunque vengono dispensati con cura. Mai concentrati in uno stesso periodo. 
Motivo per cui troppa gentilezza ci preoccupa. Troppe attenzioni ci fanno diventare diffidenti e finiscono per turbare i nostri sonni tranquilli.
Perchè non c'è dubbio: ci sarà qualcosa sotto.

Così dopo uovo di pasqua e sabato in discoteca ho pensato ci fosse qualche week-end di lavoro all'orizzonte.

Dopo "No anche se allungo ti accompagno io, così stiamo un pò più insieme..."

E ancora:


"Ma come hai già finito di giocare alla play?Non è passata neanche mezzora?"
"No, ma ci sei tu qui. Invece usciamo! Andiamo dove vuoi!"


Ho pensato a un impegno calcistico in vista.

Poi c'è stata la frase:
"Con i miei colleghi sono stato in una pasticceria che fa tantissimi tipi di torte buonissime. Ti piacerebbe tutto lì. Certo è un pò caro, ho pagato sei euro una fetta cheesecake, ma per una volta si può fare. E poi ne vale la pena".

Sei euro una fetta di torta? Da colui che compra l'acqua Sorsy (un euro per sei bottiglie da due litri). No, allora c'è una tragedia in vista.
Un week- end di calcio e uno di lavoro. Forse salta il mio compleanno. Va in missione in Africa.

Poi all'improvviso:

A. Doveva essere una sorpresa, ma ho girato per tutte le gioiellerie della zona e ho chiamato quelle nei paraggi perchè volevo prenderti l'anellino di Bliss che ti piace tanto per il compleanno. Però nessuno ce l'ha. Quindi devo ordinarlo online e mi serve la misura del dito.
C. Oddio ho capito tutto. A. c'hai un'altra??? O ci hai solo pensato? No dimmi che non ci sei ancora andato a letto... Non può essere! Non hai tempo neanche per me, come fai ad avere un'amante? Dimmi la verità, dimmelo! No anzi non dirmelo non lo voglio sapere.
A. Eh? o_0
C. L'uovo di Pasqua. La discoteca. Poi mi hai accompagnato a casa. La pasticceria. La play station. Ora l'anello... Chi è? La tua amica?La fisioterapista? No no è l'infermiera. Eccerto l'hanno detto in tv che i tradimenti maturano nell'ambiente di lavoro.
A. Ripeto: eh?
C. Tutte queste premure. Deve esserci per forza qualcosa sotto. Non è normale. Se non hai un'altra dimmi cos'è ti prego. Perchè non ce la faccio più a fare supposizioni. E' una tortura.
A. Ma perchè di solito ti tratto male?
C. No, ma che c'entra. Ma troppe attenzioni fanno pensare. Mi devi dire qualcosa?
A. No dico, ti ricordi il mese scorso più o meno. Tutto quel discorso che ti trascuro, ti dò per scontata, che mi cullo sugli allori ecc. ?
C. Più o meno. Vagamente.
A. Più o meno? Mi hai fatto una scenata! Mi hai detto che non dimostro niente, che sono bravo solo a parole, che dovevi cercarti qualcun altro che avesse tempo da dedicarti! Ecco sto dimostrando. E tu pensi che ho un'altra e che c'è qualcosa sotto? Fai pace col cervello.
C. Ma A. amore era la settimana prima del ciclo. Te l'ho detto miliardi di volte che tutto quello che ti dico la settimana prima delle  mestruazioni non lo devi prendere sul serio.
A. 0_o
C. E poi alla fine avevo ragione io. C' era qualcosa sotto! Ti comportavi così per farmi contenta. E per inciso, se il ricevere attenzioni non fosse un evento più unico che raro non mi allarmerei. Evidentemente nel mio delirio premestruale avevo ragione.
A. 0_0
Ok, ok. Per favore non ricominciamo. Me la dici la misura del dito allora?

ABBIAMO TRASMESSO COME ESSERE UNA TERRIBILE E MALFIDATA FIDANZATA, MA RIUSCIRE COMUNQUE A SPUNTARLA IN UNA DISCUSSIONE.

Ma sono l'unica che pensa male quando ci sono troppe "attenzioni" in vista o anche voi in quel caso sentite puzza di bruciato?



















lunedì 9 aprile 2012

LOVE IS... a kiss against AIDS!


E anche Pasqua è passata. Io giusto per non farmi mancare niente l'ho trascorsa raffreddatissima, col mal di gola e di denti.
Giusto perchè sabato sera, dopo mesi, mi ero messa in tiro ed ero riuscita a trascinare A. in discoteca. Sarà stata una punizione divina sottoforma di colpo d'aria: non puoi torturare il tuo fidanzato con "ei se eu te pego" e pretendere di farla franca. 
Mi ha pure regalato l'uovo di cioccolato fondente quest'anno. E io per ringraziarlo lo porto a ballare, cosa che odia abbastanza. Orribile fidanzata.
In questi giorni poi A. è preoccupantemente premuroso e zuccheroso. Deve esserci qualcosa sotto. Qualche domenica allo stadio in arrivo. Lo so.

