giovedì 9 maggio 2013

LOVE IS... essere inseparabili





Sabato scorso sono tornata a Paesello.
Dopo due settimane con A., una in vacanza e l'altra a CittàLavoro.

E sono una fidanzata orribile lo so, ma io sentivo il bisogno di casa.
E non è che ora A. non mi manchi, ma mi mancava più casa mia.
Sono terribile lo so.
Il fatto fondamentale è che in questi giorni ho realizzato che al momento a CittàLavoro dipendo in tutto e per tutto da lui.
Effettivamente è sempre stato così, ma prima, quando andavo a stare da lui, avevo da studiare o qualcosa da sbrigare a CittàUniversità. 
E fino a qualche mese fa anche due mie amiche studiavano a CittàLavoro e così organizzavamo sempre qualcosa insieme quando ero lì.
Adesso tutto è cambiato.

A parte qualche colloquio per stage/tirocini non ho grossi impegni.
Se voglio uscire non ho altra compagnia che la sua o quella dei suoi amici.
Se voglio fare due chiacchiere con qualcuno che non sia lui, devo usare il telefono.
Se voglio fare un giro al centro commerciale mi deve portar lui con la macchina.
E io non ce la posso proprio fare. Non posso resistere per più di qualche giorno così.
Impazzisco.
Sento il bisogno di una mia vita indipendente dalla sua, anche se in futuro vivremo sotto lo stesso tetto.
Voglio che esista un "mio" e un "suo" e che non tutto diventi un "nostro".

Voglio che "io" e "lui" continuino ad esistere, che non diventi tutto un "noi".
 

E ho ripensato a questo vecchissimo post dallo stesso titolo e al mio amico S.
E a come io soffocherei nella sua stessa situazione.
E ho pensato che il mio forse non è un modo più "sano" d'amare del suo.
Che forse agli occhi di molti io A. non lo amo abbastanza.
Perchè c'è una cosa che amo più di lui ed è la mia indipendenza, ma sono orgogliosa e felice di essere riuscita a "difenderla" nonostante un fidanzamento decennale.
Perchè ho bisogno di riconoscere me stessa ogni volta che mi guardo allo specchio e non solo nel riflesso dei suoi occhi.


Voi che ne pensate? E' normale essere spaventati di perdere se stessi dentro la coppia o dovrebbe essere normale voler diventare un "noi" a tutti gli effetti?




38 commenti:

  1. E' giusto che in una coppia ognuno ritagli i propri spazi! Altrimenti,se si sta 24ore su 24 insieme dopo un poco diventa una noia e non si ha di che parlare,discutere e confrontarsi! Quindi sii tranquilla,anche A. molto probabilmente avrà i suoi momenti in cui "vuole essere solo A." :D
    E poi,senza offesa,ma per alcune cose son meglio le amiche del fidanzato (tipo lo shopping o un pomeriggio a mare a cazzeggiare) :D
    Comunque,sbaglio o CittàLavoro è la stessa in cui studio io? Se è così,la prossima volta ci vediamo per un caffè :D

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    1. sì infatti...la prossima volta che prevedo di stare un bel pò di giorni da A. ti mando un msg su fb e organizziamo! :)
      Al momento aspetto un paio di risposte per dei tirocini, ma ormai è diventato complicato pure fare la stagista aggratis! -_-

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    2. aggratis? Di sto passo vogliono esser pagati per farti provare l'ebrezza del lavoro a tempo determinato e a "umori del capo" -.-

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  2. Io sono d'accordo con te. Ho sempre fatto così e non me ne sono mai pentita. Con il trascorrere del tempo vedrai che rigrazierai te stessa per la capacità di conservare una certa indipendenza.

    E volevo farti complimenti per i bellissimi posts sulla vacanza, ho gradito molto :)

    un bacio e buona giornata

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    1. Grazieee...sono contenta!Pensavo di essermi dilungata un pò troppo, ma oltre a raccontarvi come è andata, volevo dare qualche consiglio utile nel caso vi trovaste da quelle parti prima o poi! :)

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    2. Giustissimo. Io apprezzo molto quelle recensioni dove ci sono anche delle dritte utili per godersi di più la vacanza. Hai fatto un ottimo lavoro cara :)

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  3. Non puoi annullarti completamente per vivere solo nella coppia.
    Se malauguratamente le cose andranno male, un giorno non avrai più una vita tua.
    E poi non è che siete tutti i giorni in vacanza e passate tutte le 24 ore da sole.
    hai già provato sulla tua pelle che quando lui non c'è tu hai bisogno della tua vita, della tua identità e della tua indipendenza.
    Non si tratta di amare abbastanza oppure no, perchè allora sarebbe lui a non amarti abbastanza se pretendesse la tua incondizionata devozione.

