venerdì 16 gennaio 2015

Love is... panico paura!

Da Pinterest


Era il 4 novembre 2012 e scrivevo questo post.
A. faceva progetti sulla sua vita personale che avrebbero avuto delle ricadute sulla mia, sulla nostra.

Ero arrabbiata, perché mi sembrava avesse deciso tutto e le discussioni di quei giorni mi facevano sentire una sorta di "contorno", qualcosa che avrebbe potuto rendere la sua vita migliore, ma che non era indispensabile alla realizzazione dei suoi sogni.

L'idea di vivere insieme era lontana, il matrimonio ancora di più, parlare di famiglia impossibile. E la cosa non mi stava bene per niente.

Mi chiedeva di vivere alla giornata.

L'ho fatto. Ho capito che aveva ragione, che avrebbe fatto bene anche a me. Ho ripreso in mano i miei progetti, cose che avevo un po' messo da parte, pensando che mi avrebbero portata lontana da lui ancora una volta.
Sono riuscita a conciliare tutto, a trovare la mia dimensione.
E a parte la "paura dell'immobilismo" di cui vi parlavo qualche tempo fa, sono serena. 
Questa cosa del vivere senza troppi progetti e aspettative non mi ha fatto che bene.


E ora quando è lui a essere titubante sulla possibilità di sfruttare gli ultimi 18 mesi di specializzazione fuori da CittàLavoro, all'estero o al nord, sono io a dirgli che deve provare. Di non preoccuparsi. Che potrei anche pensare di raggiungerlo, provare a trovare lavoro lì. O magari rimanere qui, aspettare, poi decidere. Insomma lo rassicuro che un modo lo troveremo per andare avanti e che poi decideremo sul momento.

Però c'è che adesso le parti si sono invertite.

Che lui parla di mutuo, matrimoni, figli (al plurale).
Che nel giro di cinque anni si vede marito, padre, con un altro gatto e forse un cane, proprietario di una villetta in periferia che finiremo di pagare quando avremo 90 anni. Manca solo la staccionata bianca. Io lo guardo con la faccia del terrore, gli occhi sbarrati, come se stesse delirando.

E litighiamo perché non ho intenzione di far spendere a mio padre l'equivalente di un anno di pensione per organizzare il grande grosso matrimonio siculo come lo vuole lui. Né ho intenzione di farlo pagare a lui, tutti quei soldi ci serviranno a ben altro, forse non ha idea di cosa significhi vivere con un mutuo sulle spalle.
Perché non mi interessa fargli delle promesse davanti a 200 invitati.
Perché non capisco cosa aggiungerebbe al nostro rapporto avere una fede al dito. Perché so che alla fine cederò per far contento lui e la mia famiglia e litigheremo per ogni dettaglio dell'organizzazione, che a me sembrerà troppo e a lui e gli altri, troppo poco.

E discutiamo perché il mio istinto materno al momento non è pervenuto.
Non so se voglio un figlio, figurati più di uno.
Non credo che queste siano cose da programmare. Verranno da sole col tempo, non so quando. O potrebbero anche non arrivare mai. Non accetto di avere delle scadenze, se non quelle imposte dalla natura.

Ho solo (quasi) 28 anni non mi può mettere quest'ansia.

Ma una volta non erano gli uomini a scappare di fronte alla prospettiva di matrimonio, figli e famiglia? Mi è capitato l'unico che dopo i 30 ha cominciato a rompere le scatole che si deve accasare, sennò non ha pace?


Insomma vabbé che avevo chiesto delle novità al 2015 ma questo è troppo.
Colonna sonora del post: Panicopapanico Papanico Paura.







22 commenti:

  1. Mi sono sentita così con il mio ex ragazzo .. Era davvero pressante .. e io sentivo che se avessi fatto quello che mi chiedeva il mio ex avrei reso felici tutti tranne me . Ovviamente la cosa non funzionò .. lo lasciai dopo un bel po' di tempo , ma lo lasciai. Capisco la sensazione di quando si è messi alle strette e non è per nulla piacevole.
    Io non mi voglio sposare e nemmeno voglio avere figli, per fortuna il mio attuale ragazzo la pensa come me. Purtroppo su queste cose si deve essere d'accordo in due. Spero che la situazione migliori. A presto .. Dream Teller

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    1. Sul matrimonio posso anche cedere se è una cosa semplice e pensata e fatt per noi, non necessariamente da condividere con altre centinaia di persone. I figli non lo so, non è che il mio è un no definitivo. Adesso non mi ritengo matura abbastanza, poi magari domani mi sveglio con l'istinto materno.
      La cosa che vorrei fargi capire io è che due anni fa eravamo praticamente nella stessa situazione a parti invertite, io ho rispettato il suo non pronto e ho scoperto che in realtà non ero pronta neanche io. Ora lui può rispettare me e evitare di chiedermi di fare programmi a lungo termine che in questo momento non so se voglio o posso rispettare

