lunedì 28 aprile 2014

LOVE IS... un bacio della buonanotte.




Ieri sera io e la Marchesa abbiamo fatto le valigie e siamo tornate a CittàLavoro.
Siamo reduci da dieci giorni a Paesello. Lei si è divertita a correre per le scale e ad avere a disposizione una casa grande da esplorare.
Ha fatto amicizia con tutti, anche se non tollera molto i miei nipoti e le loro vocine non proprio delicate. 
Io mi sono fatta coccolare dalla mia famiglia e adesso sarà dura riprendere il ritmo della "donna di casa" con un simil-lavoro.

Nonostante tutto A. ci è mancato abbastanza, ma ci è venuto a trovare.

Il 25 aprile mi è venuto a prendere nel primo pomeriggio e siamo stati a fare un giro in un paesino di mare nelle vicinanze.
Anche Paesello Sperduto ha il mare, ma si sa, come l'erba del vicino è sempre più verde, l'acqua salata del vicino è sempre più blu.



Era da un po' che non facevamo un mini viaggio in macchina solo per fare una passeggiata, goderci un po' di sole e un bel gelato.
Insomma lui mi è mancato, ma mi sono accorta che dopotutto mi mancava anche fare i "fidanzatini".
E sapete qual è la cosa che mi manca di più del periodo pre-convivenza?

Il bacio di saluto scambiato sulla porta di casa.

Certo, direte voi, vuoi mettere il non doversi salutare proprio e concludere la giornata insieme?


Per carità anche quello ha il suo fascino. Ma il bacio della buonanotte scambiato prima di andare a letto è un bacio veloce, con gli occhi pesanti che stanno per chiudersi.

Invece nel bacio davanti l'uscio di casa c'è una certa magia.

Dice mi mancherai anche se ci vedremo presto.
Dice sono stata bene con te.
Dice vorrei non dover andare.
Chiudi gli occhi e ti dimentichi della vicina non troppo discreta che ti sta fissando. 
Chiudi gli occhi e in quell'istante ci sei solo tu, la persona che ami e quel bacio.
Non per niente il primo bacio dopo un appuntamento molto spesso arriva proprio al momento dei saluti.
E se ci pensate bene, dopo un litigio di quelli belli grossi, il più delle volte ci si lascia con un semplice "ciao" e tutta la storia del bacio salta. E subito dopo ti fermi a pensare, "non mi ha dato neanche un bacio prima di andare, mi sa che stavolta l'ho combinata grossa".

Comunque in compenso una cosa che non mi era mancata per niente è la tv accesa tutte le sere su premium calcio. E la Juve che gioca tre partite a settimana.
Ma pazienza, un motivo in più per non amare il lunedì.

E a voi cosa manca della vita da "fidanzatini" o se non vivete ancora insieme quale pensate sarà la cosa che vi mancherà di più?

martedì 8 aprile 2014

Love is... everywhere #2




Per questa seconda puntata della rubrica, come promesso, ho navigato i sette mari di google alla ricerca di "cuori in cucina".

In realtà alcune cose le avevo già adocchiate girovagando da Kasanova. Non so se avete presente, un negozietto che si trova di solito nei centri commerciali  e che vende cose per la casa davvero sfiziose.

In una delle mie ultime incursioni per l'appunto (attendendo A. che perdeva tempo da Gamestop nonostante la sua veneranda età) ho adocchiato questa macchina per fare i tortini a forma di cuore. Su internet ho scoperto che si tratta di "Golosetto cuor di dolcetto" di Brandani.
Non ho idea di come risultino i dolcetti cucinati con questo meraviglioso aggeggino, se l'avete provata ed è una ciofeca, fatemelo sapere, perchè era in saldo e ci starei facendo un pensierino.
Potrei regalarla a mia madre per la festa della mamma e poi rubargliela (sì sono una figlia modello lo so).



La trovi qui e qui.



Mia sorella invece ha una piastra simile per fare i waffle. La sua è una versione molto low-cost e non so se derivi da questo il fatto che dopo che hai preparato i buonissimi dolcetti e hai fatto la tua merenda, devi perdere dieci vite nel tentativo di pulire la piastra.

La trovate qui.



E quante volte avete detto: "Al massimo so cucinare due uova? Non posso preparare una cenetta per due".
Ok probabilmente nessuna, ma c'è chi non ama spadellare, ma ha comunque un animo romantico inside.
Cosa c'è di meglio di dare alle uova un aspetto cuoricioso?


Ecco in vostro aiuto un video tutorial per preparare le uova sode a forma di cuore con metodi "fai da te". Tempo fa l'avevo postato anche sulla mia pagina fb.


