mercoledì 30 maggio 2012

LOVE IS... mandarsi messaggini romantici






Ci sono stati tempi in cui anche A. il diversamente romantico mandava messaggini d'amore. 
Tripudi di ti amo, mi manchi, senza di te non potrei più vivere, quanto è bello il mondo insieme a te.
Insomma, roba da far alzare pericolosamente il livello di zuccheri nel sangue.
E io camminavo a tre metri da terra. 
Salvavo con cura tutti i messaggi sulla memoria del telefono e li leggevo e li rileggevo. E quando il mio alcatel preistorico mi informava che la memoria era piena e dovevo cancellarne uno, andavo in crisi.

"Questo non posso assolutamente eliminarlo me lo ha mandato la prima volta che abbiamo mangiato un gelato insieme. E questo neppure, è della prima litigata. Questo non se ne parla proprio...Vabbè cancello quello della prima volta che mi è venuto a prendere a scuola"

Sì stavo messa male. Lo so.

Nuove generazioni con telefoni supermoderni, dotati di supermemory card, sappiatelo: voi sì che avete un'adolescenza facile.
Comunque facendo i salti mortali sono riuscita a conservare fino ad oggi un messaggio del 2006. Beh non mi guardate male, è il messaggio della prima volta che abbiamo passato tutta la notte insieme e soprattutto ci siamo risvegliati insieme.

Sì sono ancora messa parecchio male. Lo ri-so.

Anche io devo dire, non ero da meno.
Mi lanciavo in citazioni poetiche, traduzioni di canzoni e frasi di autori latini.
Insomma eravamo sdolcinati al limite del ridicolo.

Comunque tutta questa premessa per dire che ieri, cercando di mettere un pò d'ordine nel mio cellulare, rileggevo i messaggi più recenti... 
No spiegatemi come siamo arrivati da " Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso, morire sulla tua bocca"
a questo, perchè io proprio non lo so:

A. Quando vieni a dare fastidio?
C. Domenica. Goditi la libertà finchè puoi!
A. E quando te ne torni a casa?
C. Mercoledì...Perchè?
A. Per sapere quando organizzare un festino.
C. Ma se alle 23 ti giri da un lato e dormi. Che devi organizzare!
A. Menzogne!
C. Comunque se vuoi mi faccio ospitare da G.
A. No mi serve qualcuno che pulisca casa!
C. Trovati l'amante... Io fino a luglio solo studio matto e disperato!
A. Ma perchè si studia nella tua facoltà? :)
C. Vaff***
A. Ti amo
C. Io no! E' finita!!!
A. Ormai sei vecchia...dove lo trovi un altro che ti si piglia?
C. Quello vecchio che comincia a perdere i capelli sei tu...mi preoccuperei più per te!
A. Tu hai le zampe di gallina!
C. Ok ora è finita sul serio.
A. Dai resta tutta la settimana che mi manchi troppo :)

Ecco, siamo ufficialmente diversamente romantici anche "messaggisticamente" parlando. Mi sa che è la dura legge dell'evoluzione dell'amore.

Ma sapete che vi dico?
Adoro gli "A.&C." di otto-nove anni fa, ma quelli di oggi sono più veri.

Non hanno bisogno di usare citazioni e frasi ad effetto, perchè hanno trovato un loro personalissimo modo di comunicare i propri sentimenti.
Non hanno bisogno di dirsi esplicitamente e in continuazione quanto sono importanti l'uno per l'altra, perchè sanno leggere tra le righe.
Non scrivono semplicemente di amarsi, ma si amano. Ogni giorno. E basta.



E voi? Che rapporto avete con i "messaggi romantici"? Ne scambiate tanti o usati gli sms solo a comunicazioni di servizio?


P.S. Scusate per la latitanza sul mio e i vostri blog, ma fino a luglio purtroppo sarà così...studiare, studiare e se resta tempo studiare ancora! Prometto che appena posso però rispondo alle domande dei vari tag, siate fiduciose! :)
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mercoledì 23 maggio 2012

LOVE IS...quello che il futuro ci riserva



A. il prossimo mese, per la terza volta proverà il concorso per entare in specializzazione. Non voglio stare qui a sindacare sul perchè.
I posti sono pochi. Forse gli anni scorsi hanno superato l'esame quelli più in gamba e preparati. Forse i più raccomandati. O magari semplicemente i più furbi.

