lunedì 15 settembre 2014

Love is... vacanze separati

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Mentre organizzavo il viaggio per Madrid, A. mi accennava di avere un programma un fine settimana a Dublino con i suoi amici per il mese di ottobre.

Una cosa che mi aveva un po' urtato, non tanto per il fatto che si trattasse una vacanza per soli uomini a cui non ero stata neanche invitata, ma perché in realtà quest'anno saremmo dovuti partire per il nostro primo on the road in Irlanda. Poi causa mia mancanza di fondi, abbiamo deciso di rimandare a tempi migliori.
E insomma, lo so che è una cosa stupida, ma il fatto che avessero scelto proprio quella meta, un posto che stavamo progettando di vedere insieme, aveva causato un po' di rodimento a livello del mio subconscio.
Poi la mia parte razionale ha prevalso e ho capito che tre giorni scarsi a Dublino non hanno niente a che fare col super itinerario da 15 giorni che avevo pianificato per noi. E mi sono calmata.

Del resto, in linea generale, la vacanza soli uomini non mi ha mai creato problemi. Perché diciamocelo, se vuoi tradire la tua ragazza, lo fai.
Non c'è bisogno di andare all'estero, basta una serata fra amici "fidanzata/o free", cosa che io e A. ci concediamo abbastanza spesso, per trovare l'occasione se vuoi.
E poi nella lista di baldi giovani in partenza c'erano anche molti degli amici "fidanzatissimi" di A., quindi pace.
Avevo deciso di non fare quella che rompe le uova nel paniere.

Ho dato la mia benedizione al viaggio e non ci avevo pensato più.

Senonché i primi amici fidanzati hanno cominciato a tirarsi indietro (forse per effetto delle loro donne, non fesse...ehm...lungimiranti quanto la sottoscritta).
Senonché qualche giorno fa A. mi annuncia che hanno staccato i biglietti e mi dice: "Alla fine siamo solo in tre a partire".
"Ah sì? E chi vi ha ammaronato all'ultimo minuto?" chiedo io.
"Fidanzato1 e fidanzato2", dice lui.

"Quindi parti con ScapoloArrapato1 e Scapoloarrapato2?" dico io.
"Sì" dice lui.

Conta fino a un miliardo 999 milioni C., ti calmerai, mi sono detta io.


Non ha funzionato.

Dovete sapere che ScapoloArrapato1&2 quando li ho visti l'ultima volta a ferragosto, hanno trascorso la serata a fare radiografie a tutti gli esseri viventi di sesso femminile che passavano sotto il loro raggio visivo. 

Uno esce fuori da una storia seria che lo ha abbastanza devastato ed è in piena fase chiodo schiaccia chiodo, l'altro si era perdutamente innamorato di una sua collega che non ricambia e che dopo averlo illuso (dice lui, poi non so) si è appena messa con un altro. 

Ora, porca miseria, lo so che fondamentalmente non è cambiato niente, che se prima mi andava bene, ora non c'è motivo di sbarellare, ma mi girano le scatole comunque.

Perché conosco i tipi con cui parte e non dico che adescare qualcuna da portarsi a letto all'estero sarà il loro primo scopo, ma il secondo sicuramente.

Il che significa che trascorreranno le serate ad approcciare gruppi di gatte morte più o meno ubriache, tentando il colpaccio e A. si troverà comunque con loro a fare da spalla. E a fare il provolo. Perché sappiatelo  A. deve sempre fare il simpaticone con tutti, specialmente in inglese.
Il che mi manda il sangue al cervello, nonostante mi ritenga una donna moderna di ampie vedute, che non ha mai messo il guinzaglio al suo compagno.


E io sto cercando di contenermi dal mandare influssi negativi, ma niente non ce la faccio. Quindi vi avviso che se dovete partire, quello tra il 17 e il 19 ottobre potrebbe essere un weekend difficile. Le compagnie aeree potrebbero scioperare, i vulcani di tutto il mondo cominciare a lanciare cenere e su Dublino potrebbe abbattersi per tre giorni una fastidiosa pioggia battente. Per le strade della capitale irlandese si aggireranno solo scorfane non trombabili, con i capelli arruffati, kg di crema abbronzante e denti storti.

Così per avvisarvi.

No, ma l'ho presa con filosofia, tutto sommato no?! Si vede proprio che sono moderna.

Voi che ne pensate delle vacanze separati? Buona idea o da evitare assolutamente?