sabato 29 dicembre 2012

LOVE IS... aspettando il 2013




Non sono riuscita a passare per ricambiare gli auguri di Buon Natale, ma nei periodi festivi siamo in troppi a dividerci il pc e in generale in troppi a girare per casa, quindi essendo il blog TOP SECRET, non è stato facile ritagliarmi un pò di tempo in privato fino ad ora.
Spero stiate trascorrendo delle piacevoli vacanze. Io ho come l'impressione di aver solo mangiato e presenziato a recite dei nipoti ^_^
Ho avuto la conferma di non esser adatta a fare la massaia, perchè dopo aver passato sei ore il giorno della vigilia a stirar pasta per le foccacce tradizionali con mia sorella, avevo un dolore alle braccia che neanche dopo la prima lezione di zumba dopo 10 anni di inattività!
Da ieri ho ripreso più o meno a studiare e per concludere l'anno in bellezza, mi sto contorcendo  con gli ultimi dolori mestruali del 2012.
Il cenone è organizzato. La serata post-mezzanote anche. Ci siamo aggregati agli amici di PaeseNatio di A. Sì, i patiti di calcio. Sarà una seratona.
Il mio entusiasmo per il programma è sotto zero.
Odio capodanno quasi quanto amo il Natale e me ne sarei stata volentieri a casa, ma A. ci tiene tanto, quindi ripescherò un toppino con le pailletes dal fondo del cassetto e cercherò di divirtirmi da brava fidanzata.
Se questo nuovo anno riuscirà a portarmi un lavoro con uno stipendio decente, l'anno prossimo si parte. Non sento ragioni.
Voglio il mio capodanno in baita. Ho deciso.

Per questo 2013 non ho troppe aspettative, spero solo si riveli un anno sereno e che porti qualche buona notizia.
Per il resto il mio proposito per l'anno prossimo l'ho già svelato qualche post fa:



                                                                    Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


E voi a che punto siete con i preparativi per San Silvestro? Avete già stilato la lista dei buoni propositi. 
Non sapendo quando riuscirò  a ricollegarmi, gioco in anticipo e vi faccio i miei più grandi auguri per un anno nuovo pieno di sorprese, amore e nuove avventure!

sabato 22 dicembre 2012

LOVE IS...lista delle cose da fare prima di Natale (25 pensieri per Natale #5)


Inizia il conto alla rovescia... la vigilia si avvicina!
Anche quest'anno avrò fatto tutto? Vediamo...

  • L'albero c'è e madre ha sparso anche vari angeli e babbi natale come un'invasata per casa, nonostante avessi cercato di nasconderle la scatola.
  • Ho resistito alle pulizie natalizie della donna di cui sopra, che non ha capito che ormai ha una certa età e non può arrampicarsi su scale pericolanti per pulire lampadari e appendere tende. Ho scoperto che è ancora convinta che non sia neanche in grado di usare un mocio. Ma lo sapevate che si strizza, prima di passarlo sul pavimento? Quali rivelazioni in una grigia mattinata di dicembre...
  • I regali sono sotto l'albero. Mia sorella ha dovuto convincere il mio nipotino più piccolo che voleva ricevere i regali ESCLUSIVAMENTE DA BABBO NATALE, che le zie sono degli elfi in realtà, ma che avrebbe dovuto mantenere il segreto.
    Naturalmente ora un'intera classe di seienni crede che io lavori al Polo Nord. Babbo, ormai che il danno è fatto, se vuoi ti mando il curriculum... Non mi discpiacerebbe se mi assumessi! Sono brava coi giocattoli. Conosco tutti i Power Rangers e sono abbastanza ferrata coi Pokemon. Barbie non ha segreti e le Winx sono un libro aperto. Peppa pig e i Barbapapà sono la mia passione e ho una discreta conoscenza dei telefilm sudamericani per preadolescenti.
  • Pensierino per A. preso. Stavolta sono andata sull'utile e gli ho comprato l'accapatoio ufficiale della Juventus. Magari così si decide a buttare quel reperto archeologico dal colore ormai indefinito che usa a CittàLavoro.
  • Pensierino da portare a casa di A. per il pranzo del 26 preso. Stavolta non mi sono scervellata più di tanto, mi ha consigliato lui di optare per una bottigilia di prosecco, così ieri sono passata dall'enoteca vicino casa e ho provveduto.