Fatto sta, che sono due anni che vedo la delusione nei suoi occhi e da qualche mese la paura di non farcela anche stavolta.

Così ieri, dal niente, mi confessa i suoi progetti per il futuro, nel caso andasse male un'altra volta.
Inghilterra, Stati Uniti o Medici Senza Frontiere.

No dico, mi dai questa notizia su facebook? Stai pensando di lasciare lo Stato o forse anche il continente e me lo comunichi così?
E se ne esce anche con un "menomale che comunque vada, so che ci sei tu".
E io mi sento un'egoista del cavolo. Perchè lui dà per scontato che sarei pronta a preparare le valigie e partire con lui. Perchè lui per me probabilmente lo farebbe. E invece no. Io non lo so proprio se ci riuscirei. 
Anzi lo so:la cosa mi terrorizzerebbe e non sarei affatto propensa a lasciare la mia vita qui per seguirlo.

Sono un'italiota del cavolo. Non sopravvivo senza la mia famiglia alle spalle, senza la pizza, la pasta al sugo e il mio caffè espresso.
Potrei fare un pensierino sull'Inghilterra. Forse è l'unico posto per cui potrebbe convincermi. Dopotutto è abbastanza a "portata d'aereo".

Ma l' "American way of life" non fa proprio per me.
Non posso pensare che dovrò cominciare a mettere da parte i soldi per il College di mio figlio, appena dopo averlo partorito.
Non posso immaginare una figlia con la divisa da Cheerleader o peggio un figlio che gioca a football che mi porta a casa la sua ragazza Cheerleader.
Non posso mangiare hamburger per più di una volta al mese e ingurgitare cheesecake invece dei miei adorati cannoli alla ricotta.

E poi diciamocelo: che vado a fare io in USA? La desperate housewife. Almeno i primi tempi.
A. continua dirmi che avrei molte più possibilità anche io.
Ma siamo realistici. Come può pensare di competere una laureata in giornalismo di una qualunque Università siciliana con i laureati della Columbia? Non sono mica un cervello in fuga. Sono una nella media, anzi forse anche un pò sotto la media. Parlo inglese come Geppetto di Once Upon a Time, non so se avete presente.
E a me sembra che A. lavori troppo qui. Chissà che turni fa un medico negli Stati Uniti. Quelli di Grey's Anatomy vivono praticamente in ospedale.
E voglio il mio tranquillo mare. L'oceano mi spaventa.
E non voglio affacciarmi e vedere grattacieli. Sono cresciuta nella culla del Barocco e se mi sposto trovo resti greci e arabi. Roba che sta lì da mille anni e ha resistito al tempo. E il solo poter respirare tutta questa storia attorno a me, mi rende felice.


Vogliamo prendere in considerazione l'opzione "Medici senza Frontiere"?
Io sono una figlia del consumismo. Sbavo davanti alle vetrine. Sogno di collezionare 2.55 di Chanel e Balenciaga; voglio andare al cinema, al centro commerciale; voglio truccarmi e mettere i tacchi almeno una volta a settimana.
Io non posso neanche lontanamente pensare di vivere in zone a rischio, per aiutare gli altri. 
Puntate il dito, ditemi che sono una persona superficiale. Non posso darvi torto. E' così. Non siamo tutti nati per salvare il mondo, e forse il mondo va a rotoli perchè esiste gente come me.
E lui mi dice: "puoi raccogliere materiale per un libro; puoi scrivere su un blog della tua esperienza, puoi realizzare articoli, puoi fare domanda per l'ufficio stampa di Emergency o che so io. Non devi per forza fare la volontaria."

No A. scusa, ma questo ipotetico libro e questi ipotetici articoli chi me li dovrebbe pubblicare? Il giornele di PaeseSiculoSperduto? I pezzi più importanti che ho scritto fino adesso parlavano di sagre e mostre d'arte di artisti locali.

Perciò, egregio Prof. X, lo faccia per me, si passi una mano sul cuore quando corregge 'sto cavolo di tema e lo tenga qui almeno altri cinque anni.
Perchè non lo so se sono abbastanza innamorata da mollare tutto e partire, ma lo sono abbastanza per venire lì a bucarle tutte e quattro le ruote della macchina se costringe il mio fidanzato ad andare all'estero. Capiamoci.
Cordiali (mica tanto) saluti.