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    1. Ecco appunto, io non è che voglio essere quella sempre pessimista, ma io me lo ripeto tutti i giorni che prima o poi potrebbe finire per un motivo o per un altro. Poi che si fa in quei casi?
      Comunque di trasferimenti definitivi se ne parlerà solo quando avrò un lavoro lì (o qualcosa che somigli a un lavoro, visti i tempi) e a quel punto sono decisa a costrurmi una vita che possa essere solo mia anche a CittàLavoro!

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  4. Ti capisco benissimo, io sono tornata da poco da una vita in cui ero molto indipendente. Ora ho bisogno comunque dei miei spazi e Lui dei suoi, giustamente. E quando vado a Roma da Lui ci sto benissimo, ma spero di riuscire a crearmi anche una "mia" vita là, per sentirmi più a mio agio.

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  5. come ti capisco... sono nella tua stessa situazione: conosciuti all'università, adesso vivo nella Sua città, dove faccio fatica a costruire qualcosa di mio... in più anche i suoi amici sono un circolo chiuso, quindi si esce in gruppo o in coppia, ma non ho per dire l'amica con cui fare shopping o l'aperitivo... e io sono sempre stata un animale molto sociale, molto più di lui, e per quanto ci stia bene, questo tueioioetu ci sta (mi sta?è un problema solo mio?) schiacciando...
    Non so se sia giusto o normale, ma penso che ognuno è uno prima di essere una coppia, e lo deve rimanere...
    (io sto provando ad andare in palestra, almeno per fare una cosa mia e vedere altre persone, anche se solo in quell'ora lì... un po' aiuta)

    ti abbraccio

    A*

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    1. Stessa cosa per me!!

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    2. Già non è così facile "mettere radici"...Si fa presto a dire "esci e conosci gente", ma come?! Si deve seminare piano piano e avere taaaanta pazienza!Poi mi dico sempre "almeno qui c'è lui e comunque sei a due ore da casa...pensa se fossi da sola!!!"
      Forse è vero ci facciamo troppi problemi!

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    3. Conoscere gente è stra difficile! ho degli amici del sud che son qui in città da 3-4 anni, nuovi entrambi, e han conosciuto pochissima gente nuova! che dice che è facile forse è anche molto fortunato, io credo=)

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    4. io credo che dipenda dalle circostanze... conoscere gente nuova è facile se vai all'università, se vai in erasmus, se fai attività per cui l'aggregazione sociale è una componente fondamentale... ma se manca questo, e in più sei già in partenza "legato" (ad un fidanzato, ad un gruppo, ad un ambiente ristretto), le occasioni si riducono incommensurabilmente...

      A*

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    5. sì infatti...ci si deve "creare" le occasioni da sole a lavoro, andando in palestra, frequentando qualche corso, facendo volontariato...insomma cose così che hanno già suggerito negli altri commenti!ma anche in quel caso molto spesso restano amicizie confinate a quel determinato ambito...passare dalla palestra al caffè per dire non è così automatico secondo me! Però si può fare...ad esempio mia sorella si è trasferita per amore molto lontana da casa, ci ha messo un bel pò, ma ora dopo sei anni ha i suoi gruppi e punti di riferimento anche lei!

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  6. No guarda, ti capisco.
    Qui ogni cosa, ogni faccia, ogni luogo parla di Marito ed è una sensazione orribile della quale non me la posso prendere certo con nessuno,è ovvio che sia così, è la sua città! Ma ste cosa mi angoscia...sto conoscendo gente nuova e sto facendo di tutto per farne la nostra città ma non è così semplice...le mie amiche non stanno qui, i miei parenti nemmeno. Quando saprò farla la mia città coi miei spazi? ci vuole pazienza. Chissà se noi donne ci facciamo troppe pare mentali^^''

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  7. Credo sia giusto fare cio' che TU ti senti di fare.....credo che l'amore non si possa standardizzare in 7 comandamenti :) ....se ne avevi la necessita'.., e' stato giusto cosi'.., non credo tu ti debba sentire in colpa :) un abbraccio!

