giovedì 14 maggio 2015

Love is... Il primo amore.

                                             


Nipote tredicenne, quella che solo un paio di anni fa a sentir parlare di baci con uso di lingua inorridiva, si è trovata il primo fidanzatino.
Io all'inizio ero un po' scioccata, perché è come se tutto ad un tratto avessi realizzato che è cresciuta ed è una piccola donna.
Non è più la bambina che mi pasticciava la faccia con gli ombretti delle principesse o che mi costringeva a ritagliare dai giornali della guida tv le immagini dei cartoni animati per poi incollarli in un quaderno. Era il nostro gioco preferito, "zin zin, colla colla" lo chiamava lei (scende lacrimuccia).

Comunque, divagazioni di una zia nostalgica a parte, in questi giorni, lei piccola adolescente mi ha ricordato un po' quanto è meraviglioso il primo amore.

Voi ve lo ricordate? Non intendo proprio la persona di cui vi siete infatuati da adolescenti, che magari ai tempi era un giovane aitante coi capelli alla Mirko di Kiss Me Licia e ora ha la panza ed è anche pelato.
Intendo ricordate le sensazioni? La prima volta che avete sentito le famose farfalle nello stomaco? 
Che poi io sta storia delle farfalle non è che l'abbia mai capita. Come sarebbero 'ste farfalle nello stomaco? Spiegatemi.

Il primo amore è camminare tre metri sopra il cielo, ubriachi di emozioni che non si sono mai provate prima. Che non sai controllare, che non capisci del tutto. È scosse elettriche che arrivano quando non te lo aspetti e ti attraversano ogni parte del corpo.
È occhi che brillano, ansia da "cosa mi metto?"/"perchè ha detto quella cosa?"/"E se ha frainteso?"/"Sto bene così o mi trucco?". 
Insomma è ansia sempre e comunque, ma di quella bella. 
È il primo bacio, arrossire, prendere una dentata, non mettere il lucidalabbra che poi è appiccicoso. 

Ed è anche raccontare un sacco di bugie grosse come case ai genitori.

Nel giro di un mese nipote tredicenne ne ha partorite a non finire. Ultima in ordine quella del primo maggio, quando è andata ad una grigliata a suo dire accompagnata dalla madre di lui, che da ora in poi in questo blog soprannomineremo Ciuffo. Naturalmente, che ve lo dico a fare, ho scoperto che invece è andata con lo scooter del sopracitato Ciuffo.
Perchè vedete io so esattamente quando mente. Faccio finta di abboccare al suo amo. Ma so.
Perchè saranno passati pure più di 10 anni, ma le cazzate che la C. 16enne raccontava ai suoi adorati genitori subito dopo aver conosciuto A. me le ricordo eccome.

Tipo che i miei mi avevano categoricamente vietato di andarmene in giro in macchina con lui fino a sua Città, ma io naturalmente me ne strafregavo.
E quando la mattina dopo scattava la domanda "Che hai fatto ieri sera dove sei stata?" mi esibivo in performance degne da oscar, con storie dettagliate e curate nei particolari. 
E i film visti in streaming alla sua casa al mare, diventavano "serate al cinema" e le pizze d'asporto mangiate fredde perchè non pensavamo al cibo, diventavano "lunghe attese al ristorante di Paesello, perché di sabato sera si sa che è così".

La cosa che mi manda al manicomio di nipote tredicenne è che lei mente spudoratamente anche a me. Pure se poi la prendo da parte e le confesso di averla scoperta, lei continua con "no ti sbagli zietta", nega l'evidenza alla "Shaggy di It'wasn't me".



E insomma il primo amore sarà pure farfalle nello stomaco e batticuore, ma ha il naso lungo e le gambe corte come le bugie. Però sono un po' invidiosa e nostalgica lo stesso. Ho bisogno di un po' di distillato di "primo amore" adesso, tre impegni, lavatrici, momenti liberi che non si incastrano.

Voi che ricordi avete del primo amore da adolescenti? Che tipo di bugie avete raccontato? Sono curiosa!

3 commenti:

  1. Ricordo il mio primo amore ma non lo rimpiango: troppe ansie, troppi ormoni...ora desidero solo una monotona serenità!!!

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  2. Il primo amore è durato tre anni, poi ci siamo lasciati ed ho incontrato l'Amore della mia vita. Non lo rimpiango, sono stata felice e se oggi sono quella che sono è anche grazie a lui, è stata una bella esperienza che porto nel cuore, ricordo le bugie ai miei, le farfalle, non voglio assolutamente dimenticare per non incombere un giorno nell'errore di molti genitori, ovvero dimenticarsi di come sono stati impedendo ai figli determinate cose :)

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  3. eh come si fa a dimenticare le sensazioni della gioventù...in verità ho dimenticato le cazzate ma sono sicura di averne inanellate anche io a iosa anche perchè alla veneranda età ancora ne rifilo ogni tanto...cosi, per non perdre la mano!

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