Dice mia madre "non bagnarti prima che piova". Proviamo a farlo, incrociate le dita per noi.


Ora vi prego, ditemi che non sono l'unica che vivrebbe con terrore una possibilità del genere. Voi sareste pronti a mollare tutto e partire per seguire il/la vostro/a compagno/a???



venerdì 18 maggio 2012

LOVE IS... quando ogni giorno è una gioia?



Non mi stancherò mai di ripeterlo.
Commedie romantiche, telefilm, favole di Walt Disney: voi siete il male.
Perchè volete convincerci che quando si è innamorati ogni giorno è una gioia?
Perchè diffondete la malsana idea che quando avremo una brutta giornata la semplice presenza del nostro compagno, la renderà migliore?
Perchè volete farci credere che per il solo fatto che abbiamo trovato la persona giusta, dovremmo svegliarci tutte le mattine con il sorriso stampato sulle labbra?

No perchè, diciamolo pure, sono tutte stupidaggini.

Personalmente, se mi sveglio col piede sbagliato e la giornata continua ad andare male, l'unica cosa che può fare A. è  andare a nascondersi.
Forse sono io che son fatta male ed ho un caratteraccio. Effettivamente lui è abbastanza bravo a dividere la vita in compartimenti stagni. Così se ha qualche problema al lavoro, a casa o con chiunque, si sforza di non prendersela con me. E devo dire la verità, il più delle volte ci riesce.


Io invece proprio nn ce la faccio. Se sono di cattivo umore mi innervosisco per niente e lo ammetto, spesso  è A. a pagarne le conseguenze.

In quei casi nessuno ha scampo: per farvi capire, me la prendo pure col televisore e litigo con la De Filippi che ha deciso di far vincere l'edizione di Amici a quella sottospecie di Vasco Rossi dei poveri.

A. ormai è così abituato che si fa una risata.

"Amore, cambio canale? Vuoi abbaiare pure contro Studio Aperto come al solito? Così magari mi salvo io..." 


E' facile dire che non è giusto scaricare le proprie tensioni sul partner, ma purtroppo siamo umani e lo facciamo.

Se il ciclo non si decide ad arrivare e un mal di testa assurdo non vi abbandona da tre giorni; se la sveglia non suona e non riuscite a prendere l'autobus perchè non ci sono più posti disponibili; se siete usciti col sole, ma improvvisamente si materiallizano nuvole nere e pioggia, l'unico giorno che avete deciso di togliere il vostro ombrello dalla borsa; se la vostra facoltà decide di non mettere neanche un pulcioso appello d'esame a luglio e vi costringe a preparare tre esami in un unico mese; se per una qualsiasi altra serie di motivi avete la luna storta, una volta tornate a casa, la semplice visione dell'uomo che vi ama quasi sicuramente non potrà trasformare la vostra in una buona giornata.
Anzi, c'è una buona probabilità che la vostra dolce metà vi faccia innervosire ulteriormente perchè magari si è scordato di andare a fare la spesa o di stendere i panni.


Ma sapete cosa penso? 

Quello giusto non è quello in grado di trasformare una brutta giornata, ma quello che riesce a sopportarvi quando ne avete avuto una.
Che vi ascolta sbraitare contro il sistema universitario, le ditte di trasporto, il vostro utero, il maltempo, vi abbraccia e vi prepara una camomilla, pur sapendo che quella notte andrà in bianco.


Voi che ne pensate? Riuscite a non far interferire le vostre "brutte giornate" con la vita di coppia?




domenica 13 maggio 2012

LOVE IS... dirle che è bellissima (anche quando non lo è)






Quando nelle commedie romantiche che mi piacciono tanto i protagonisti maschili si profondono in complimenti nei confronti della loro dolce metà, io mi chiedo se uomini così esistano davvero.

Tizi che quando ti vengono a prendere e tu sali in macchina, ti guardano e ti dicono: "Sei bellissima stasera" e non "Stai attenta che c'è il mio cellulare, non ti ci sedere sopra al solito".

Ragazzi che "questo vestito nuovo ti sta una favola", e non "Ah, ma è nuovo? ma non ne avevi uno simile?"

Ecco, come avrete capito, sotto questo punto di vista non mi è andata benissimo. Direi che A. non è molto bravo con i complimenti.