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  8. Devi mantenere il tuo io,per il bene della coppia!!
    Un buon metodo per conoscere un po' di gente è la palestra e i corsi di gruppo!!
    E di scuro la boccata d'ossigeno a casa tua ti farà bene!!E quando tornerai da lui lo amerai piu' di prima!!

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  9. Credo sia normale. Credo per quanto amore ci sia, per quanto si facciano tante cose insieme è sempre giusto mantenere una propria autonomia, dei momenti nostri e delle cose da fare da sole. Non significa amare di meno, anzi secondo me se si hanno spazi e passatempi personali (almeno per me) ne giova anche il rapporto;-)

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  10. Sto passando proprio quel momento....io vivo solo quando c'è lui...non ho più tutte le mie amiche per motivi vari...l'unica rimasta riesco a sentirla solo al tel,e pochissime volte a vederla per tempi molto brevi.Se ho voglia di fare un giro lo faccio da sola, che sia in città o al centro commerciale...e prima era tutto ok, ma adesso mi sento di una tristezza unica, dov'è finito il mio mondo? Io amo lui e stare "appiccicati" ma ho bisogno di ritrovarmi.....è un periodo infernale :( ho il blog, le mie creazioni e lo shopping....ma appena finisco...mi ritrovo nel vuoto :O Spesso mi sono fatta domande...ma questo è il tuo post..una "tragedia" basta e avanza :-P
    Auguro a te come a me di ritrovarti, e non sentirti in colpa, è giusto non annullarsi ed essere un tutt'uno...tu sei tu, e lui è lui...due corpi e un'anima? forse si, ma c'è anche tanto altro.... <3 bisous!!!

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    1. ah ho letto che la domanda te la sei posta anche tu.....non è pessimismo....è realtà >.<

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    2. Assurdo trovare nei commenti di un post qualcuno che sta vivendo più o meno le mie stesse esperienze!!!

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    3. Credevo di essere la sola eppure non è così....che ne pensate di un club? ;)
      Baci a "auguri" anche a te.... a noi <3

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  11. Io non credo ci sia un modo unico per vivere una relazione, nè tantomeno per amare. Credo che ognuno debba trovare la propria dimensione, e se tu vuoi mantenere innanzitutto la tua dipendenza io non ci vedo assolutamente niente di male. Anche perchè inutile raccontarci cavolate, anche io vengo da una storia lunga, sia io che te sappiamo bene che non si può pretendere la stessa intensità dei primi giorni. Questo non vuol dire che ci si ami di meno, semplicemente che crescendo si trovano diversi modi per stare insieme. Stare insieme non è obbligatorio, è volontario. Vuol dire che si sceglie volutamente di non pensare solo a se stessi ma anche ad un altra persona, detto questo ognuno si gestisce come meglio crede. Io sono orgogliosa di questo tuo pensiero, perchè è anche il mio. Credo che una storia non potrà mai funzionare bene se le persone innanzitutto non sono complete di per sè, e dunque indipendenti. Però non ho problemi a volte a dipendere un pò da lui, o poter fare cose che mi legano tramite lui, fondamentalmente perchè io credo di essere si molto indipendente, ma credo anche che non esista un mio mondo e un suo mondo, ma un nostro mondo. Indipendenti in un unico mondo ecco come la penso. Ma è solo una mia idea, non devi sentirti sciocca ne atipica, assolutamente :)

    ALlora apro un Pompi qui a Salamanca, ti aspetto :)

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  12. amore io invece credo proprio che in questo post hai dimostrato la tua maturità.
    Credo sia giusto avere i propri spazi e capire la libertà propria e quella altrui.
    Il vostro amore va ben oltre alle distanze e alle piccole libertà che vi concedete. Ti abbraccio!

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  13. Assolutamente si devono mantenere i propri spazi... Anche se, dovendo in futuro vivere insieme, bisogna prendere una decisione, a un certo punto...

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    1. Sì infatti...anche io credo che alla fine arrivare a una vita "nostra" sarà inevitabile... starà tutto nel riuscire a trovare una dimensione mia anche lì!