    Cose che rimangono da fare:
  • Tradizionale serata per giocare a carte con gli amici e rifilargli tutti i 5 centesimi che ho accuratamente raccolto durante l'anno.
  •  Mangiare il pandoro. Non ne ho ancora visto una fetta.
  • Trasformarmi in massaia per preparare insieme alle sorelle le tradizionali focacce per la Vigilia. Dite che col grembiuino di Minnie sono poco credibile come massaia?
  • Godermi ogni momento con la famiglia al completo. Con la casa che sembra così piccola, ma che poi dopo le feste ritorna troppo vuota.


    Credo sia tutto. Voi a che punto siete? Il panico pre-vigilia incombe o avete già organizzato tutto?
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martedì 18 dicembre 2012

LOVE IS... dreaming of a sweet Christmas (25 pensieri per natale #4)






Ieri ho tirato fuori dal portagioie i miei "orecchini biscottini" natalizi. Non vedevo l'ora!
Me li ha presi A. l'anno scorso. Ero riuscita a convincerlo ad andare all'Ottobrata di Zafferana con le mie sorelle ed alcuni loro amici con prole al seguito.
Una domenica di partita Juventina. L'evento aveva del miracoloso.
Ogni tanto, pensando che non me ne accorgessi, tirava fuori l'auricolare per cercare di carpire qualche informazione veloce dalla telecronaca.
Comunque ce ne andavamo in giro per le bancarelle dell'artigianato e io avevo già preso il mio paio di orecchini-pan di stelle. E solo dopo avevo visto loro.
Gli omini biscottini.

-No no. Non li prendo. Che me ne faccio? Poi hanno il cappello di Natale...li posso mettere un mese l'anno...no no li lascio.
-Sei sicura?
-Sì A. sono sicura, anzi andiamo che abbiamo appuntamento in piazza per tornare tra cinque minuti.

Così raggiungiamo il luogo di ritrovo puntualissimi e naturalmente metà della compagnia ancora neanche si vede.

-Hai la faccia triste di chi sta pensando "potevo comprare quegli orecchini"
-No, non è vero. Mica ho cinque anni.
-Sì che è vero. Facciamo un salto veloce alla bancarella? Dai te li regalo io!
-No, no A. Guarda, gli altri sono tutti lì. Li vedo, stanno arrivando. Si fa tardi. E poi te l'ho detto non li voglio quei bellissimi omini biscottini (faccia affranta)!
-Dai tanto li raggiungiamo, loro hanno i bambini che li rallentano, facciamo una corsa.
-Dici?
-Dico!

E insomma abbiamo fatto una corsa e li abbiamo presi.
E io avevo un sorriso per tutto il viaggio di ritorno, manco mi avesse preso una Chanel.
E per ringraziarlo poi gli ho preparato questi!




Sì sono un pò la versione horror di Zenzy, ma apprezzate la mia buona volontà!

E il sorriso di quel giorno, ritorna ogni volta che indosso gli orecchini.
Dopo tutto è questa la magia del Natale: basta poco per sentirsi felici ^_^

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domenica 16 dicembre 2012

LOVE IS...film natalizio al cinema (25 pensieri per natale #3)






Ieri sera io e A. siamo stati a vedere "Lo Hobbit"
Perchè andare al cinema in questo periodo per noi è una sorta di tradizione. 
Non entro veramente nello spirito del Natale fino a quando un sabato sera non decidiamo di rifugiarci in un cinema per sfuggire al freddo. 
E la sala di PaeselloSperduto ha il suo perchè.
Le sue poltroncine rosse scomode. La sua unica sala con un unico film in proiezione.
Il riscaldamento che non funziona un granchè e comunque non è impostato in modalità "Hawaii" come quello dei multisala, così posso accoccolarmi sulla spalla di A. e attaccarmi come una cozza al suo braccio, finchè non mi caccia perchè sente che comincia a formicolare.
Le pellicole natalizie per eccellenza sono i cosiddetti cinepanettoni o le commedie in generale e poi i film fantasy e d'animazione.
Noi optiamo di solito per questi ultimi, perchè piacciono a tutte e due.

Io non voglio fare la snob, trovo non ci sia niente di male nel voler andare a vedere un film "leggero" sia chiaro, ma io ho proprio un problema di fondo con i film comici: non mi fanno ridere. Niente. Zero. Neanche un sorriso.
Così quando ho visto il trailer de "Lo Hobbit" ho pensato che elfi, nani, hobbit e stregoni, "facessero molto Natale".

