venerdì 4 aprile 2014

LOVE IS... costruire ponti, non muri.





Nei rapporti di coppia spesso ci sono quelli del "mi devi accettare come sono."  
Non posso certo cambiare per te o perché qualcosa del mio atteggiamento ti dà fastidio.
Non puoi pretendere che smetta di andare in palestra tutti i giorni perché vuoi uscire.
Non puoi pensare che rinunci al venerdì sera con gli amici o allo stadio la domenica pomeriggio.


E via dicendo.

Ci si può imbattere anche in partner del parere opposto, che impongono rinunce.

Che credono che l'amore sia anche sacrificio. E che certi sacrifici valgono bene il prezzo, se il rapporto ci guadagna in serenità.

E spesso vedo puntare il dito verso coppie di questo genere.
Anche io ho giudicato chi ha praticamente stravolto o rinunciato alla propria vita per seguire il proprio compagno. 

Semplicemente perchè non riesco a comprendere una scelta di questo genere, perchè non riuscirei a rinunciare a chi sono e quello che voglio, neanche per A
E se lui me lo chiedesse, non sarebbe più la persona di cui mi sono innamorata.
 

Però col tempo ho capito che l'amore ha vie infinite e per molti semplicemente forse il vero sacrificio è rinunciare all'altro.
E pur non condividendo questo tipo di scelta, ho cominciato a rispettarla.


Devo ammettere che c'è stato un periodo in cui appartenevo alla scuola del "devi accettarmi come sono" di cui sopra.
Pensavo che dovesse andare proprio così. 
Nel mio mondo ideale se due persone si amavano, si accettavano in tutto e per tutto. E per quelle cose che proprio non si riuscivano a sopportare, si doveva mandare giù il boccone amaro, se davvero si voleva stare insieme all'altra persona.

Poi non so cosa è successo, forse sono cresciuta.
Ho capito che in quel modo si costruivano solo muri.

Ho capito che in amore con me il "bianco" o il "nero" non esistono, ho bisogno di trovare delle soluzioni tra le migliaia di sfumature.
 

E negli anni ho visto che io e A. abbiamo imparato a costruire ponti.
A volte sono io ad attravesarlo e andare verso di lui.
Altre è lui che si dirige verso di me.
Altre ancora ci incontriamo a metà.

E per noi funziona così.
Abbiamo smussato gli angoli, abbiamo ceduto sulle cose per cui valeva la pena cedere. Ci siamo impuntati e scontrati sulle cose che ritenevamo importanti.
Ma attualmente nessuno dei due può dire di aver veramente sacrificato qualcosa in nome dell'altro.
Forse arriveranno i tempi in cui saremo costretti a farlo, non so, ma fino ad ora continuo a essere convinta che sacrificio e amore non siano una coppia ben assortita.


Voi cosa ne pensate? Avete mai dovuto rinunciare a qualcosa d'importante per amore? Lo avete fatto a cuor leggero?P.S. Siccome sono una pessima blogger, martedì è saltata la seconda puntata di "Love is everywhere", che tornerà la prossima settimana spero.
So che vi stavate disperando e strappando i capelli nell'attesa :D
A mia discolpa diciamo che è stata una settimana un po' pesantuccia. 


Intanto voglio godermi questo weekend. Farmi una maschera, sistemarmi le unghie, dormire 24 ore di seguito, recuperare qualche telefilm e qualcuno dei vostri post su blogger. Buon fine settimana a tutti!

9 commenti:

  1. Mmmhhhh.....mi sa che io son stata una di quelle che per amore rinuncia a qualcosa (e di più).
    Infatti con il mio primo ex rinunciai a molte cose (tra cui il cibo) mentre con il mio A...beh, alla fin fine con lui ho rinunciato solo alla discoteca :D
    Di contro non ho mai chiesto al mio partner di fare rinunce per me,soprattutto ora come ora giacchè, senza volerlo, riusciamo benissimo a venirci incontro con i nostri "ponti", ma sempre dopo un'attenta analisi della situazione!

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  2. Ma quindi rinunceresti alla tua regione per trasferirti all' estero se A. te lo chiedesse?

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    1. Lo sai che quando ho scritto "Forse arriveranno i tempi in cui saremo costretti a farlo" ho pensato proprio a questo?!?
      La verità è che non lo so. E mi chiedo in quel caso chi è che farebbe la rinucia più grossa? Sarei io che rinuncio a famiglia e Sicilia bella per andare dietro a lui o se invece non lo facessi, sarei io la cattiva che gli chiede di rinunciare a diventare quello che vorrebbe essere per stare con me? In questo caso come si fa se nessuno vuole rinunciare? Come si fa a venirsi incontro?

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    2. La storia narra che siamo sempre noi donne a "sacrificarci" (forse senza virgolette).

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    3. Poi c'è sempre la scusa "pure tu hai più opportunità all'estero", ma si vedrà... Intanto dalle opzioni Canada/Australia, siamo passati a un anno a Varese e poi forse Francia/Germania (che già sono molto più accettabili come mete). Per almeno un altro anno mi godo la mia amata CittàLavoro di sicuro :D

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  3. Avendo avuto un'esperienza negativa con un fidanzato che pretendeva che rinunciassi a tutto in nome della coppia (in primis alla danza, immagina come la cosa abbia potuto mandarmi in bestia), mi sono ripromessa che d'ora in poi sarò una tipa alla "mi devi accettare così, punto". Poi mi rendo conto che ci sono situazioni in cui si può anche allentare un po' la presa e venirsi incontro, a patto però di non dovere rinunciare a essere sé stessi, questo non lo sopporterei.

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  4. di solito siamo "quasi " sempre noi donne a sacrificarci ..
    comunque mi è piaciuta molto l'espressione "abbiamo creato ponti" mi ha subito dato l'impressione di un raggiungersi ..
    di un venirsi incontro .. che bello quando scrivi !!
    un bacione cara !!

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  5. La cosa migliore è sempre quella di rimanere se stessi.

    Bacio

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  6. Posso ritenermi facente parte di quella categoria che " fa delle piccole rinunce per amore" ma non lo trovo poi così deleterio.
    Io e il principe da subito abbiamo trovato il nostro equilibrio iniziando a costruire quei ponti che ora ci danno tanta sicurezza e tanta complicità.
    Quando incotri l'altro e decidi di passarci una vita assieme il segreto è iniziare a parlare di NOI e non più di se stessi;noi comunque ci prendiamo ad ogni modo i nostri piccolo spazi ( io soprattutto lo ammetto) però cerchiamo sempre di condividere e fare NOSTRE le occasioni, gli eventi e le situazioni.
    Attendo con ansia e trepidazione "love is everywhere", ho già perso tutti i capelli!
    Un abbraccio

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