lunedì 26 agosto 2013

cercando casa#3


La data del trasloco si avvicina.
E tu cominci a pensare a come sistemare tutto.
Vuoi una postazione lavoro più o meno così. 
Con bacheche e lavagnette pronte a raccogliere idee, progetti, appuntamenti.

 

Immagini di sistemare il balcone, sfruttando il fatto che a CittàLavoro il freddo non arriva prima di dicembre. Almeno così è stato negli ultimi anni.

 

Magari con un tavolino così. Pratico e salvaspazio.


E dei coprivaso così...

 

E in cucina? Magari copriforno e portasacchetti così...


Copriforno Pippiki
Portasacchetti Pippiki

E mentre tra Pinterest, fanpage e blog di creativi, il tuo spirito d'arredatrice d'interni sogna e progetta, ad un tratto, ti ricordi di loro: i suoi modellini dei Cavalieri dello Zodiaco.



E sai che dovrai trovargli un posto. 
No, non nella spazzatura. 


Su confessate: qual è in casa vostra l'equivalente dei miei cavalieri dello Zodiaco? Quell'oggetto o complemento d'arredo a cui il vostro partner tiene tanto e a cui voi meditate di dar fuoco, o che, nel caso in cui non viviate ancora insieme, sperate non lo/la segua quando farete il grande passo?







venerdì 9 agosto 2013

LOVE IS... cercando casa #2



Le ultime due settimane di luglio sono state dedicate alla "ricerca casa" matta e disperata.
Ho visto cose che voi umani non potete immaginare. O forse sì, dato che questo tipo di calvario prima o poi capita a tutti.

Tutto è cominciato con l'annuncio di un appartamento "appena ristrutturato, con piccola cucina e ampia zona giorno".
Peccato che non avessero specificato che si trattava di un seminterrato.

Che appena ristrutturato doveva tradursi con "abbiamo ritinteggiato le pareti della camera da letto".
Che l'ampia zona giorno era stata assalita dall'umidità e dalla muffa.
Che A. per entrare in bagno doveva abbassarsi perchè la porta era troppo bassa.
E per finire in bellezza, accesa la luce in cucina, abbiamo scoperto che la casa era abitata. Da sua signoria la blatta obesa, precisamente.
Così, correndo il pericoloso rischio di perdere questo gioiellino a cui pare molti fossero interessati, ci siamo dileguati. 

Ci sono state poi almeno tre appartamenti non malaccio, ma tutti dello stesso genere. Pare sia l'ultima moda, sbattere i genitori in ospizio o al campo santo, a seconda dei casi, e chiamare il giorno dopo gli agenti immobiliari.
Ora su questo io non voglio dare giudizi, perchè ognuno conosce le sue finanze e magari in questi tempi duri un reddito in più fa comodo a tutti.
Però lasciatemelo dire è inquietante visitare una casa con ancora tutte le foto e gli oggetti personali di qualcuno ed è difficile riuscirsi a immaginare a vivere lì senza sentirsi ospite. Voi direte, "vabbè ma queste cose spariranno".
E invece no. Perchè i figli non sanno dove metterseli questi mobili e non hanno intenzione di buttarli. E pretendono pure un contratto 4+4.

E io secondo te sono disposta a stare otto anni in una casa in cui non posso spostare niente? Magari uso pure le lenzuola ricamate a mano che sono ancora dentro l'armadio?

Poi c'è stato quello dell'appartamento superlusso. Dove alloggiava niente meno che Macchisi Lopez. 

Mi dispiace, ma per noi è un pò caro.
Ma dottore c'è il parquet.
Sì ma noi cerchiamo una cosa un pò più spartana. E poi non è arredata.
Ma i mobili ce li mettiamo se la casa vi piace. Venga solo a vederla, per favore. Si innamora glielo dico io. Si innamora. Gliel'ho detto che ci viveva Macchisi Lopez?
Sì un'ottantina di volte.


Così andiamo a vedere questa casa. Telefono e radio in bagno. Doccia supertecnologica. Tapparelle elettroniche. Porta blindata elettronica. Cabina armadio. Parquet. Climatizzatore in ogni stanza. Un pò buia, ma se Macchisi Lopez ha risolto con le piantane tutti possiamo farlo.
Questa casa io ce l'ho nel cuore, cerco qualcuno che me la tratti bene. Voi mi ispirate fiducia, si vede che siete brave persone. Prendetevela.
Sì ma io le ho già detto che per noi è fuori budget e non è arredata.
In più non c'è contratto di acqua/luce/gas. Troppe spese mi dispiace.

Ma questa casa i soldi che chiedo li vale.
Senza dubbio, ma noi non ce li abbiamo.
Ma ha visto che bagno?
Ommioddio non ne usciamo più.

Dopo trenta minuti di ricordi sulla casa, di come era quando ci viveva Macchisi Lopez e di come l'aveva sistemata lui, il prorpietario, finalmente capisce che non c'è trippa per gatti e ci lascia andare.
Io ero già pronta a chiamare il 113 e denunciarlo per sequestro di persona.

Poi ci sono state tante altre belle casette random:
-il doppio servizio che in realtà era un cesso in terrazza;
-la cucina senza piano cottura, ma con fornellino da campeggio;
-il cucinino dove si riusciva a malapena a entrare una persona alla volta; ma a tutto c'è rimedio:l'agente immobiliare ci ha suggerito di mettere un tavolo in camera da letto per mangiare;


E poi alla fine, quando non si vedeva più la luce e lo sconforto stava per prendere i sopravvento, a 500m dall'appartamento attuale di A., l'abbiamo trovata.
Ristrutturata da poco davvero. Cucina piccoletta, ma moderna e luminosa. Bagnetto accogliente. rifiniture in legno chiaro. Angolo lavanderia.

Balconata. Posto auto e moto. Condominio con portiere.
Proprietaria un pò originale, ma siamo sicuri: è quello che stavamo cercando.
Ho già mentalmente speso una fortuna da Ikea. Mi dovrò contenere.

Da settembre si parte con questa nuova avventura.
 

Intanto vi auguro un buon ferragosto e buone vacanze, non so quando riavrò il coraggio di mettermi al pc con questo caldo! :D