C. lo sai che dura più di due ore? Non ti addormenti vero?
No A., ce la posso fare.
Ti ricordi che il Signore degli Anelli non ti è piaciuto e lo sai che questo è il prequel?
Ma che c'entraaa... Ero piccola, è stato prima di scoprire Harry... No dico, sto leggendo anche tutta la serie del Trono di Spade, direi che io il genere ci siamo ampiamente riappacificati da allora.
Vabbè. Se lo dici tu... Andiamo.

E avevo ragione io. Mi è piaciuto e le due ore e mezza sono volate.
Ma non voglio farvi una recensione del film, perchè per quello ci sono fior fiori di blogger più adatti di me. Cultori del genere che possono far paragoni, giudicare gli aspetti speciali e le scelte registiche.

Io invece vi voglio parlare di Bilbo Baggins, il protagonista.
Perchè fotogramma per fotogramma io mi convincevo sempre più di una cosa: io sono esattamente come Bilbo Baggins.
Attaccata alla mia casa, ai miei ricordi, alla mia famiglia, al mio PaeselloSperduto. Alle mie cose, alle mie abitudini.
E A. è il mio Gandalf. 
Lui è quello che cerca di coinvolgermi nelle sue avventure. 
Che cerca di convincermi che si può sempre tornare a casa e quella sarà lì ad aspettarmi, sempre uguale, anche se io potrei essere diversa al mio ritorno.
E io come Baggins ho paura delle avventure, dei cambiamenti.
Amo la sicurezza, ho paura di non sentirimi al mio posto fuori dalle quattro mura di casa.
Magari un giorno come Bilbo deciderò di essere coraggiosa, di partire e non guardarmi indietro.
E al ritorno anche io poi potrò raccontare di aver sconfitto i Troll, di aver combattuto contro gli Orchi, di aver trovato nuovi amici e visto posti fantastici.

Non lo so. Forse non tutti sono nati per essere avventurosi.
Ma il mio proposito per l'anno prossimo è di non aver paura di buttarmi.


Anche per voi il cinema è una tradizione nel periodo natalizio? Che genere di film andate a vedere di solito?




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martedì 11 dicembre 2012

LOVE IS... famolo strano!



Il sesso è un argomento che non affronto in questo blog. Non perchè ritenga che non sia un capitolo importante in una storia d'amore, anzi.
Ma la riflessione di fondo che ho fatto prima di aprire questo piccolo spazio virtuale è stata quella che segue: "Con la storia di aprire le nostre menti e convincerci che il sesso non è un tabù, online puoi trovar fior fior di manuali sull'arte della fellatio, basta un clic per scoprire i 100 modi per far impazzire il tuo uomo, ma di tutto quello che c'è dietro una relazione (silenzi/compromessi/rabbia/momenti belli) non parla più nessuno. Forse il vero tabù sono diventati i sentimenti."
Detto questo, con grande coerenza, oggi parliamo di sesso.
Perchè fino a trenta secondi fa io pensavo di essere una donna di ampie vedute, curiosa e aperta alle sperimentazioni. Poi ho letto questo post su "Trend and the City" e mi sono sentita una suora.
Cominciamo?

Il 43% delle donne intervistate usa il frustino per dare un tocco piccante: no scusate, i gusti son gusti lo so, ma io se penso a me ed A. con il frustino viene solo da ridere, ma ridere così tanto da rotolarmi a terra. Gli unici momenti in cui vorrei avere un frustino (ma meglio un bastone) per "picchiarlo", sono quelli in cui mi fa sbraitare per un motivo random: dal dimenticarsi di venirmi a prendere alla stazione, all'ennesimo sabato a casa per colpa della partita. Niente di eccitante insomma e nessun tocco piccante, più che altro la voglia di mandarlo all'ospedale!

Gli altri accessori? Diciamo che sono appena venuta a conoscenza dell'esistenza delle le ben wa balls quindi mi astengo dal commentare; le manette magari un giorno le proverò, ma quelle di peluche sia chiaro; la benda ok, purchè sia usata sugli occhi e non per legarmi come un salame.
Ma vogliamo parlare della piuma? A. è così sensibile che se lo baci o lo sfiori nel posto sbagliato comincia a contorcersi e ridere, con buona pace dell'atmosfera romantica e sensuale che ti eri impegnata a creare.

