sabato 31 gennaio 2015

Aspettando San Valentino #1: concorsi a premi per gli innamorati



E come annunciato su facebook, comincia lo "Speciale di San valentino" sul blog.
Vorrei procedere come in una sorta di calendario dell'avvento, con un post al giorno da qui al 14 febbraio, quindi insomma se siete del team "io odio San Valentino" per due settimane statemi alla larga, perchè ci saranno cuori e romanticherie ovunque.

Inoltre (anche questo l'ho già scritto su faccialibro, ma repetita iuvant) ho creato una pagina "San Valentino" dove ho raccolto i link ai post degli altri anni che potrebbero comunque tornarvi utili, se siete nuovi di questo angolino virtuale e non li aveste ancora letti.

Questo primo post ho deciso di dedicarlo ai concorsi di San Valentino, tante aziende infatti approfittano della festa degli innamorati per lanciare competizioni a tema "love" con premi interessanti. Ecco in cosa mi sono imbattuta fino adesso sul web.

Il più interessante è sicuramente il concorso di Groupon Italia che in collaborazione con Matrimonio.it mette in palio 10.000 euro per acquisti relativi a delle nozze che si celebreranno nel 2015. Per partecipare dovete caricare un video di pochi secondi (max 20) con la proposta di matrimonio della vostra dolce metà, poi chiedere agli amici di votarvi a manetta. A loro sarà chiesto semplicemente di inserire la mail e cliccare su "Vota". Il video che riceverà il maggior numero di preferenze si aggiudicherà il succulento premio. Per il regolamento completo comunque vi rimando al sito.

Un altro contest molto carino è quello organizzato da Interflora. Anche in questo caso partecipare è molto semplice, ma la selezione è più dura. L'azienda infatti cerca una coppia di innamorati appassionata di fotografia e scrittura, che diventi testimonial di un viaggio a Copenaghen, realizzando un vero e proprio reportage. Voi dovrete pubblicare le foto di un bacio (max 10) accompagnate con un hashtag e un pensiero e la prima selezione sarà in mano agli utenti che potranno votare la coppia perfetta. Tra i preferiti sarà poi Interflora, in seguito a un colloquio e alla valutazione di altro materiale prodotto dai selezionati a scegliere i vincitori finali. Avete tempo fino al 13/02 per partecipare! Per i votanti inoltre in palio buoni Interflora!

Vi segnalo anche il concorso di LaStampa.it che vi chiede semplicemente di rispondere a una domanda. Il premio in palio è un pacchetto di due notti in un albergo della riviera di Rimini e verrà estratto a sorte tra tutti i partecipanti.

Se siete siculi e voi e la vostra metà avete voglia di regalarvi qualcosa a vicenda al Sicily Outlet Village di Enna, potete partecipare all'estrazione di una crociera. Il minimo di spesa per poter concorrere è 80 euro. 

Per i liguri invece sembra molto carina almeno dalla descrizione la manifestazione "Innamorati a Camogli" con contest di poesia e fotografia. Potete leggere i dettagli in questo articolo.

Infine se vivete nei pressi di Alassio, il Comune organizza un concorso con in palio un percorso spa, due fedine, set di cosmetici e aperitivo e cena inclusi. Niente male direi. Dovrete semplicemente puntare sulle vostre doti letterarie e inviare via email una lettera d'amore che sarà poi pubblicata su fb. Anche in questo caso sarà il numero di "mi piace" a decretare il vincitore. Qui trovate tutte le informazioni.

Per ora mi fermo, ma se dovessi imbattermi in altri contest interessanti, aggiornerò il post. Fatemi sapere se tenterete la fortuna e se posso aiutarvi con un voto. In bocca al lupo :D

venerdì 16 gennaio 2015

Love is... panico paura!

Da Pinterest


Era il 4 novembre 2012 e scrivevo questo post.
A. faceva progetti sulla sua vita personale che avrebbero avuto delle ricadute sulla mia, sulla nostra.

Ero arrabbiata, perché mi sembrava avesse deciso tutto e le discussioni di quei giorni mi facevano sentire una sorta di "contorno", qualcosa che avrebbe potuto rendere la sua vita migliore, ma che non era indispensabile alla realizzazione dei suoi sogni.

L'idea di vivere insieme era lontana, il matrimonio ancora di più, parlare di famiglia impossibile. E la cosa non mi stava bene per niente.

Mi chiedeva di vivere alla giornata.

L'ho fatto. Ho capito che aveva ragione, che avrebbe fatto bene anche a me. Ho ripreso in mano i miei progetti, cose che avevo un po' messo da parte, pensando che mi avrebbero portata lontana da lui ancora una volta.
Sono riuscita a conciliare tutto, a trovare la mia dimensione.
E a parte la "paura dell'immobilismo" di cui vi parlavo qualche tempo fa, sono serena. 
Questa cosa del vivere senza troppi progetti e aspettative non mi ha fatto che bene.