Del tipo che quando in estate ho la fortuna di avere a casa mia sorella, che fa un baffo alle make up artist, mi lascio truccare da lei ed esco sentendomi strafiga, matematicamente A. appena mi vede se ne esce con un romanticissimo "Ma perchè hai tutta 'sta roba in faccia?"

Se il solito brufolo premestruale troneggia al centro della mia fronte, come un terzo occhio, so già che lui non mancherà di farmelo notare.

"Ma ti sei accorta che hai un foruncolo enorme?"
"No, guarda A. non me ne ero proprio resa conto, a casa mia abbiamo messo gli specchi magici che photoshoppano automaticamente le imperfezioni!"
"Mamma mia, era per dire, come sei acida!"

Sempre "per dire" mi ha gentilmente fatto prendere coscienza del mio primo capello bianco e delle rughette che ho attorno agli occhi.

No, avete capito? Roba che per resistere con lui tutti questi anni, devi come minimo avere l'autostima di Madonna.

E' che lui è diversamente romantico e ormai c'ho fatto il callo. Bisogna interpretarlo.
Lui non ti dice "hai degli occhi bellissimi", ma "Lo sai che i nostri figli hanno una buona probabilità di prendere i tuoi occhi azzurri?" 

Lui ieri ti posta 'sta roba su fb e pensa di averti fatto un complimento.

Who needs big tits, when you have an ass like this?


E tu ti vorresti alterare, ma non ci riesci, sorridi lo stesso come un'ebete davanti al pc. Perchè è fatto così e anche se ti manda in bestia, hai deciso di amarlo per quello che è. Perchè sai che quando fra qualche anno (si spera parecchi), ti ritroverà a casa con le occhiaie, i capelli arruffati e la maglietta sporca di ricordini del tuo amato pargolo, ti guarderà ancora con quegli occhi innamorati che conosci benissimo.
E allora ti accorgerai che le parole non sono indispensabili e, anche se in quel momento non lo sei affatto, ti sentirai comunque bellissima.


E a voi è andata meglio?  Fatemi rosicare. ^_^

mercoledì 9 maggio 2012

LOVE IS... di premi e vecchi post!

Avevo un pò di idee che mi frullavano in testa per un nuovo post, ma A. mi ha fatto alquanto inalberare oggi e non riesco a mettermi in modalità "Love is..."
Quindi potrei parlarvi di quanto vorrei tirargli contro tutto quello che mi capita sotto mano ma, essendo fondamentalmente poco faverovele ad ogni tipo di violenza, preferisco usare questo post per ringraziare chi mi ha premiata in questi giorni.

Lu Beautylove per il premio "I love your blog"
Stellacometa26 per il "One lovely blog Award"
Strawberry  per il premio "Antares"


Queste le motivazioni del premio Antares:

"Ho deciso di premiare quei blog che con le loro parole ti risucchiano, mi rapiscono, riescono ad emozionarmi nel profondo. Vorrei premiare quei blog che mi coinvolgono con i loro post e che contengono significati profondi, talmente profondi da non poter essere colti a prima vista. Questo vorrei premiare."

 


Le regole del premio:
1) Scrivere qualche parola di ringraziamento verso il blog che vi ha assegnato il premio (tanto lo fareste comunque)
Sono sempre onorata di ricevere questi "premi", ma per Strawberry ho un debole. Perchè il suo è stato uno dei primi blog a cui mi sono iscritta e perchè è stata tra le prima a lasciarmi un commento e a darmi il benvenuto nella blogsfera.
Perchè il suo spazio parla di lei, delle sue passioni, di quello che le succede e così ti sembra di conoscerla.

2) Assegnare il premio a cinque blog
Questo punto lo salto, dato che in questi giorni ho visto che più o meno tutti i blog che amo hanno ricevuto vari premi. Però vi segnalo un blog che penso possa piacervi molto: Simple&Madama...
Ditemi se non sono bellissime queste vignette, io le adoro già!!!
3) Spiegare quanto e perché è importante per voi il vostro blog?

Io amo scrivere ed essere letta. Love is... rende tutto questo possibile, è per questo che è nato.
Nel corso di questi mesi però, quando siete arrivati ad uno ad uno e con i vostri commenti mi avete dato nuovi spunti per riflettere, mi avete fatto sorridere, sentire meno sola, meno strana, ho capito che è tutto questo che rende l'esperienza sul mondo blogger speciale.
E poi (l'ho scritto in risposta anche a diversi commenti) questo spazio è diventato terapeutico per la mia relazione con A. 
Scrivere della nostra vita di coppia, mi aiuta a riordinare le idee e a vedere molti aspetti della nostra storia sotto una luce diversa.

