domenica 31 agosto 2014

Love is... città romantiche. La mia top 3 (seconda parte).



L'estate sta finendo e una anno se ne va... lalalalà...

Eh già agosto ci sta salutando. Io l'ho trascorso un po' da pensionata.
Mare, libri, una pausa dal pc e qualche uscita a Paesello.

Non sono poi così triste per le ferie che volgono al termine.
Dopotutto lavorare mi manca e stare a casa con i miei troppo a
 lungo mi manda al manicomio.
E mi manca vedere A. e la Marchesa tutti i giorni
, anche se sospetto che lei invece adori stare da sola col suo padrone preferito.

Inoltre il "mood vacanze" per me non è ancora finito e anzi è appena cominciato il countdown per la nostra partenza annuale: abbiamo prenotato una settimana a Madrid dal 20 al 27 settembre.
E siccome 7 giorni sono tanti pensiamo di fare un paio di gite fuori porta: la scelta è caduta su Segovia e Toledo. Se siete già stati e avete suggerimenti su posti da vedere/cose da fare/ ristoranti ecc, naturalmente i consigli sono bene accetti :D


Ma ora bando alle ciance, rimaniamo in tema viaggi e visto che la mia top 3 è rimasta in sospeso per un mese, è arrivato il momento di svelare quali città si aggiudicheranno la medaglia d'argento e bronzo della mia personalissima classifica.

Rullo di tamburi, squillo di trombe, la seconda classificata è Praga.



Ho un debole per le città con un centro storico piccolo e che si affacciano sui fiumi. Io e A. abbiamo visitato Praga nell'ottobre del 2010 e abbiamo trovato un clima fantastico: credevo di trovare temperature molto più invernali, invece il cappotto è rimasto in valigia. Ricordo che la guida che ci ha accompagnato durante la gita in barca ci ha confessato che quell'anno il caldo si stava stranamente prolungando più del solito. Beh fortunati noi! :)

La prima tappa obbligata è il Ponte Carlo che con le sue bancarelle e i tanti artisti di strada, non perde la sua magia, nonostante sia affollato da turisti, che fotografano ogni dettaglio, mentre aspettano pazientemente di toccare i bassorilievi in ottone ed esprimere un desiderio.
Io consiglio il giro in barca sulla Moldava, soprattutto se al tramonto. Vi regalerà bellissimi scorci di questa splendida città: l'ho trovato molto romantico, nonostante condividessimo il tour con una comitiva di rumorosi francesi.








Oltrepassando il Ponte Carlo, si arriva alla Piazza dell Città Vecchia, con la Chiesa di Santa Maria di Tyn e il famoso orologio astronomico, con le statuine degli apostoli che allo scoccare di ogni ora sfilano sotto gli occhi dei turisti.




Abbiamo visitato poi il complesso del Palazzo Reale. Qui la cose che più mi sono piaciute sono state l'imponente cattedrale di San Vito e il vicolo d'oro, con le casette anticamente abitate dagli gli orafi. I giardini invece non mi hanno fatta impazzire, forse perché dopo aver visitato quelli di Schonbrunn e Versailles, è difficile stupirsi.







Caratteristico anche il quartiere ebraico.





E se vi è rimasto ancora del tempo a disposizione, potete fare un salto sulla collina Petrin per ammirare la città dalla mini tour Eiffel e per perdervi dentro al labirinto degli specchi.





Infine abbiamo visitato Piazza Venceslao, nella "città nuova", con il suo monumento al Comunismo.






E tornati a Mala Strana abbiamo cercato il muro di John Lennon, con i suoi coloratissimi graffiti (qui trovate la sua storia)





Il nostro viaggio è stato naturalmente condito da ricche porzioni di gulash servito in cestini di pane, il tutto innaffiato da pinte di Staropramen e Pilsner Urquell.




Il terzo gradino del podio invece lo assegno alla piccola Bruges, piccolo gioiellino in salsa belga. Se vi siete persi il racconto di viaggio dell'anno scorso e siete curiosi di scoprirla, vi rimando a questo post.


Non sono una "travel blogger" (come avrete notato dalle foto non molto professional, sul casalingo andante :P) ma spero di essere riuscita a trasmettervi un po' della magia di queste città.

Detto questo però, rimango dell'opinione che trovare il romanticismo in vacanza sia relativamente semplice. Lontano dai problemi, dallo stress, dagli impegni della vita quotidiana.

La vera sfida è conservarne un pizzico anche tra le quattro mura di casa, che ci accompagni ogni giorno e renda indimenticabile il viaggio di tutta una vita insieme.

P.s.
Buon rientro a tutti!