Poi c'è il capitolo langerie particolare. 
E non è che la cosa mi convinca tanto. Forse più in là, quando arriverà la monotonia, gli impegni, lo stress sarà essenziale che mi presenti al suo cospetto vestita come una modella di Victoria's Secret.
Al momento non è che abbia notato molta differenza tra quando indosso il sexy babydoll e le mutande coi porcellini. Se l'ormone parte, non va tanto per il sottile, diaciamocelo.

Arriviamo ai luoghi di accoppiamento: io sono una comodista. Non me ne importa niente del brivido dell'essere vista o di dare una ginocchiata al cambio dell'auto o di sbattere contro il volante, attivando il clacson. Ho già dato durante la mia adolescenza, basta vi prego.
Voglio il mio comodo letto. Nella mia comoda stanza. Una vasca da bagno profumata. Al massimo un tavolo tra le quattro mura di casa.
No A. non faremo mai sesso in un sudicio treno delle Ferrovie dello Stato o in un aereo, non mi interessa se mi distrae dalla paura di precipitare.

Sul "dire ad un uomo cosa si vuole" sono d'accordo fino ad un certo punto...dipende da cosa s'intenda esattamente.
Perchè se vuol dire essere sincere del tipo "guarda quella cosa evita di farla perchè è eccitante come un calcio negli stinchi", sono d'accordo.
Lo so che gli uomini sono un pò permalosi, ma preferisco ferire un pò i suoi sentimenti se a guadagnarci è l'affiatamento di coppia.
Se invece lo si intende come dare una sorta di libretto di istruzioni al proprio compagno, allora non sono d'accordo per niente.
Che ne è della gioia di scoprirsi, di capire cosa l'altro vuole sentendolo, sperimentando? Perchè deve ridursi a un cosa voglio io e cosa vuoi tu e non può essere scopriamo cosa vogliamo tutti e due?

Sia chiaro, so benissimo di non essere la più adatta a parlare dell'argomento, anche per questo solitamente mi astengo.
Ho avuto un solo uomo e per me il sesso non è mai stato solo sesso.
E' sempre stato uno dei tanti modi per dire ti amo. Una delle tante cose della nostra relazione, che a volte ci avvicina, a volte ci diverte, altre mette una finta pezza a un problema e finisce per creare ancora più tensioni.
Non so se l'uso di qualche giocattolo possa cambiare in meglio o in peggio la nostra situazione. Almeno non adesso, forse più in là.

Detto questo, mai dire mai, che con quelle scatoline e con quel packaging potrebbero vendermi anche del ghiaccio in Antartide :)

E voi che ne pensate? Avete mai provato qualcosa del genere o magari anche di più estremo?






sabato 8 dicembre 2012

Love is...dreaming of a lovely Christmas (25 pensieri per natale #2)

Oggi con sorelle, madre e nipoti ho riesumato albero e decorazioni a PaeselloSperduto. Purtroppo non si riesce a trovare da nessuna parte uno dei "piedi" del nostro finto abete e abbiamo dovuto rimandare l'allestimento.
Comunque, vedere lucine e addobbi, è bastato a farmi entrare in "modalità natalizia". 
Io ed A. non abbiamo mai passato la sera della vigilia insieme, perchè nessuno dei due ha mai voluto rinunciare alla tradizione della cena con la propria famiglia.
A casa sua a CittàLavoro, il Natale proprio non arriva "perchè tanto scendo a casa per le vacanze".
Insomma l'atmosfera natalizia di coppia io non l'ho mai vissuta.
Così oggi mi sono un pò messa a sognare su Pinterest di quando avremo una casa tutta nostra, magari con un albero enorme e un camino...  

 









                                                          Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


                                           Source: shabbyandcharme.blogspot.com.br via Love on Pinterest


E tante decorazioni...

                                                Source: coisasdaorlas.blogspot.com via Love on Pinterest


E ci immagino sul divano con coperte caldissime...

                                                          Source: garnethill.com via Love on Pinterest



E con felpone natalizie...

                                                          Source: notonthehighstreet.com via Love on Pinterest





                                               Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


A bere cioccolata calda o a sorseggiare tè...