Ehm non volevo scrivere nè in grassetto, nè in corsivo, ma mi sa che blogger ha qualche problemino di formattazione testo. 

Comunque, visto che ormai siamo in tanti, vi volevo riproporre un vecchio post:Love is...una canzone che vi ricorda qualcosa di speciale

Su fatemi contenta...ditemi qual è la "vostra canzone"...Vediamo se c'è qualcuno che ne ha una più imbarazzante della mia!!! ^_^

domenica 6 maggio 2012

LOVE IS... mantenere le bollicine nella vostra relazione



Più infida di Brooke Logan e più pericolosa di Belen. 
Non c'è coppia che non la tema.
Come una forza oscura si insinua tra voi e il vostro partner, vi allontana e inevitabilmente vi conduce alla rottura.
No, non sto parlando della vostra/o migliore amica/o (sebbene molti di voi potrebbero dissentire), ma della prima causa di morte di ogni relazione:l'ABITUDINE.

Quando la tua storia va avanti ormai dal Paleozoico, una delle domande più gettonate oltre a "Quando vi sposate?" è di solito : "Ma come fate a mantenere le bollicine nel vostro rapporto? Come si tiene viva la scintilla?"

Perchè è idea diffusa che l'amore somigli ad una bottiglia di Ferrarelle: inevitabilmente, dopo un pò dall'apertura, le bollicine vanno via e l'acqua diventa una brodaglia imbevibile.

Ora, c'è che quando mi fanno queste domande io non so mai cosa rispondere.
Un pò perchè il fatto che la mia normalissima relazione possa destare la curiosità altrui solo perchè va avanti da tanto, mi lascia alquanto interdetta; un pò perchè comunque ho 25 anni... Sì il mio è un fidanzamento lungo, ma io ed A. non siamo mica Sandra e Raimondo, chiedilo ai tuoi nonni il segreto per restare insieme molti anni...che vuoi che ne sappia io?

E poi ho una mia teoria: non è affatto la routine ad uccidere i rapporti, la cosiddetta ABITUDINE è semplicemente il capro espiatorio di chi semplicemente non si ama più e non riesce a  capirne il motivo.
Non so se riesco a spiegarmi. A mio parere non è che subentra la noia e ad un certo punto i sentimenti vanno via, ma esattamente il contrario: non ci si ama più e quindi ci si annoia.

E' inutile sperare di salvare la situazione trascinando il vostro povero fidanzato a un corso di balli latini per riaccendere la passione. Così come a poco servirà convincere le vostre donne a provare il brivido di lanciarsi insieme col paracadute. Se il sentimento che vi legava si è spento, è difficile fare qualcosa per ravvivarlo. Almeno a mio parere.
Sono pronta ad essere criticata. O ad essere semplicemente smentita dalla vita, come spesso accade del resto.

Ma anche sforzandomi proprio non capisco... quali sarebbero queste brutte abitudini che dovrebbero essere pericolose?

Il bacio che A. mi dà la mattina prima di andare a lavorare?
O forse l'inaugurare la stagione estiva con gli spaghetti ai ricci di mare nel nostro ristorantino di fiducia?
Lasciare ad A. l'ultima fetta della mia pizza, anche se dice puntualmente che non la vuole? Andare a fare la spesa al centro commerciale e concedergli una porzione di anelli di cipolla, pur sapendo che lo rimpiangerò per tutta la giornata? O forse il suo sistemarmi di continuo la maglietta quando è più scollata del solito, nonostante sia più piatta di un asse da stiro e non ci sia proprio niente da coprire?

Io le amo le nostre abitudini. Sono dei piccoli rituali, li abbiamo costruiti insieme. Parlano di noi.
Ma loro, quelli del "se è successo a me, succederà anche a te, che ti credi che ti sposerai con lui e lo amerai per tutti i giorni della tua vita?" godono ad insinuarti il ragionevole dubbio.
Così quando ti troverai un sabato sera a guardare una serie di  telefilm in tv (grazie cavetto hdmi) invece di saltellare in discoteca, sarai terrorizzata. Loro te l'avevano detto che stavi arrivando al capolinea.
Come se poi andare a ballare tutti i fine settiana non diventasse un'abitudine anche quella.


