venerdì 28 febbraio 2014

Love is... provare a condividere le sue passioni?

(La vignetta è dedicata a DoppioGeffer e al suo fidanzato con sindrome da Sampei :P)



Mercoledì, prima che il mio naso cominciasse a colare incessantemente, la mia testa a scoppiare e i miei occhi a lacrimare, A. mi ha portato a cenare al giapponese. Io sono più tipo da pizza o trattoria tipica, quelle in cui i proprietari hanno avuto il buon senso di lasciare nel menù il nome originale, quello in dialetto. Perchè a mio parere le traduzioni alla "google translate" che fanno diventare la "scaccia" una focaccia, o lo "scifiteddu" uno scifitello, non fanno più moderno, ma solo più ridicolo.
Ad ogni modo, tornando al sushi, non mi dispiace, ma niente che susciti in me la voglia di usare hashtag del tipo #yummy, #foodporn #omg! 
Senza contare che i prezzi secondo la mia modesta opinione sono spropositati per quello che ti ritrovi nel piatto. 
E poi mi ritrovo ad ordinare quelle rivisitazioni con philadelphia e maionese, che credo farebbero rigirare il vero giapponese medio nel futon.
Comunque, fatto sta che A. ama questo tipo di cucina, quindi ogni tanto mi fa piacere andare con lui.

E a fine serata pensavo che se mi fermo a riflettere su quello che piace ad A. e quello che piace a me, mi prende un po' il panico. Perchè sulla carta io e lui non dovremmo proprio funzionare.
A lui piace nuotare, io preferisco cuocermi al sole.
Lui guarda il calcio, segue la formula uno. Io cose tipo il pattinaggio e la ginnastica ritmica.
Una volta l'ho accompagnato allo stadio. Così per farlo contento, e diciamo che non è stata un'esperienza del tutto negativa. Ho apprezzato il folklore, l'atmosfera, ma avrei fatto a meno del secondo tempo.
Ho anche provato a leggere qualche fumetto, dato che lui è un manga addicted, ma niente. Non è un genere che riesce a conquistarmi.
E vi ho già raccontato in un vecchio post di quando ho convinto A. ad accompagnarmi in teatro a guardare il balletto e il suo commento finale è stato:"No amore NEL COMPLESSO non è che non mi è piaciuto, ma quando Romeo ci ha messo mezzora a morire, mi volevo sparare."

Insomma molti sostengono che in una coppia si debbano condividere le proprie passioni col partner, ma non è così automatico. La passione non si accende a comando e se non siete della scuola "chi si piglia si assomiglia", ma siete più opposti che si attraggono, magari la maggior parte dei vostri interessi non saranno in comune.

Come fa a funzionare allora mi chiedo io? 
 
Quello che ho notato è che negli anni ci siamo creati delle passioni di coppia. Delle cose che facciamo insieme, che piacciono ad entrambi, ma hanno un senso solo se le facciamo in due.

Ad esempio viaggiare. Posso anche organizzare un viaggio con le mie amiche o la mia famiglia, ma non è la stessa cosa. Il mio compagno di viaggio ideale è A., quando immagino di visitare un qualsiasi posto nel mondo, esotico o ad appena 30 km da Paesello, nella mia fantasia lui è lì con me.
O andare al cinema. I commenti del dopo film, il farmi rimproverare perchè faccio domande durante la proiezione, nascondere le patatine in una superborsa, che c'è la crisi e i popcorn nei multisala te li fanno pagare a peso d'oro.
Poi ci sono le nostre sfide a ruzzle e a quiz duello, con tentativi di sabotaggio da entrambe le parti. Applicazioni che probabilmente avrei già disinstallato da un pezzo, se non fosse per le nostre battaglie all'ultimo sangue.
E cucinare? È qualcosa che mi è sempre piaciuto fare, ma farlo per lui o meglio con lui acquista tutto un altro significato.

Insomma, in conclusione, per come la vedo io non è necessario condividere proprio tutto. Certo sperimentare, venirsi incontro qualche volta, non precludersi a prescindere certe esperienze, va bene. Può anche farci scoprire interessi nuovi, per cose che non avremmo mai immaginato. Ma ci sono passioni individuali che rimarranno tali. Fingere che tutti gli interessi del partner ci coinvolgano non cementerà il rapporto, così come tirarci indietro quando ci propone di lanciarci col paracadute nonostante soffriamo di vertigini, non lo distruggerà.

Voi cosa ne pensate? Vi piace condividere tutto col vostro compagno/a o preferite che ognuno coltivi i propri interessi autonomamente? Avete molte passioni in comune?

14 commenti:

  1. ...partendo dal presupposto che ogni coppia ha il suo equilibrio, penso sia giustissimo che ognuno abbia il proprio spazio, e che non si viva in simbiosi!