E ora quando è lui a essere titubante sulla possibilità di sfruttare gli ultimi 18 mesi di specializzazione fuori da CittàLavoro, all'estero o al nord, sono io a dirgli che deve provare. Di non preoccuparsi. Che potrei anche pensare di raggiungerlo, provare a trovare lavoro lì. O magari rimanere qui, aspettare, poi decidere. Insomma lo rassicuro che un modo lo troveremo per andare avanti e che poi decideremo sul momento.

Però c'è che adesso le parti si sono invertite.

Che lui parla di mutuo, matrimoni, figli (al plurale).
Che nel giro di cinque anni si vede marito, padre, con un altro gatto e forse un cane, proprietario di una villetta in periferia che finiremo di pagare quando avremo 90 anni. Manca solo la staccionata bianca. Io lo guardo con la faccia del terrore, gli occhi sbarrati, come se stesse delirando.

E litighiamo perché non ho intenzione di far spendere a mio padre l'equivalente di un anno di pensione per organizzare il grande grosso matrimonio siculo come lo vuole lui. Né ho intenzione di farlo pagare a lui, tutti quei soldi ci serviranno a ben altro, forse non ha idea di cosa significhi vivere con un mutuo sulle spalle.
Perché non mi interessa fargli delle promesse davanti a 200 invitati.
Perché non capisco cosa aggiungerebbe al nostro rapporto avere una fede al dito. Perché so che alla fine cederò per far contento lui e la mia famiglia e litigheremo per ogni dettaglio dell'organizzazione, che a me sembrerà troppo e a lui e gli altri, troppo poco.

E discutiamo perché il mio istinto materno al momento non è pervenuto.
Non so se voglio un figlio, figurati più di uno.
Non credo che queste siano cose da programmare. Verranno da sole col tempo, non so quando. O potrebbero anche non arrivare mai. Non accetto di avere delle scadenze, se non quelle imposte dalla natura.

Ho solo (quasi) 28 anni non mi può mettere quest'ansia.

Ma una volta non erano gli uomini a scappare di fronte alla prospettiva di matrimonio, figli e famiglia? Mi è capitato l'unico che dopo i 30 ha cominciato a rompere le scatole che si deve accasare, sennò non ha pace?


Insomma vabbé che avevo chiesto delle novità al 2015 ma questo è troppo.
Colonna sonora del post: Panicopapanico Papanico Paura.







sabato 3 gennaio 2015

Love is... un anno "nuovo", ma sempre con lui.

Fonte Pinterest

E anche quest'anno il Natale e il Capodanno sono passati in un baleno, tra famiglia, giochi da tavolo e tanto cibo.
Anche quest'anno A. non si è scervellato più di tanto per il regalo, che ho letteralmente comprato da sola. Ma ormai dopo 11 anni ho imparato che non è proprio tipo da sorprese e stavo dietro a questo vestito su Asos da mesi. In più ho ricevuto l'annuncio di una delle mie migliori amiche che si sposerà ad agosto e quindi ho pure trovato l'occasione per indossarlo. Anche se il pacco non è ancora arrivato e aspetto di vederlo dal vivo, non vorrei fosse troppo chiaro per un matrimonio.





Anche quest'anno ho ricevuto bei regali dalla mia famiglia e non vedo l'ora di buttarmi sui miei nuovi puzzle nei pomeriggi freddi e bui che verranno, con la Marchesa in agguato che cerca di rubare i pezzi.



Anche quest'anno l'organizzazione per il 31 dicembre ha fatto acqua da tutte le parti e ci siamo trovati a cambiare programmi all'ultimo secondo e ad aggregarci a un gruppo per me semisconosciuto di amici di calcetto. Devo dire però che contro ogni previsione è stata una serata piacevole.

Insomma niente di nuovo avete capito. Tutto il 2014 è stato all'insegna del "niente di nuovo" e se da un lato è vero che "nessuna nuova, buona nuova", al 2015 chiedo di più.
Non sono il tipo da "buoni propositi" il primo gennaio, per me l'anno inizia a settembre, sono rimasta schiava del calendario scolastico, ma il 31 dicembre tendo a stilare bilanci e ad esprimere desideri.

Chiedo nuovi amici, nuove sfide, nuove avventure, nuove cose da imparare.
Nuovi libri da amare, nuove passioni da coltivare, nuove ispirazioni per nuovi post.
Nuovi luoghi da visitare, nuove emozioni da vivere.
Novità da condividere con A. naturalmente, perché nonostante gli alti e bassi è ancora con lui che voglio passare i prossimi 365 giorni.

Ed è anche il mio augurio per voi. Che sia un anno "nuovo", nel vero senso della parola.

E gennaio dopotutto è iniziato così, con la neve a Paesello sulla spiaggia e tutti i paesini della provincia imbiancati.
Come se il 2015 volesse dirmi che "Niente è impossibile, se anche in uno dei punti più a Sud della Sicilia e sul mare può nevicare".






E voi cosa chiedete al nuovo anno? Come avete trascorso questi giorni di feste?