sabato 22 febbraio 2014

LOVE IS... un campo minato



Ci sono giorni in cui A. (ma potete sostituire tranquillamente A. con un uomo a vostra scelta) ne combina una che per me è proprio grossa. 
Che tocca questioni di principio, di quelle che lui non riesce proprio a capire, ma che a me fanno uscire gli occhi dalle orbite.
Succede che io ho sempre quella inutile speranza che si renderà conto di quello che ha combinato, mi chiederà scusa o magari cercherà di rimediare.
Perché non posso stare a spiegarti tutto e a farti i disegnini. Ogni tanto vorrei che ci arrivassi da solo. Mi conosci da dieci anni, mica da ieri.
E se poi sono io a sollevare il problema, è normale che tu cerchi di recuperare la situazione
. E il gesto perde ogni suo valore.
Non so se mi sono spiegata.
Ditemi che non sono l'unica a fare di questi ragionamenti contorti.

Succede che io posso continuare ad essere segretamente incavolata con A. per giorni, senza che lui ne abbia la minima idea.

Con il passare delle ore, il fatto che per lui non esistano problemi, non fa altro che aumentare la mia rabbia.
In quei giorni qualsiasi stupidaggine random combinata da suddetto fidanzato, naturalmente si trasforma in un motivo per scatenare l'inferno.
È come se camminasse su un campo minato.
Ogni mossa falsa può costargli la vita.
Perchè io ho bisogno di sfogarmi e piuttosto ch sbraitargli contro per il motivo che mi ha mandata su tutte le furie, decido di sbraitare per cose che normalmente passerebbero inosservate.
La cosa ha una sua logica no?


"Guarda che la spazzatura non si butta da sola"
"Potevi mandarmi un messaggio per dire che tornavi a pranzo. Non sei ospite di un albergo di lusso
con la cucina sempre aperta."
"Hai di nuovo dimenticato di prendere la posta".

E cose simili. Credo abbiate capito il genere.

A quel punto i casi sono due:

1) Lui se ne esce con: "Ma perchè sono giorni che mi tratti male senza motivo?"
Quel "SENZA MOTIVO" viene captato dalle mie orecchie, riebalorato dal mio cervello, fa arrivare il sangue ai miei occhi e mi fa finalmente vuotare il sacco.

2)Lui se ne esce con: "Ok, non puoi avercela davvero con me per queste stupidaggini. Che ho fatto stavolta?"

A quel punto io mi illudo che ci siano possibilità che possa davvero arrivare a trovare la soluzione da solo, ma non c'è niente da fare.
Azzarda una lista di motivi ridicoli per cui secondo lui potrei essere arrabbiata.
"Ma secondo te farei tutto questo putiferio perchè martedì sei tornato tardi da calcetto?"
"Hai fatto un putiferio per la posta."
"Touchè"

A quel punto il motivo reale viene fuori. Lui cade dalle nuvole.
Ha quella faccia da schiaffi che ho visto tante volte.
Fa finta di essere dispiaciuto per un lasso di tempo che varia dai 30 secondi al minuto e mezzo.

E facciamo pace.
E puntualmente penso che sono un'idiota.
Che potrei dirgli subito cosa mi dà fastidio e semplificare la vita a tutti e due.

Ma è più forte di me. Non cambierò mai.
Magari perseverando alla fine una volta mi darà la soddisfazione di arrivarci da solo.


E voi di solito come vi comportate? Siete dirette/i e preferite togliere subito il dente quando qualcosa non vi va a genio? O magari avete accanto uno di quei compagni/e che ci arriva da solo/a?

13 commenti:

  1. Anche Mimo non ce la puó fare ad arrivarci -.-' altrochè disegni, gli ci vuole a volte un momoso libretto d istruzione dei miei momosi bronci! Nonostante ci conosciamo da 12 anni eh! XD momoso salutino :3

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  2. Mah, io di solito tendo a putare il rospo subito, però dipende dalla situazione; secondo me è una caratteristica prettamente femminile quella di non voler dire qual è il problema, forse se fossimo più dirette le cose si risolverebbero prima :D

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    1. Sì infatti...a prescindere da tutto anche noi donne sembra che ci godiamo a complicarci la vita... Forse ha ragione A. Ci piace troppo lamentarci!