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  14. Ho letto il tuo vecchissimo post... Devo dire che ti do ragione per quanto riguarda il fare tutto al plurale e lo sparire dalla circolzione, pero' ecco... L'avere amiche donne e uscirci senza lei confesso che a me come fidanzata non mi piacerebbe... E siamo molto liberi! Poi se non uscivano con voi nemmeno se insieme, sono pazzi...

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    1. no no ti assicuro...anche noi soprattutto all'inizio trovavamo normale che lei fra virgolette ci "odiasse"... per questo l'invito era sempre esteso a tutti e due, ma o non si presentavano o lei stava col muso tutta la sera! Credevamo di esserle antipatiche, ma poi incontrando anche altri amici di lui (amici maschi preciso), abbiamo saputo che hanno ricevuto lo stesso trattamento! Liquidati con qualsiasi tipo di scusa...così credo sia troppo!

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    2. Ecco, quello e' estremo...

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  15. Io penso che sia indispensabile mantenere la propria indipendenza altrimenti la frustrazione personale si ripercuote sulla coppia. Magari trova qualche attività da fare lì, come anche solo del volontariato o frequentare dei circoli: avresti qualcosa da fare da sola e conosceresti nuove persone!

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  16. Cara momosina
    posso capirti, perchè sono quasi tre settimane momose che vivo momosamente con Mimo. Ti dirò, mi piace molto ma ho fatto tre momogiorni che mi sentivo momosoffocata dalla mia momosa incapacità di cucinare e di fare alcune semplici momocose. Ma si sà quando non hai momostrumenti, momoconoscenze ma soprattutto momoattimi per poter fare certe cose (studio e lavoro occupano quei momoattimi), è normale sentirsi momosamente così. Oh appena sento le mie momoamiche dico subito momosamente di sì per uscire con loro, almeno una momovolta a settimana. Giusto perchè è momosamente giusto respirare. Anche una momosa passeggiata da sola è un momoaiuto ;)

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  17. Io condivido in pieno il tuo pensiero.
    E' giusto mantenere i propri spazi,amici e divertimenti.
    Cerca pure quando vai nella sua città/mondo di crearti i tuoi spazi,vai in giro anche da sola(io lo faccio sempre quando ho voglia di svagarmi,sembrerò un po' matta,ma faccio un giro per negozi da sola e sto super bene!),se i centri commerciali sono lontani e non hai la patente,rimedia(io pure devo prenderla,me tapina,vecchietta senza patente...appena avrò discusso la tesi mi fiondo a conseguire la patente!)insomma credo che lo spostarsi da una città all'altra non debba corrispondere al dubbio,al timore di perdere se stessi.Tu sei tu e lui ti ama proprio per questo,per il tuo essere una persona con il suo mondo,un mondo che non deve scendere a compromessi,ma solo ogni tanto combaciare con il suo ^^
    Per le amicizie ti capisco,è difficile,ma sicuramente se trovassi un lavoro o uno stage lì potresti avere nuove opportunità per conoscere altra gente.un bacio :-*

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  18. C'è una sorpresa per te sul mio blog;)

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  19. Credo che sia indispensabile in una coppia avere i propri spazi...Io purtroppo quando ho lasciato la mia città ho messo da parte me stessa concentrandomi solo su me e il mio compagno...Quando però le cose hanno preso una direzione diversa mi sono trovata in difficoltà e non è stato facile tornare a pensare a me...

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  20. io sono per l'indipendenza sempre!!! amare non vuol dire mica rinunciare a se stessi e alla propria indipendeza!!! :)

    mallory

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  21. Normale? NORMALISSIMO. Io - ahimè - per vivere a fondo una storia, devo dipendere da essa. Mi piace condividere tutto, ma davvero tutto.. anche a costo di perdere me stessa. L'importante è capire dove finisce il noi e dove inizia il me - o viceversa - anche se non sempre ce la faccio!
    A volte ho proprio la sensazione di essermi un pò estraniata dal MIO mondo.. però ogni qualvolta ho detto STOP al NOI ho mandato a rotoli le mie storie. Quindi voglio giocare stavolta!
    Noi senza perdere me stessa.

    pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. sono anch'io così...se una cosa è bella, con lui lo sarà ancora di più, quindi sono per l'assoluta condivisione e do tutta me stessa....e in questo caso, abbiamo capito che le ultime parole non sono un modo di dire...cin cin al NOI
      Bacii

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