C: A. ma secondo te siamo troppo vecchia coppia sposata?
A: Eh?
C: Che so...sabato sera... Maratona telefilm, letto, popcorn, superpigiama.
A: Ma volevi uscire? Preferivi andare al cinema?
C: No sono così stanca, sono tre giorni che faccio avanti e indietro. E domani devo pure studiare.
A: Io idem. E poi i tuoi popcorn sono più buoni di quelli del cinema. E per quanto riguarda superpigiama e letto ...(CENSURED)

Ecco, se significa questo essere una vecchia coppia sposata, direi che non è così male.

E certo, forse non c'è il brivido dei primi mesi. 
Della prima pizza, della prima passeggiata, della prima volta sulla neve, della prima volta in vacanza da soli, della prima notte insieme. 

Ma c'è qualcosa di ancora più bello: l'emozione di essere ancora lì, seduti sulla stessa panchina per la milionesima volta, guardarsi negli occhi e capire che non è cambiato niente. 


Voi cosa ne pensate?

giovedì 3 maggio 2012

LOVE IS... Tag!

Ciao a tutti, preparativi perchè sarà un post mooolto lungo.
Intanto ringrazio Pink Vanilla per avermi conferito il "One Lovely blog Award". 
Poi  Fiona mi ha taggata e quindi ne approfitto per raccontarvi un pò di me, dato che nei miei post parlo più che altro del mio rapporto con A. 
Le regole sono queste:

1. Scrivere 11 cose su di sé

2. Rispondere alle domande di chi ti ha taggato, poi scrivere 11 domande per chi taggherai
3. Scegliere massimo 11 persone da taggare
4. Andare sul loro blog e dire loro che le hai taggate
5. Non puoi taggare chi ti ha taggato
6. Devi per forza taggare almeno una persona

Non ho più grandi segreti da svelarvi, nè una vita particolarmente interessante, quindi vi dovrete accontentare di qualche piccola curiosità che ancora non conoscete sulla sottoscritta.

