domenica 30 novembre 2014

Love is... bloggeanno!




Ieri "Love is..." ha compiuto tre anni.
Mi sembra impossibile sia passato così tanto tempo dal primo post e dalla scoperta di questo mondo meraviglioso che è blogger.
Che è condivisione, svago, valvola di sfogo.

È scoprire, imparare, sorridere dietro una tastiera.
È vedere il mondo da altre prospettive. 

E per quanto la vita "reale" non mi permetta di dedicare il tempo che vorrei a questo angolino, sono felice di essere ancora qui dopo tre anni.

E soprattutto sono contenta che ci sia ancora chi ha voglia di passare di qui, leggere quello che scrivo e dire la sua.
 
Mi piace immaginarmi coi capelli bianchi, un paio di gatti, A. pelato che agita il bastone contro la tv guardando le partite, il pc acceso e un post da pubblicare. Magari a quel punto leggerò review di dentiere e creme antirughe miracolose e guardando le foto delle nuve fashion blogger borbotterò "Ai miei tempi ci vestivamo meglio".

Intanto vi offro una fetta del mio mini pandoro con marmellata per festeggiare (credo che dai vari cambi di template e copertina su fb abbiate intuito che sono entrata in mood natalizio :P) e ringrazio chiunque abbia fatto parte di questo mondo virtuale in questi ultimi tre anni.
 

Per i consigli, per avermi strappato un sorriso, per avermi fatto scappare la lacrimuccia. Per  tutto insomma. Grazie di cuore.

mercoledì 26 novembre 2014

Love is... sentirsi al sicuro


Avrei voluto scrivere questo post ieri per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma tra una cosa e l'altra non ho fatto in tempo, quindi eccomi qui ora.

Dopotutto ogni giorno è buono per condannare ogni forma di violenza.

A una delle manifestazioni che ho seguito per lavoro mi hanno consegnato questo volantino a tema "L'amore è" che ho trovato molto bello.

L'ho affisso sulla mia bacheca, come promemoria. Perchè possono sembrare cose ovvie, ma ricordarle a noi stesse ogni tanto non fa male.





Non è amore se non vi sentite al sicuro.
Non è amore se vi ferisce. E non si ferisce solo alzando le mani.

Non è amore quello che vi fa sentire deboli, quello che vi fa sentire come se valeste meno di niente.
Non è amore se vi toglie la libertà. Non è amore se non vi sentite liberi di smettere di amarlo.
Non è amore se vi toglie la gioia di vivere, vi ruba i sorrisi.

Se l'amore diventa sofferenza, allora ha smesso di essere amore.

 
L'amore è divertente. L'amore rende felici. Punto.
 

lunedì 10 novembre 2014

Love is... in salute e malattia #2

Immagine da Pinterest



Vi scrivo da un appartamento completamento immerso nelle tenebre.
Tapparelle abbassate, tende tirate.
Luci spente.
Una giungla piena di spigoli su cui andare a sbattere. 
A pranzo si gioca a "indovina dov'è la bottiglia d'acqua" e a "trova il piatto".

Ma perchè direte voi?
Vengo e mi spiego: A. ha deciso di sottoporsi al laser, per rimuovere miopia e astigmatismo e dire addio ad odiati occhiali e lentine.
Così da sabato ci siamo traformati nella famiglia Cullen, visto che anche un minimo raggio di luce, lo fa impazzire dal dolore e imprecare come il peggiore degli scaricatori di porto.




In un vecchio post vi raccontavo di quanto possa essere irritante tale uomo con una semplice influenza. Immaginatelo quindi adesso, alle prese con dolori e fastidi, abbastanza importanti (o almeno così dice lui e così confermano quelli che si sono sottoposti a tale tipo di intervento).




Lui è lì da due giorni, buttato sul letto ad ascoltare partite e a non far altro.

Credo che si sia formato un solco sul materasso in corrispondenza del suo corpo. Dormicchiando tutto il giorno, la notte si gira e rigira tenendo sveglia la sottoscritta. E si lamenta. Di continuo. E non c'è cosa che uccide il mio desiderio più di un uomo che si lamenta per il dolore.
L'omo ha da soffrì in silenzio. Perchè quando lo fa a voce alta è insopportabile. E basta.


Insomma per farla breve: non ce la posso fare.
Potrei mollarlo a casa nel buio da solo da un momento all'altro ve lo dico.

Chiamate la protezione fidanzati.

Che a me sta benissimo starti vicino nel momento del bisogno e bla bla.

Non ho problemi a mettere la sveglia alle SETTE E MEZZA di DOMENICA MATTINA perchè devi mettere il collirio; non ho problemi a cucinare/lavare/ portarti il cibo in camera perchè dalla cucina filtra troppa luce; abbassare tapparelle al tuo passaggio; schierarti la formazione fantacalcio e leggerti le pagelle.
Ma poi tu non sei autorizzato a essere nervoso e intrattabile e a rispondermi pure male. Anche perchè non stai morendo, nessuna malattia si è abbattuta sopra di te, ti sei sottoposto VOLONTARIAMENTE a un intervento che è annoverato tra quelli di chirurgia ESTETICA.
E che non guido lo sapevi da prima, non è che mi sono svegliata stamattina e ho deciso di non prendere la macchina per portarti al controllo dall'oculista.
Non c'è bisogno di sottolineare che "in casi come questo non servo a niente".




Vabbè l'avete capito, più che un post è uno sfogo.

Mettere tutto nero su bianco mi è servito a non diventare violenta. Perchè poi si può litigare con un convalescente? No, quale essere senza cuore lo farebbe.
Voi che mi leggete potete essere felici, avete contribuito a garantire l'incolumità fisica di un povero cecato pro-tempore.

E niente, siccome nonostante tutto sono una fidanzata modello, ora vado a ricordargli di mettere il collirio. Sperando che non mi faccia ancora cercare su internet come agisce il principio attivo perchè cit. "Devo capire che cos'è questo coso che mi fa un male della miseria ogni volta che lo metto."



E comunque ribadisco, io voglio essere esonerata dalla parte di "in salute e in malattia" dei voti matrimoniali. Da malato posso sopportarlo, ma amarlo e onorarlo no vi prego, è chiedere troppo!!!