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  2. "Non credo che queste siano cose da programmare. Verranno da sole col tempo, non so quando. O potrebbero anche non arrivare mai. Non accetto di avere delle scadenze, se non quelle imposte dalla natura"
    Se la pensi così, sei nel giusto. Ci sono delle scelte nella vita che vanno assolutamente ponderate, perchè ti cambiano il percorso della vita, e talvolta te la stravolgono pure!
    Se un giorno vorrai sposarti ed avere figli, verrà da sé, ma se non ne hai intenzione non forzare le cose, che le forzature distruggono i sogni.
    Continua a sognare ancora un po' cara, che hai un sacco di vita meravigliosa davanti a te :)

    un abbraccio
    Enza

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    1. Grazie per le parole e l'abbraccio, io non so cosa gli sia preso nell'ultimo anno....forse il vedere alcuni nostri amici che cominciano a mettere su famiglia, forse il fatto che ha cominciato ad avere una stabilità economica (che io però non ho), ma è scatenato! Mi dispiace che la prenda sul personale, non è che io abbia dubbi sul voler passare la mia vita con lui, ho semplicemente dubbi su come sarà la mia vita futura in generale. E mi sta bene così, mi piace credere che sono anni in cui mi si potranno presentare occasioni fantastiche, da cogliere al volo, libera da vincoli.

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  3. Ad esser sincera, benchè sogni di tanto in tanto il grande giorno in abito bianco, la penso come te; meglio usare i soldi per quel matrimonio alla siciliana (e noi sappiamo come sono questi matrimoni...) per qualcosa di duraturo (esempio: anticipo per una casa, mobili ecc ecc) che per non sentire i suoceri!
    Anche perchè, se ci si ama davvero, cosa cambia?
    Purtroppo però, prima o poi ci cadremo anche se spero con una serenità maggiore....e un lavoro sicuro dietro :)

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    1. Allora capiamoci non è che io schifi la cerimonia del matrimonio, ho una bacheca su pinterest piena di abiti da sposa. Ma tra l'idea e la realizzazione concreta ci passano cifre con troppi zeri che di questi tempi mi sembra proprio assurdo spendere. E poi il centro di tutto non dovremmo essere noi? Bomboniere, partecipazioni, banchetto, sono un contorno. Probabilissimo che alla fine mi farò convincere, anche i miei non vedono l'ora di indebitarsi per non farmi più vivere nel peccato :p Però sarà fatto a modo mio. Comunque A. è ufficialmente impazzito, stasera mi ha detto che per le "chiese migliori" ci sono due anni di lista d'attesa quindi potremmo cominciare a scegliere una data per il DUEMILADICIASSETTE visto che io voglio aspettare. Ma io non so cosa faccio domani, vuoi che prenda ora un impegno per il 2017?

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    2. Per carità, non dico che tu non voglia sposarti, ma dico che di questi tempi, dati i problemi economici di tutti e via discorrendo, tutti quegli zeri possono venir utili per altro (pensa che io, al mio uomo, dico sempre "voglio che tu mi faccia la fatidica proposta mostrandomi la chiave di casa nostra e non un anello di cui godrò solo io!") :)
      Poi, quando tutto si sistema e si possono spendere tutti questi zeri se ne può parlare xD
      Comunque non sapevo ci fossero le liste d'attesa per le chiese o.O Chissà, a questo punto, nel santuario dove vorrei festeggiarlo io che liste ci sono! Di sto passo una dovrebbe prenotare per il matrimonio durante la propria cresima xD

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  4. Momosina, ufff quanta momosa ansia ho sentito in questo momoso post!
    Concordo sull'utilizzo dei momosi soldi! E' bello momosamente sognare e poter magari sì sognare il momoso abito bianco, festa e felicità da condividere con tutti, ma momosamente la realtà è momosamente costosa, e bisogna essere momsamente concordi da entrambi le momose parti. Se però lo conosci bene e lui avrà momosa pazienza e ci tiene davvero a te, saprà momosamente aspettare :3
    Anche Mimo voleva già comprare quest'anno casa, ma anche a me è salito il momoso panico, non per andare via con lui, ma per i momosi soldi, un momoso lavoro che non ho e perchè è nel mio momoso vecchio paese che non mi momopiace D:
    un saluto momoso cara Love, smackete! <3

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    1. Sì lo so, comunque lui parla di un periodo da qui a cinque anni, non dell'immediato. È proprio per questo che mi sembrano discorsi prematuri, magari fra sei mesi sono io a volere tutto e subito. Magari resto incinta (facciamo corna), magari trovo il lavoro della vita e posso permettermi di buttare i soldi nella super cerimonia alla enzo miccio, ma perchè dobbiamo cominciare a programmare adesso?! Un bacio anche a te Momo

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  5. Tranquilla, è normale!
    Accadrà quando i vostri "tempi" si incroceranno, l'importante è che nessuno dei due si impunti o detti un aut aut...