Ma se come me non siete molto brave con gli "Art Attack" e quando tornavate da scuola con i cosiddetti "lavoretti", i vostri genitori si scambiavano occhiate imbarazzate e sguardi terrorizzati in cui riuscivate a leggere un "Ma 'sto coso che rappresenta?", tirate un sospiro di sollievo: esistono delle formine già pronte.



Lo trovi qui



E se l'uovo lo preferite fritto, ecco delle apposite padelline o degli stampi che fanno al caso vostro.

Le trovi qui

La trovi qui.



E infine vi consiglio questo vecchio post, dove trovate anche delle immagini che spiegano come tagliare le verdurine a forma di cuore (anche in questo caso vi devo confessare che ci avevo provato con la carota, ma visto la schifezza che stavo ottenendo ho deciso di non farla soffrire e tagliarla a rondelline).

Questo è tutto, per questa settimana passo e chiudo. Suggerimenti per il tema del prossimo martedì?


Intanto ringranzio Doppio Geffer per avermi assegnato il "Boomstick Awards".
Prometto di postare al più presto le mie nomination.



venerdì 4 aprile 2014

LOVE IS... costruire ponti, non muri.





Nei rapporti di coppia spesso ci sono quelli del "mi devi accettare come sono."  
Non posso certo cambiare per te o perché qualcosa del mio atteggiamento ti dà fastidio.
Non puoi pretendere che smetta di andare in palestra tutti i giorni perché vuoi uscire.
Non puoi pensare che rinunci al venerdì sera con gli amici o allo stadio la domenica pomeriggio.


E via dicendo.

Ci si può imbattere anche in partner del parere opposto, che impongono rinunce.

Che credono che l'amore sia anche sacrificio. E che certi sacrifici valgono bene il prezzo, se il rapporto ci guadagna in serenità.

E spesso vedo puntare il dito verso coppie di questo genere.
Anche io ho giudicato chi ha praticamente stravolto o rinunciato alla propria vita per seguire il proprio compagno. 

Semplicemente perchè non riesco a comprendere una scelta di questo genere, perchè non riuscirei a rinunciare a chi sono e quello che voglio, neanche per A
E se lui me lo chiedesse, non sarebbe più la persona di cui mi sono innamorata.
 

Però col tempo ho capito che l'amore ha vie infinite e per molti semplicemente forse il vero sacrificio è rinunciare all'altro.
E pur non condividendo questo tipo di scelta, ho cominciato a rispettarla.


Devo ammettere che c'è stato un periodo in cui appartenevo alla scuola del "devi accettarmi come sono" di cui sopra.
Pensavo che dovesse andare proprio così. 
Nel mio mondo ideale se due persone si amavano, si accettavano in tutto e per tutto. E per quelle cose che proprio non si riuscivano a sopportare, si doveva mandare giù il boccone amaro, se davvero si voleva stare insieme all'altra persona.

Poi non so cosa è successo, forse sono cresciuta.
Ho capito che in quel modo si costruivano solo muri.

Ho capito che in amore con me il "bianco" o il "nero" non esistono, ho bisogno di trovare delle soluzioni tra le migliaia di sfumature.
 

E negli anni ho visto che io e A. abbiamo imparato a costruire ponti.
A volte sono io ad attravesarlo e andare verso di lui.
Altre è lui che si dirige verso di me.
Altre ancora ci incontriamo a metà.

E per noi funziona così.
Abbiamo smussato gli angoli, abbiamo ceduto sulle cose per cui valeva la pena cedere. Ci siamo impuntati e scontrati sulle cose che ritenevamo importanti.
Ma attualmente nessuno dei due può dire di aver veramente sacrificato qualcosa in nome dell'altro.
Forse arriveranno i tempi in cui saremo costretti a farlo, non so, ma fino ad ora continuo a essere convinta che sacrificio e amore non siano una coppia ben assortita.


Voi cosa ne pensate? Avete mai dovuto rinunciare a qualcosa d'importante per amore? Lo avete fatto a cuor leggero?P.S. Siccome sono una pessima blogger, martedì è saltata la seconda puntata di "Love is everywhere", che tornerà la prossima settimana spero.
So che vi stavate disperando e strappando i capelli nell'attesa :D
A mia discolpa diciamo che è stata una settimana un po' pesantuccia. 


Intanto voglio godermi questo weekend. Farmi una maschera, sistemarmi le unghie, dormire 24 ore di seguito, recuperare qualche telefilm e qualcuno dei vostri post su blogger. Buon fine settimana a tutti!