Comunque questo è un post veloce per parlarvi di un'iniziativa di H&M, non dei miei sensi di colpa e dei miei sospetti!

La catena low cost, infatti,  oltre a salvare il nostro portafogli, ha deciso di investire in una battaglia più nobile: quella contro l'AIDS.

Scegliete una foto che ritragga un bacio e caricatela su questo sito:  H&M Against Aids. H&M donerà un euro per ogni foto.
Su cosa state aspettando? Andate, partecipate e diffondete il verbo sui vostri blog! Tra gli intrepidi baciatori potreste scovare anche la foto mia e di A.

Riuscite a trovarci??? ^_^


giovedì 5 aprile 2012

LOVE IS...in salute e in malattia




Sugli uomini e l'influenza sono stati scritti trattati qui su blogger.
Il raffreddore li stronca. La tosse li uccide. La febbre li porta al delirio.
Durante la convalescenza sono lì, sdraiati sul letto, con lo sguardo perso nel vuoto. Non riescono a muovere un mignolo. 

Sabato scorso A. ha avuto la splendida idea di giocare a pallone per DUE ore. 
Partitella con un suo amico e gli amici del fratello di quest'ultimo: diciassettenni ancora nel pieno dell'adolescenza. Domenica naturalmente arriva la febbre e il dolore di qualsiasi muscolo del suo corpo, giusto per ricordargli, se non l'avesse capito, che non ha più l'età per giocare coi ragazzini.

A. Ahhh...Mi sento troppo male... sto morendo
C. Pace all'anima tua.
A. Non ti faccio neanche un pochino di pena?
C. NO
A. Perchè?
C. Così impari! Sei fuori allenamento e in più quelli hanno pù di dieci anni in meno di te. Pure se non ti veniva la febbre era automatico che il giorno dopo ti svegliavi distrutto.
A. Comunque sto malissimo. Ahi la testa!
C. Allora chiamo il notaio e ti faccio fare testamento?
A. Ah ah ah... come sei simpatica! Etciù.
C. Cosa mi lasci in eredità??? 
A. Niente! Ahi la schiena.
C. Dai almeno la Wii. Sei proprio un tirchio.
A. Coaff Coaff. Etciù.
C. Vabbè io mi sposto un pò di là, che per ora in eredità sto ricevendo solo microbi e batteri.

Ma se l'accoppiata UOMO-INFLUENZA è già difficile da gestire, la tripletta UOMO-MEDICO-INFLUENZA è impossibile da tenere sotto controllo. Neanche un'infermiera con l'esperienza di Candy Candy è preparata ad affrontare la situazione.
Intanto non so mai quanto sia alta la sua temperatura perchè non c'è verso di fargliela misurare come un termometro.
Perchè voi dovete sapere che lui sa tutto. Si conosce. Se esattamente quando la febbre sale e non gli serve sapere di quanto. Un giorno si è pure toccato la fronte, le guance e con solennità ha dichiarato: 37.6.
Capito? TRENTASETTE PUNTO SEI! Mica cerca di arrotondare. Come un santone indiano indovina l'esatta temperatura del su corpo. Peccato poi in casa non ci sia un termometro per verificare se ha ragione. Ma questi sono dettagli. 
Inoltre per lui non esiste il concetto di "far cautela e riposare a casa". E' come un bambino. Appena l'antipiretico fa effetto e si sente meglio, resuscita e vuole uscire. Perchè a letto si annoia. E lo devi minacciare col matterello per farlo tornare sotto le coperte.

Comunque, dopo la conversazione di cui sopra A. si alza dal suo letto di morte e lo vedo armeggiare con il beauty dove ho sistemato tutti  farmaci. 
Ne tira fuori due compresse effervescenti e una pillola, che gli vedo mandar giù nel giro di due minuti, con l'avidità di un drogato in crisi d'astinenza.


C. A. Io se fossi in te le prenderei altre 4 pillole!Perchè secondo me quelle che hai appena ingurgitato non bastano! Ma sei impazzito? Non ti farà male tutta quella roba?
A. Chi ha studiato medicina? Tu o io?
C. Tu... io scienze delle merendine. Ma almeno dimmi che hai preso.
A. Niente.
C. Parla! Che se vai in overdose almeno devo saper dire ai medici che hai preso!
A. Mucolitico, tachipirina e antibiotico.
C. Antibiotico? Dopo un giorno di febbre a temperatura non pervenuta? Per prescriverlo fai sputare sangue a chiunque. Io mi devo sorbire tre giorni di 39 perchè tu mi conceda quella caspita di ricetta.
A. Infatti è giusto. (FACCIA SERISSIMA E SGUARDO SUPPLICANTE E DISPERATO) Amore tu hai ragione, ma io sto troppo male, non ce la faccio a  sopportare questo supplizio!


C. Ma la parte "in salute e in malattia" si può saltare quando ci sposiamo? Perchè io non sono mica sicura di amare il pazzo psicopatico che si impossessa di te quando stai male!!!

E i vostri uomini come affrontano l'influenza? Riuscite a sopportarli o siete tentate di strozzarli? ^_^