  • Stravedo per gli oggetti a forma di maialino. Cuscini e salvadanai non si contano più, ma posso vantare alcune rarissime chicche da collezionista: il maialino-portachiavi-orologio, la caffettiera Mai-A-letto e un porcellino chiavetta usb che è il mio orgoglio.
  • Adoro il mare, ma non so nuotare. L'acqua mi terrorizza. Sono salva perchè dalle mie parti l'acqua è davvero bassa, per arrivare a un'altezza considerevole devi percorrere chilometri. I buontemponi dei miei amici che si sono divertiti a tenermi la testa sottacqua sono stati decapitati. Le loro teste sono ancora infilzate ed esposte come monito per tutti gli altri.
  • Odio gli ospedali. Mi sento male appena entro. Odore di disinfettante, misto a preoccupazione misto a speranza. Non posso resistere più di cinque minuti.
    E ironia della sorte mi sono innamorata di un medico. Ognuno ha la sua croce.
  • Sono la fotocopia di mia madre. Caratterialmente e fisicamente. Condividiamo una buona dose di qualità, difetti e brutte abitudine. Certo io quattro figlie non le avrei mai fatte. Tra l'altro lei e mio padre giurano e spergiurano che nessuna di noi è arrivata fuori programma. Coraggio o incoscienza? Ai posteri l'ardua sentenza.
  • Ho studiato per 8 anni danza classica. Adoravo le scarpette, il tutù, la disciplina.
    Mi vedevo già a ballare nei più grandi teatri. Poi ho capito che non frequentavo la scuola della Scala, ma di Paesinosperduto e che ero troppo bassa per aspirare a una qualsiasi carriera nel mondo del balletto. L'emozione quando vado a teatro da semplice spettatrice però è rimasta.
  • Non mi piace parlare al telefono. Preferisco una chiacchierata "in presentia" con le amiche al mese, piuttosto che due ore al giorno attaccata alla cornetta. Certo che se il telefono rappresenta l'unico mezzo per sentirsi e restare in contatto, faccio uno sforzo.
  • Sono particolarmente timida e introversa. Preferisco non stare al centro dell'attenzione. Però se trovo le persone giuste, in grado di coinvolgermi e mettermi a mio agio, mi inserisco tranquillamente nelle discussioni. Ho i miei tempi, non mi etichettate subito come snob o antipatica.
  • Non riesco a memorizzare velocemente le facce di quelli che mi presentano. Non si contano più le figuracce di me che mi presento per la 350esima volta alla stessa persona. "Ma guarda che ci siamo già visti lo scorso Natale"
    "Verooo. Che sbadata!" (Io falsissima, non ho idea di chi tu sia).
  • Non mi piace chiedere aiuto. Preferisco cavarmela da sola e prendermela esclusivamente con me stessa nell'eventualità in cui le cose vadano male.
  • Non reggo l'alcol e a dir la verità non lo amo neanche particolarmente. Neppure la birra mi fa impazzire. Se volete farmi ubriacare, tentatemi con la sangria... ne berrei a fiumi!
  • Non mi abbronzo, io mi ustiono. Quindi devo usare per forza la crema protezione 50.
    Non mi serve che tu estranea, dall'alto della tua conoscenza mi dica "ma a un certo punto puoi abbassare la protezione, sennò resti troppo bianca!"
    Secondo te non ci ho provato?Vuoi vedermi  di nuovo a chiazze come la Pimpa? Vuoi che mi spuntino più nei di quelli che ho?
    Restando bianca cadaverica faccio male a qualcuno?
E' stata una faticata, ma ce l'abbiamo fatta! Ora rispondo alle domande di Fiona
1) Ti piace seguire la moda o hai un tuo stile?
2) Qual è il tuo scrittore (o scrittrice) preferito?
3) Di che segno sei?
4) Hai un animale? Se sì, cosa?
5) Hai qualche brutta abitudine?
6) Città o campagna?
7) Hai una canzone preferita?
8) Hai conservato qualche amicizia della tua infanzia?
9) Sei pigra o iperattiva?
10) Hai un posto preferito per le tue vacanze?
11) Hai qualche hobby?
  1. Sì, mi piace la moda e sono anche particolarmente influenzabile. Che ci posso fare? Lapidatemi nella pubblica piazza. Certo da studentessa disoccupata più che altro la seguo su blog e riviste! Comunque se una tendenza non mi piace, non mi piace. Per capirci non mi vedrete girare vestita di blu e fuxia perchè va di moda il color block, nè metterò il sandalo con la calza perchè così è stato deciso dalle fashion blogger.
  2. Domanda difficile. Tra i "vecchi" la Austen. Tra i contemporanei Baricco e quella santa donna della Rowling. E il prossimo che mi dice che Harry Potter è una saga per bambini, rischia la vita.
  3. Ariete, arietissima. Testarda, ambiziosa, fedele.
  4. No, niente animali. L'idea che un altro essere vivente possa dipendere da me, mi terrorizza. Non ho mai voluto neanche un pesce rosso, ma ho una grande simpatia per i gatti, perchè li vedo particolarmente indipendenti.
  5. Da piccola mia madre mi faceva tenere un fazzolettino sotto il cuscino. L'abitudine mi è rimasta ed A. mi odia. Nel letto perennemente ne ritrova miliardi. Sto cercando di smettere.
  6. Ehm paese sul mare si può fare? La città è troppo caotica, la campagna troppo tranquilla.
  7. Forse "La descrizione di un attimo" dei Tiromancino. Comunque vado piuttosto a periodi. La mia canzone preferita del momento è "Somebody that I used to know".
  8. Sì. Le mie tre migliori amiche sono ancora quelle di più di 10 anni fa.
  9. Abbastanza pigra. Se però qualcosa mi entusiasma non mi fermo più.
  10. Mi piace viaggiare, vedere posti nuovi, quindi qualsiasi meta va più che bene. Non sono tipo da "crociera" o "villaggio".... Voglio scegliere un posto e girarlo in lungo e largo. 
  11. Scrivere, guardare serie tv, leggere, cucinare. Niente cose manuali tipo cucito, bricolage, ricamo...sono una schiappa.
Ora, Fiona non volermene, ma dato che sono a corto di fantasia, "copio" le tue domande (ehm ritornando alla domanda 9, decisamente pigra ^_^)

e le giro a:
 

Biancaneve Rossa

e a chiunque si voglia cimentare naturalmente.

Si taggi chi può. ^_^