mercoledì 4 giugno 2014

Love is... trattarla come una principessa





C'è amica che dopo varie storie sfortunate e anni di singletudine ha trovato finalmente l'uomo giusto. Un colpo di fulmine estivo, trasformatosi in storia a distanza. Fatta di treni, aerei, viaggi, attese, che adesso, dopo circa un anno, termineranno perché lei lo andrà a raggiungere per cercare lavoro da lui al Norde.

C'è che amica è innamoratissima e tesse le lodi della sua storia e del suo fidanzato. Di come la tratti come una principessa, di come il destino li abbia fatti incontrare, di quanto lui sia una persona speciale e bla bla.


C'è che io che sono romantica fino al midollo e amo le storie d'amore e il lieto fine, ascolto tutto con aria sognante. E sono tutta sorrisi e "Ma dai!" "Ma che bello!" "Ma guarda tu a volte le coincidenze". 

C'è che A. durante suddetta conversazione ha la faccia assorta. Io penso che si stia massacrando gli zebedei ad ascoltarci e che sia con la testa da tutt'altra parte.

C'è che A. invece quando torniamo a casa mi dice: "Tu non parli mai così di me e di noi."


"Ma così come scusa?"
"Come fa amica. Con tutto quell'entusiasmo."


Questa affermazione dopo essere stata velocemente elaborata dal mio cervello, mi pare assurda.
Poi mi fa incavolare per qualche minuto (che porca miseria ho un blog dove non faccio altro che parlare della mia lunga, fantastica a volte meno fantastica, storia d'amore e tu mi vieni a dire che non parlo mai così di noi?). Infine mi fa rimaner male, perché mi dispiace che la persona che amo abbia anche soltanto l'impressione che io non sia entusiasta della nostra storia.

"A. ma che dici?"
"Tu con le tue amiche ti lamenti di me!"
"Ma a parte che a noi donne piace lamentarci, naturalmente scherzo nella maggior parte dei casi su. Davvero stiamo facendo questo discorso?"
"Tu non lo hai mai detto che ti senti trattata come una principessa e cose simili..."

Oddio stiamo davvero facendo questo discorso dopo 11 anni, ok pronti partenza via:
  1. Non lo dico semplicemente perché non mi hai mai trattato da principessa ed è una delle cose che più apprezzo di te. La storia del principe non va bene a tutte. L'uomo un po' cavaliere ok, ma quello che ti apre la portiera, ti cede la giacca appena si abbassa la temperatura di mezzo grado o ti porta in braccio perché ti fanno male i piedi non l'ho mai cercato. E non lo vorrei. Ti ho scelto perché mi tratti come una tua pari, non come un essere indifeso da proteggere e salvare. E quando non mi sento in grado di fare una cosa, tu non mi dici mai "la faccio io per te", ma mi convinci che posso farcela. 
  2. Ti ho scelto perché fai il possibile per rendermi felice, ma non tutto. Perché non ti può andar bene tutto quello che ti chiedo. Deve esserci qualcosa che proprio non sei disposto a fare per me e sono felice che tu abbia le palle di farmelo presente, perché non hai paura del confronto/scontro con me. Perché sai che troveremo una soluzione.
  3. Magari dopo 11 anni non parlo in continuazione di noi alle mie amiche, semplicemente perché la storia la conoscono e penso si romperebbero anche le scatole a sentirmi declamare la nostra felicità ogni volta che ci vediamo. Amica è ancora nella fase "luna di miele" poi, ogni volta che si sono visti sono stati praticamente sempre in vacanza. Ci risentiamo l'anno prossimo. Vediamo se non ha ancora niente di cui lamentarsi.
"Vabbè"

Mettiamo agli atti che io me ne esco con 10 minuti di monologo sul perché lo amo e lui mi risponde con "VABBE". Però mi sforzo di non fare quella che si lamenta sempre.

"A. davvero mi dispiace se non ti ho dato l'impressione di non essere felice della nostra storia. Però mi conosci, è impossibile farmi fare qualcosa di cui non sia convinta o controvoglia. Il fatto che sono qui con te ogni giorno e che continuo a fare progetti con te, dovrebbe dirti qualcosa. E poi scusa tu quando mai parli di me con aria sognante ai tuoi amici?"

"Ecco lo sapevo che dovevi rigirare la frittata. Che c'entra io sono maschio."

Eccerto. Che domanda faccio? Lui è homo. A questo punto "vabbè" come potete immaginare l'ho detto io!

Però questa discussione mi ha fatto pensare. Spesso sono lì a rimproverargli di darmi per scontata, quando forse sono la prima che dovrebbe più spesso fargli presente quanto è importante per me.

E che non mi interessa essere trattata come una principessa, che non voglio camminare su tappeti rossi e sotto i riflettori. Perché anche le stradine nascoste e non asfaltate possono essere divertenti con la compagnia giusta.
 