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    1. Esatto, anche perchè io gliel'ho proprio detto che non gli posso dare garanzie su quello che vorrò in futuro, se gli sta bene ok, sennò si può cercare un'altra!!!

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  6. Arriverete ad un punto di incontro ..:)

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  7. A me piacerebbe sposarmi, ma ho quasi dieci anni in piu' di te :-) noi siamo insieme da due anni e mezzo e per me non e' vero che non cambia niente, ma questo e' un mio personale parere... Bisogna venirsi, incontro, magari un punto in comune puo' essere ok la bella casetta ma niente matrimonio eccessivo :-)

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    1. Sia chiaro io non ho niente contro il matrimonio, però davvero non penso che sarebbe diverso. Io già ora penso di sceglierlo ogni giorno e credo di dimostrargli di voler passare tutta la vita con lui, viviamo insieme, facciamo progetti come molte coppie sposate. Detto questo le cerimonie le amo un po' di meno, 1 perchè odio essere al centro dell'attenzione e 2 perchè credo che in molti casi tutto il contorno distolga da ciò che dovrebbe essere il centro di tutto, la coppia che si promette amore eterno.

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  9. tranquilla é normale, davanti a dei cambiamenti che si possono scegliere, é normale che salgano 3000 e piú dubbi..
    l'importante é che ne parliate e troviate delle soluzioni assieme, altrimenti questi saranno i primi di altri compromessi o pensieri su cui dovrete scontrarvi..
    e la cosa piu importante é l'amore che vi lega, questo non dimenticarlo mai
    un abbraccio
    Paola

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  10. Assolutamente comprensibile.
    Innanzitutto davanti a certi passi, decisioni ognuno ci arriva coi suoi tempi anche cambiando idea 200mila volte quindi non ho mai capito come facciano quelli che pare abbiano sempre deciso tutti assieme all'unisono. Per me rimane un mistero, senza offendere nessuno perché praticamente 3/4 di quelli che conosco la storia me la raccontano così ma non so mai se crederci.
    Io ritengo che gli esseri umani siano esseri assolutamente portati a sbagliare, al ripensamento, al pensare troppo etc. Secondo me è veramente difficile sintonizzarsi entrambi sulla stessa onda radio e quindi la forza dell'amore e di certi rapporti sta qui...trovare i momenti in cui si è in sintonia.
    Ciò che hai imparato di vivere alla giornata è un grandissimo insegnamento.
    Se vorrai 'impuntarti' su qualcosa propongo sia proprio come organizzare il matrimonio....deve essere come volete entrambi o lo rimpiangerete o rinfaccerete per sempre:-)

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  11. Difficile fermare un uomo quando si sente pronto a mettere su famiglia...e una volta partito sara' sempre un crescendo. Dopo il matrimonio è molto probabile che voglia un figlio. Molte donne non sognano altro che incontrare un uomo così nel loro cammino tortuoso.Le tue remore sono comprensibilissime ma cerca di vivere il tutto come un progetto da realizzare insieme, dalle fondamenta all'ultimo piano. Vedrai che arriverete lontano se guardate nella stessa direzione.

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  12. ODDIO perché mi sembra di leggere una pagina del mio diario?
    Io di anni ne ho quasi 29, stiamo insieme da quasi 4, conviviamo da quasi 3. E non ho assolutamente voglia di progettare un bel niente, mi sento come se quella che stessi vivendo non sia la mia situazione definitiva, ci credi? E le amiche poi, che mi guardano e dicono: Be a Roma hai trovato lui sei fortunata...Boh..ma solo io sono così egoista da avere prima di tutto ME STESSA in cima alle priorità? Prima di tutto lavoro e soddisfazione. Poi il resto...
    Bel post, mi sento meno sola e meno "sbagliata". Bacini,
    Cindy

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    1. Mi sento meno sola anche io, grazie del commento :D
      Penso che non sia affatto sbagliato mettere prima la propria realizzazione e soddisfazione ( che può venire da tante cose, non solo dal lavoro). Una persona soddisfatta e felice come individuo secondo me è un partner soddisfatto e felice che vive meglio anche all'interno della coppia

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