                                                  Source: justusgifts.co.uk via Love on Pinterest


E a mangiare biscotti

                                                   Source: actuallymummy.co.uk via Love on Pinterest


e a preparare pacchetti regalo...

                                           Source: tempolibero.pourfemme.it via Love on Pinterest


Poi sono tornata sul pianeta Terra.
E ho pensato che molto probabilmente, quando avremo casa, dovrò urlargli contro per giorni, prima che A. si decida ad accontentarmi e a montare il nostro enorme e pesante albero.
Che quando io addobberò casa, operosa come un elfo di Babbo Natale, lui starà sul divano a giocare alla play station o a vedere qualche partita.

Che il maglione con la renna A. non se lo metterebbe neanche sotto tortura. 
Che  i miei omini biscottini non somigliano minimamente a quelli della foto e che non sono per niente in grado di fare i pacchetti.
Ma la cioccolata calda e il piumone non potrà toglierceli nessuno.
E  sapete che vi dico? Sicuramente non sarà come l'avrò sognato, ma probabilmente sarà ancora più bello, perchè sarà reale e sarà nostro...e nonvedo l'ora lo stesso!

Voi come lo vivete il "Natale di coppia"?

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venerdì 7 dicembre 2012

LOVE IS...shopping natalizio (25 pensieri per natale #1)




Oops, I did it again! Ho di nuovo costretto A. a venire con me a fare spese (per il riassunto della puntata precedente clicca qui).
Dovevo comprare il cappotto. Io odio girare per negozi alla ricerca del cappotto. Non mi stanno bene. Le spalle sono sempre troppo larghe, il punto vita non è mai all'altezza della mia vita, le maniche sono lunghe. Un disastro. Così alla fine mi devo accontentare dei modelli 0-12 non sagomati che non mi piacciono. E' una vita difficile per le pètite.

Avevo visto online questo modello di Mango e sapevo già che non mi sarebbe stato bene addosso, ma esistendo la XS perchè non provarlo?


Così usciamo. Lui ha l'aria del condannato a morte, ma Mango a Paesello sperduto e dintorni non esiste, quindi dovevo andare a vederlo per forza a sua CittàLavoro e avevo necessità di qualcuno che controllasse come stava dietro e mi proteggesse dalle commesse del "ti sta benissimoooo" a qualsiasi cosa.


-Eccolo è quello. A. che ne pensi?Ti piace?
-Uh. Sì. Ma perchè è di due colori? Non è meglio tutto nero o tutto grigio?
-A. è grigio e nero...mica fuxia e giallo. La particolarità è proprio questa.
-Ah vabbè.

La ragazza, gentilissima, va a cercare la mia taglia in magazzino. Lo provo, di spalle non è grandissimo, ma il modello di per sè è un pò oversize ed effettivamente su di me non sta bene. 
Ed ecco che A., l'esperto di moda, interviene.

"No amore, non ti seccare, magari AD UNA ALTA sta bene, ma tu sembra che ti sei messa UN PLAID CON LE MANICHE...TOGLITELO"

Chiara Ferragni se cerchi un personal stylist, senza minimo tatto, ma sincero chiamami. Te lo spedisco tramite corriere in meno di 48 ore.
Real Time, se necessitate di un terzo guru dello stile da affiancare ad Enzo e Carla, contattatemi.

La commessa mi guarda piena di comprensione (pensando tra sè e sè, povera stella ma dove te lo sei trovata questo qui?) e mi prospetta una soluzione.

"Guarda, se vuoi, ho un modello in doppia xs, molto sagomato, io penso che ti possa andar bene... è proprio adatto alle ragazze minute come te"


Capito A.? Minuta, non BASSA!
Insomma lo provo e va bene, non mi pare vero. Grazie Mango, che hai pensato a noi piccole. Certo già che c'eri, potevi evitare di fare un modello così lungo, ma niente che la mia sarta di fiducia non possa risolvere. Ti perdono.
Faccio un giro veloce per il negozio e poi vado alla cassa.
E trovo A. che ha già pagato.

"Regalo di Natale in anticipo!"
"Ma avevamo detto niente regaliiii!"
"Tu avevi detto niente regali. Io non ho detto niente" 

E vabbè ho messo una pietra sopra alla storia del plaid con le maniche, alla fine si è fatto perdonare! Sono una donna facile da corrompere! :)

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