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  3. Io inizialmente sono come te...Mi tengo il problema dentro sperando che prima o poi si renda conto...Ma visto che gli uomini fanno sempre un pò fatica a capire certe cose...Sbotto io prima che si renda conto che ha combinato qualcosa...

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  4. Io ormai son sicura al 100%: parliamo lingue diverse.
    Cioè, anche la scienza lo ammette, noi parliamo diversamente da loro. Capiamo in maniera diversa, ragioniamo in maniera diversa, prevediamo le reazioni causa effetto in maniera diversa.
    Insomma, noi vediamo più lontano di loro ma, soprattutto, colleghiamo le sinapsi più velocemente.
    Loro, invece, ci stan trent'anni anche solo per capire che il tubetto del dentifricio si spreme dalla punta e non dalla metà, per esempio :D
    Però, è da dire, di tanto in tanto ci arrivano...con le cattive magari, dopo tanti errori, ma ci arrivano alle giuste soluzioni e considerazioni :D

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    1. Ehm questa volta devo confessare che sono io la "spremitrice di dentifricio dal centro" :D

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  5. Il mio non ci arriva da solo, nemmeno se preghi! Io generalmente svuoto il sacco subito e, comunque, sono arrivata alla conclusione che certe cose proprio non le vedano, tipo la spazzatura:) ma io non demordo! Un bacione

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    1. Sulla spazzatura, la risposta al mio rimprovero è stata: hai ragione è che le pattumiere sono sul balcone in cucina e non li vedo, quindi non mi ricordo. E dove dovremmo tenerli? davanti al portone così prima di uscire ci inciampi sopra? Ahhh santa pazienza...

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  6. ciao...benvenuta nel club! noi donne...loro uomini! noi vogliamo e pretendiamo loro non capiscono mai cosa devono fare per farci contente.... guarda, io inizialmente pretendevo che lui capisca cosa volevo, che ci arrivasse da solo...ma poi ho capito da me che dovevo fare come con i bambini...non scherzo, dalla più banale cosa come mettersi via le scarpe alle cose più importanti come le cene avvisate all'ultimo minuto.... ho provato parecchie tattiche, aspettare e vedere che succede, incavolarmi e dirgliene 4, ma poi ho capito che dovevo giocare d'astuzia... facevo finta di niente e arrivavo al dunque per vie traverse.... devo dire che sto assieme a G da 2 anni ed il primo è stato tragico... gli uomini, come i bambini...se gli urli contro ottieni l'esatto contrario....devi accompagnarli nella relazione e nella crescita! non per niente ci chiamiamo donne e mamme..... credimi, lo siamo fino in fondo... :) buona fortuna.... :) Andy

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  7. Ecco l'istinto materno è proprio una di quelle cose che hanno dimenticato d'inserire nel mio pacchetto "donna". Poi a volte mi pare che il fargli passare semplicemente "il non ci arrivo" sia troppo facile. Che parliamo lingue diverse è vero, ma se io mi sforzo di capire che quando perde squadra X in casa deve scendere l'atmosfera lutto nazionale, tu non puoi cercare di capire le mie "stranezze da donna" senza che debba ripeterti le cose centomila volte? :D

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  8. esatto: non si può spiegare sempre tutto.
    ma proprio non ci arrivano


    http://www.nonsidicepiacere.it/

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  9. Prendiamo coscienza del fatto che non sempre ci arrivano.

    Buon venerdì!

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  10. Anche io reagisco spesso come te, mi rode perchè mi dico che deve arrivarci da solo specialmente se ho detto mille volte che quel genere di cosa mi dà fastidio, aspetto, aspetto, aspetto... poi scoppio per una cavolata e lui a quel punto mi chiede che ho.
    Mi fa rabbia perchè come dici tu, una di sforza di capire ogni minima cosa del suo comportamento e di regolarsi di conseguenza, loro invece sembrano non capire mai come agisci. E io col mio compagno ci sto da quattro anni.
    E' che non riesco a capire PERCHE' non ci arriva. Se lo capissi me ne farei una ragione.

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