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  2. E' davvero un piacere leggerti ;-) io son del parere che è sempre bello condividere le cose con il proprio compagno, ma fino ad un certo punto.. ;-)
    Ti seguo...se ti va fai un salto da me
    http://pinkfreezeblog.blogspot.it/

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  3. *_* Ma graaaaaazieeee per la dedica xD Effettivamente appena ho visto l'immagine nella miniatura ho pensato "Sds! SdS ovunque" xD
    Comunque come va il raffreddore???? Non dirmi che stai condividendo la passione per la medicina con A :P
    Detto ciò...beh, quoto in pieno! Così come ciò che piace a lui può piacere a me (e viceversa) può pure succedere che insieme ci si accorga di avere ben altri "gusti" in fatto di passioni che prima, da single, non immaginavamo di certo! Altrimenti, ben vengano gli spazi che non solo fanno bene all'individuo in sè, ma fan bene anche alla coppia perchè così si ha sempre di che parlare :)

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    1. sì al momento ho una vera passione per il paracetamolo!!! :)
      oggi va un po' meglio, forse domani riesco a tornarmene a Paesello e a vedere i miei nipotucci mascherati *-*
      La dedica era d'obbligo, ti ho pensata subito quando ho visto la vignetta!

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  4. In una coppia è normale che ognuno abbia i propri interessi...Ma è anche naturale averne altri in comune...Ed è giusto coltivarli tutti...Buona guarigione!!!

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  5. Non posso che darti ragione, condividere va bene, anche perché possiamo scoprire che ci piacciono degli sport o altre cose che mai avremmo immaginato (io che prima ascoltavo solo boyband, grazie a un fidanzato ho scoperto l'hard rock ad esempio!), però è giusto anche mantenere i propri interessi, non si può mica stare sempre appiccicati! :)

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  6. Che bello questo post in milte tue parole mi sono rivista
    :)
    emme

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  7. Quaaaanto mi ci sono rivista leggendo questo tuo post... tanto tanto, davvero. L'unica differenza è forse che nonostante io non segua lo sport, quando siamo andati allo stadio sono stata benissimo, l'ho visto così felice... infatti ce lo riporterò presto e non vedo l'ora!

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  8. Io sono d'accordissimo con te. Nell'immaginario collettivo essere innamorati implica avere tutto in comune, ma questo è un cartone animato non la realtà. Non si sta parlando di questioni esistenziali. Ovviamente non potrei mai stare con uno che vota Lega Nord ma se a me piace ballare e lui preferisce stare a bere un pub non lo lascio per questo! Io inoltre credo che sia salutare avere degli interessi diversi. Anzitutto aiuta a mantenere una certa individualità e, di conseguenza, apporta novità nella coppia. Se facessimo tutti le stesse cose poi cosa avremo da raccontarci? Invece così ci si sente sempre svegli e dinamici! Ci saranno sempre delle piccole baruffe ma è così bello fare una cosa che piace all'altro ogni tanto!

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  9. Tutto in comune proprio no, ma lui mangia giappo perche' ha imparato ad apprezzarlo, vediamo:-)i film che piacciono a entrambi e ogni tanto scelgo io, altre lui... Piu' che scegliere proponiamo :-) pero' alcune cose proprio no

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  10. Trovo molte cose che conosco, soprattutto nell'aspetto pulizie di casa o "amore porteresti fuori la spazzatura ADESSO?" (sì, l'ADESSO diventa un imperativo, da aggiungere ogni volta che si "chiede" di fare qualcosa). Io di anni di convivenza ne ho alle spalle quasi dieci, ormai.... e ti dico che le cose non migliorano, quindi mettiti l'animo in pace, ma in queste cose ci si adegua e si vive contenti lo stesso. Ah e il divano e la tv accesa... Sì, anche quelle. Infatti ho vietato la tv, in camera mia non dovrà mai entrare. Quando ne ha voglia (=tutti i giorni), se la ronfa sul divano davanti alla tv, e io me ne sto tranquilla.
    Il gattino capisco che avresti voluto prendere anche tu una decisione così... Però dai... come dire di no a una pallina di pelo? :)

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    1. no aspetta, questo commento era per l'altro post sulle "5 cose che non mi piacciono"! ma non so che abbia combinato il mio computer... vabbè... :)
      Sì anch'io condivido l'importanza del ritagliarsi i propri spazi personali, perché se le passioni fossero per entrambi le stesse, sai che noia? :)
      E poi ci si viene incontro, con gli anni si smussano gli angoli... Ed è bellissimo avere in comune delle passioni forti (anche per me il cinema, le serie tv...), ripagano tutte le altre che non sono condivise. E se ne creano tante altre col tempo, passioni che diventano "nostre".

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    2. ahahaha! Non ti preoccupare avevo immaginato fosse la risposta all'altro :)
      C'è da dire che sicuramente anche da parte sua esistono "cose che odia di me", mica sono una santa :D ci si viene incontro e si cerca di non tirarsi i piatti a vicenda!

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  11. ciao cara... se ti fa piacere ho pensato di lasciarti un piccolo premio!
    passa da me se ti va!
    ;-)

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