13 commenti:

  1. Come te anche io non amo la galanteria "falsa" del principe azzurro insmacchiabile, quindi sono più per i rapporti alla pari. Posso capire che dopo 11 anni un po' le smancerie da occhi a cuoricino siano state messe da parte, ma non credo tu l'abbia messo da parte! Solo che appunto, dopo così tanto tempo viene messo in primo piano altro. E noi maschi abbiamo un po' il senso di competizione, quindi se qualcuno appare meglio di noi, un po' ci brucia e non ci sentiamo apprezzati ;)

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    1. A. è uno competitivo in tutto, quindi è molto probabile che sia stato anche questo! Credo che sia un po' come quando ti ritrovi a fare il lavoro che ti piace: è normale che quando racconti della del primo articolo pubblicato/ della prima causa vinta/del primo paziente hai un entusiasmo, che al centesimo/millesimo pezzo pubblicato/processo/operazione si un po' si è perso. Questo non significa che il tuo lavoro non ti piace più. Semplicemente ti dà emozioni diverse!

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  2. Sono d'accordo te, la troppa galanteria a volte snerva, in fin dei conti se siamo state noi a chiedere la parità dei sessi poi non possiamo pretendere di essere servite e riverite sempre, no? L'essere trattato come una principessa però per me ha un altro valore, quello di non essere messa da parte; purtroppo mi è capitato di essere stata data per scontata, e di passare sempre al secondo, se non addirittura al decimo posto delle priorità della persona che amavo, e questo mi ha ferita moltissimo, avrei voluto un po' più di attenzione, ecco.

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  3. L'ultima parte in particolare sembra una discussione fatta con il mio fidanzato, appena li si tira in ballo "ecco metti sempre a me in mezzo" -.-! Quest'anno noi abbiamo compiuto 7 anni e devo dire che lui mi tratta ancora da principessa e, ad essere oneste, spero non smetta mai, come per tutto ci sono gusti e gusti. Dopo 11 anni A. dovrebbe perfettamente sapere che tu non sei il tipo da principe azzurro, ma credo che alla fine sia stato solo "invidioso" di come la tua amica tesseva le lodi del compagno!

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    1. sì infatti, ognuno cerca in uomo/donna cose differenti. Secondo me non esiste l'uomo perfetto in assoluto, quello che va bene per una, non va per un'altra! E un'altra cosa che dovrebbe sapere è che io non sono tipo che si profonde in complimenti, ma forse devo lamentarmi di meno e riconoscergli i suoi pregi più spesso, mai e poi mai vorrei che non si sentisse apprezzato!

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  4. Sai... in fondo è una cosa positiva il fatto che manifesti tale "competizione" (così definita alla fine, mi pare d'aver capito) Magari sente il bisogno di essere rassicurato sul fatto che dopo 11 anni, per te è ancora altrettanto entusiasmante il vostro rapporto...

    A proposito... bel blog... io mi son presa un posticino...
    ^_^

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  5. Non penso che la galanteria consista nel far sentire falsamente una principessa la propria compagna... Tappeto rosso, riflettori.... Che c'entra? Anche la colazione a letto la domenica puo' essere un'attenzione piacevole fatta con sincerita' che fa sentire speciali il partner e non riguarda la parita' tra sessi perche' lo fa lui per me come io per lui :-)

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  6. Diciamo che è stato lo spunto per fare una bella riflessione.

    Buona giornata!

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  7. Il punto 1 e il punto 2 mi trovano perfettamente d'accordo!

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  8. Uno dei tuoi post piu' belli, non perché gli altri abbiano meno contenuto ma perché questo centra in pieno il nocciolo della questione "rapporti d' amore". Si, l'amore puo' anche dimostrarsi attraverso i gesti cavallereschi, le mille attenzioni, ma rimango profondamente scettica di fronte a questo tipo di rapporto in cui si vuole un trattamento da principesse. Le vere principesse sanno di esserlo e non hanno bisogno di gesti che lo confermino, per non parlare del fatto che fanno sentire Re il loro uomo. Detto cio' anche io attendo di sapere cosa ti racconta fra un anno la tua amica. Il tuo rapporto con A è un rapporto sano, leale e fondato su solide basi,devi esserne orgogliosa.

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    1. Non che fra un anno penso sarà trattata a pesci in faccia, sia chiaro...Se lui è un tipo abituato a concedere certe attenzioni, magari gliele concederà anche per i prossimi 20 anni! però è normale tra amiche lamentarsi un po' degli uomini credo! Non può essere sempre e solo "cuore,sole&amore" :D

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  9. Ciao, sono Debby del blog Il Giardino Segreto.
    Se passi da me c'è un premio che ti aspetta.

    Ho anche aperto il mio secondo Garden Party, se vorrai partecipare sarai la benvenuta =)
    un bacio

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